Parlamento / Oggetti / 25.424
Un Consiglio federale a nove per più concordanza e migliore rappresentanza linguistica
depositato il 20.03.2025 nella Sessione primaverile 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (10.03.2026)
- LegislazioneAttribuito secondo una regola: Un’iniziativa parlamentare: un progetto di atto elaborato dal Parlamento stesso.
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 10.03.2026Consiglio nazionaleNon è dato seguito
Testo depositato
La Costituzione federale è modificata come segue:
Art. 175 Composizione ed elezione
Cpv. 1
Il Consiglio federale è composto di 9 membri.
Motivazione
Ampliare il Consiglio federale a nove, permetterebbe una rappresentanza più equilibrata delle diverse sensibilità politiche, nonché delle realtà linguistiche e culturali del nostro Paese. Un governo che rispecchia meglio la pluralità della Svizzera rafforzerebbe il principio della concordanza e favorirebbe l'integrazione delle minoranze, a tutto vantaggio della coesione nazionale.
La società e il contesto internazionale stanno conoscendo una crescente complessità e un’accelerazione senza precedenti nei mutamenti politici, economici e tecnologici. Le sfide che un governo è chiamato ad affrontare si moltiplicano e intrecciano in modo sempre più intricato, rendendo indispensabile una capacità decisionale più agile e una distribuzione più efficiente delle responsabilità. In questo scenario, un esecutivo composto da soli sette membri appare sempre meno adeguato: il rischio è quello di sovraccaricare i singoli consiglieri federali, delegando nel contempo sempre più responsabilità ai segretariati di stato e all'amministrazione. Questo compromette la qualità del lavoro governativo e la possibilità di affrontare con la dovuta attenzione dossier strategici.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
