Parlamento / Oggetti / 25.4616
Riconoscere e proteggere le donne vittime di violenze sessuali e sessiste nel contesto dell’asilo
depositato il 17.12.2025 nella Sessione invernale 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleNella Commissione del Consiglio degli Stati (17.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 20.03.2026CommissioneControverso. Discussione rinviata
- 17.09.2026Consiglio nazionaleAdozione
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto sulle possibilità di migliorare l'accoglienza e la protezione delle donne e delle ragazze che sono state esposte a violenze sessiste e sessuali nel Paese d’origine oppure durante la fuga e sul riconoscimento di queste situazioni nel quadro delle procedure d’asilo.
Il rapporto dovrà in particolare:
• presentare statistiche sulle domande d’asilo che fanno valere violenze sessuali o sessiste, indicando il numero di casi all’anno, il profilo delle persone interessate, i Paesi d’origine e, se possibile, le fasi del percorso migratorio in cui sono avvenute le violenze;
• precisare, per queste domande, la ripartizione delle decisioni rese al fine di illustrare in che misura queste violenze sono riconosciute come motivi di protezione;
• esaminare l’attuale applicazione dell’articolo 3 capoverso 2 LAsi e le prassi della SEM quando è invocato un motivo di violenza di genere;
• illustrare le misure in vigore per proteggere e accompagnare le persone interessate (formazione del personale, audizioni, interpretariato, alloggio, sostegno specializzato);
Su questa base, il rapporto indicherà le eventuali lacune riscontrate e proporrà, se del caso, possibili opzioni per migliorare la protezione delle donne e delle ragazze in questione, adeguando le prassi e le linee guida oppure, se necessario, il quadro legale.
Il presente postulato fa seguito alle preoccupazioni sollevate nella petizione 22.2011 e dalla coalizione Feminist Asylum. Quest’ultima, che riunisce 261 organizzazioni di 18 Paesi europei ed è sostenuta in Svizzera da oltre 50 associazioni (tra cui la Ligue des Droits de l’Homme, il CSP, Caritas, UNIA o Asylex), sottolinea l’urgenza di migliorare la protezione delle donne e delle ragazze esposte a violenze sessuali e sessiste lungo il loro percorso migratorio.
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Accogliere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
