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Parlamento / Oggetti / 26.4353

26.4353MozioneUVEKpendente

Fondo nazionale per la protezione dal caldo nelle scuole

depositato il 30.09.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (30.09.2026)

FinanzeFormazioneAmbiente

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali affinché si istituisca un fondo nazionale per la protezione dal caldo nelle scuole: il fondo dovrà sostenere finanziariamente i Cantoni e i Comuni affinché rispettino gli standard minimi di protezione dal caldo nelle scuole, adeguando gli edifici scolastici alla crescente esposizione al calore.

Il fondo dovrà in particolare stanziare contributi per:

• l'attuazione di nuovi standard minimi nazionali; piani di protezione dal caldo nelle scuole;

• misure edilizie come la creazione di zone d’ombra all’esterno di edifici e cortili scolastici; l’inverdimento di tetti e facciate nonché misure per il raffreddamento notturno sicuro;

• il risanamento energetico di edifici scolastici esistenti, tenendo in particolare considerazione l’isolamento termico estivo;

• l’inverdimento e la deimpermeabilizzazione di sedi scolastiche;

• l’acquisto di sistemi per la misurazione di temperatura, umidità dell’aria e CO₂;

• l'installazione di sistemi di raffreddamento efficienti sul piano energetico laddove le misure passive si dimostrino insufficienti.

Le ondate di calore in Svizzera stanno aumentando di intensità e frequenza a causa dei cambiamenti climatici. I bambini e i giovani sono particolarmente colpiti dalle alte temperature. È comprovato che già temperature superiori a 26 °C nelle aule scolastiche compromettono la concentrazione, il rendimento scolastico e la salute. Ciononostante, a tutt’oggi mancano standard nazionali minimi vincolanti per la protezione dal caldo nelle scuole, e numerosi sedi ed edifici scolastici non sono preparati alle nuove condizioni climatiche.

L’attuazione di standard minimi e piani di protezione dal caldo, e il conseguente investimento in edifici scolastici resilienti al clima, come richiesto dall’Associazione mantello dei docenti svizzeri, pongono grandi sfide finanziarie, in particolare per i Comuni più piccoli o con meno risorse. Nonostante la scuola dell’obbligo e le infrastrutture scolastiche del livello secondario II rientrino nella competenza dei Cantoni, la Confederazione ha un notevole interesse a garantire la salute e le pari opportunità in tutta la Svizzera, indipendentemente dalla capacità finanziaria di un Comune. Pertanto, analogamente agli strumenti di sostegno esistenti nei settori dell’energia e del clima, si rende opportuno creare un fondo temporaneo per la protezione dal caldo. Possibili opzioni per il finanziamento del fondo potrebbero essere l’ampliamento della destinazione vincolata dei proventi della tassa sul CO₂ (rispondendo così al principio di causalità) oppure l’estensione degli accordi programmatici nel settore ambientale nell’ambito dei pericoli naturali.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 21.10.2026. Dati grezzi

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