Parlamento / Oggetti / 26.3916
Garantire il funzionamento della linea di assistenza alle vittime 142 su tutto il territorio
depositato il 19.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio degli StatiPianificato nel Consiglio degli Stati (10.09.2026)
Iter nelle Camere
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Testo depositato
La Svizzera dispone di diversi numeri brevi per le situazioni di emergenza: il numero di emergenza europeo (112), il numero di emergenza della polizia (117), la centrale di allarme antincendio (118), il numero di emergenza sanitaria (144), il numero di emergenza in caso di intossicazione (145), «il telefono amico» (143) e il servizio di assistenza telefonica per bambini e giovani (147). Dal 1° maggio 2026 è attiva anche una linea telefonica di assistenza alle vittime di violenza domestica, il 142. Questi diversi numeri consentono alla popolazione di raggiungere gratuitamente il servizio di emergenza o di consulenza richiesto.
L’introduzione del numero 142 per l’assistenza alle vittime è stata accompagnata da una revisione delle relative ordinanze, ovvero l’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST, RS 784.101.1) e l'ordinanza concernente gli elementi di indirizzo nel settore delle telecomunicazioni (ORAT; RS 784.104), che distinguono chiaramente i servizi di emergenza dai servizi di assistenza e consulenza, tra cui rientra il numero 142 (art. 28 e 28a ORAT). Le due ordinanze modificate entrano in vigore il 1°luglio 2026.
Tuttavia, nelle zone di confine, il funzionamento dei numeri brevi presenta alcune difficoltà tecniche legate all'interconnessione automatica con le reti estere. Sebbene l’inoltro sia garantito per i numeri di emergenza in senso stretto, permangono alcune incertezze per il numero 142, che appartiene ai servizi di assistenza e consulenza.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alla seguente domanda: quali misure sono previste per garantire l'inoltro delle chiamate telefoniche verso la linea di assistenza alle vittime 142, indipendentemente dalla rete a cui ci si collega e anche nelle zone di confine?
Parere del Consiglio federale
Il numero breve 142 è il numero nazionale di assistenza alle vittime. Tramite questo numero, chi cerca aiuto riceve consulenza dagli uffici cantonali competenti. Come anche altri numeri brevi in Svizzera, il numero 142 è una soluzione nazionale. Poiché per questo numero non esistono standard internazionali, non è possibile garantirne il funzionamento a livello transfrontaliero. La raggiungibilità e l'inoltro delle chiamate all'estero o provenienti da reti mobili estere esulano dall'ambito di competenza del Consiglio federale.
Per garantire la raggiungibilità del numero 142 nella zona di confine svizzera, chi ha bisogno di aiuto può disattivare il roaming automatico sul proprio cellulare. Inoltre, il titolare del numero breve (CDOS) è libero di garantire la raggiungibilità dall'estero tramite numeri geografici di rete fissa (E.164).
Il numero breve 142 non è registrato sui cellulari esteri che ricorrono alla rete svizzera (roaming in Svizzera), utilizzati ad esempio dai frontalieri e dai turisti. Per questo motivo non è possibile stabilire una chiamata verso tale numero. Affinché in questi casi sia possibile chiamare il numero breve 142, si potrebbe ricorrere a un'offerta di un operatore svizzero (ad es. dual SIM) oppure accedere al servizio tramite una linea fissa sul posto di lavoro o in un hotel.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
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