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Siccità: cosa fa il Consiglio federale contro i danni a lungo termine e i rischi per il bosco e il suolo?
depositato il 15.09.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (25.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 17.09.2026CommissioneUrgenza adotata
Testo depositato
Il bosco e il suolo hanno subito gravi danni a causa della siccità dell’estate eccezionalmente calda appena trascorsa. A medio termine, le ripercussioni sulle loro funzioni in termini di sicurezza, benessere e produzione possono essere devastanti, poiché il bosco e il suolo dispongono di una sorta di «memoria della siccità» e continuano a subirne gli effetti anche anni dopo un periodo di siccità. Questi danni prolungati favoriscono inoltre il verificarsi di eventi conseguenti, poiché rendono instabili i pendii e danneggiano i boschi di protezione.
Alla luce di quanto esposto, invitiamo il Consiglio federale a rispondere con urgenza alle seguenti domande:
1. Quali misure ha adottato o intende adottare il Consiglio federale per rafforzare, nell’immediato e nel lungo periodo, la resilienza dei boschi e dei suoli a ulteriori episodi di siccità e a possibili eventi conseguenti?
2. I prossimi mesi, e forse anche i prossimi anni, saranno estremamente critici per quanto riguarda gli eventi conseguenti e i problemi di approvvigionamento. In che modo intende rafforzare il monitoraggio nazionale del suolo, dei boschi (di protezione), del bilancio idrico e dei corsi d’acqua e adeguare la valutazione della situazione in modo che, sulla base dei dati disponibili, sia effettivamente possibile anticipare la prossima fase di pericolo? Come intende organizzare a tal fine la relativa collaborazione con i Cantoni e i settori interessati, allo scopo di creare una base decisionale comune?
3. Quali misure di politica agricola e forestale intende adottare per sostenere le aziende del settore già colpite dalla siccità e dagli eventi conseguenti (erosione, colate detritiche ecc.)?
4. Nel settore agricolo e forestale è possibile, almeno in parte, rafforzare autonomamente la resilienza alla siccità migliorando la qualità del suolo. Tali misure (ad es. colture intercalari, sottosemina, sistemi agroforestali ecc.) comportano tuttavia maggiori oneri finanziari e di personale. Quali misure di sostegno intende valutare per migliorare la qualità del suolo?
Parere del Consiglio federale
1) Con la Strategia integrale per le foreste e il legno 2050 (SIFL 2050), la Confederazione risponde alle difficoltà causate dalla canicola e dalla siccità. Tra le misure principali figura, tra l’altro, la rigenerazione forestale in funzione del clima con specie arboree più resistenti ai periodi di siccità. L’attuazione avviene tramite l’accordo programmatico Bosco stipulato con i Cantoni. Con la decisione del 26 agosto 2026, il Consiglio federale chiede inoltre di stanziare nuovamente, a partire dal 2027, fondi supplementari per 17,5 milioni di franchi. La Confederazione valuta costantemente la situazione insieme ai Cantoni e ad altri attori, verificando anche la necessità di ulteriori misure.
2) Nel 2025 il Consiglio federale ha inserito il pericolo «siccità» nelle allerte in caso di pericoli naturali e ha lanciato una piattaforma nazionale sulla siccità con dati di misurazione, previsioni e allerte precoci. Il monitoraggio viene effettuato congiuntamente dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), da MeteoSvizzera e da swisstopo. Tutti i dati confluiscono in un unico sistema e vengono analizzati per elaborare previsioni. Inoltre, in questo contesto, MeteoSvizzera sta creando una rete nazionale di misurazione dell’umidità del suolo. Durante un periodo di siccità, ogni due settimane viene condotto un sondaggio tra i Cantoni sulla situazione. Inoltre, in caso di modifica del livello di allerta per la siccità, i Cantoni vengono informati e consultati. Gli avvisi tempestivi consentono agli attori interessati di pianificare e adottare le misure necessarie con sufficiente anticipo. Nell’ambito della rete di osservazione del deterioramento del suolo (NABO), si collabora inoltre strettamente con i servizi cantonali della protezione del suolo, al fine di creare una base decisionale comune a livello nazionale e cantonale.
3‒4) La Confederazione e i Cantoni sostengono finanziariamente l’economia forestale attraverso l’accordo programmatico Bosco, per esempio nell’ambito della riparazione dei danni, il rimboschimento e il ripristino delle strade forestali. La SIFL 2050 prevede inoltre di curare e rafforzare in modo mirato i boschi di protezione, affinché i pendii rimangano stabili e si possano prevenire eventi conseguenti quali erosione o colate detritiche.
La Confederazione promuove l’adattamento dell’agricoltura ai cambiamenti climatici nell’ambito della Strategia climatica per l’agricoltura e l’alimentazione 2050 . Grazie ai miglioramenti strutturali è già possibile sostenere misure relative all’approvvigionamento nonché alla ritenzione e allo stoccaggio di acqua. Attraverso il programma sulle risorse in agricoltura vengono cofinanziati progetti nel settore della gestione delle acque o della gestione del suolo. Inoltre, le aziende agricole beneficiano di una riduzione dei premi delle assicurazioni per il raccolto contro i danni causati dalla siccità. Per mitigare gli effetti dell’estate del 2026, sono state concesse deroghe ai requisiti relativi ai pagamenti diretti e aboliti i dazi doganali sulle importazioni di alimenti per animali. Infine, per superare i problemi di liquidità, le aziende agricole possono richiedere mutui a titolo di aiuto per la conduzione aziendale esenti da interessi.
Nell’ambito della politica agricola, a partire dal 2030 sono previste ulteriori misure. Il 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha sottoposto a consultazione le pertinenti proposte. Tra le altre cose, si prevede di aumentare ulteriormente i fondi destinati ai miglioramenti strutturali e, di conseguenza, anche all’irrigazione e alle misure relative al bilancio idrico e del suolo. Le aziende agricole che richiedono una consulenza climatica riceveranno in futuro un sostegno finanziario da parte della Confederazione. L’introduzione di pagamenti diretti orientati ai risultati servirà a premiare l’aumento della copertura del suolo e la messa a dimora di arbusti.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 25.09.2026. Dati grezzi
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