Parlamento / Oggetti / 26.4363
Qual è l’impatto macroeconomico dei ripetuti aumenti dell’IVA?
depositato il 30.09.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (30.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
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Testo depositato
Dal 1° gennaio 2024, l’IVA è stata aumentata per finanziare la riforma AVS 21 (+0,4 % dell’aliquota ordinaria e +0,1 % dell’aliquota ridotta). Sono stati inoltre decisi, proposti o presi in considerazione ulteriori aumenti per finanziare la 13esima mensilità della rendita AVS (di nuovo +0,4 % dell’aliquota ordinaria), il potenziamento della difesa svizzera (probabilmente +0,2 %) e il finanziamento del Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF), mediante un ulteriore aumento dell’IVA di un punto per mille. Di conseguenza, l’aliquota IVA, pari al 7,7 per cento nel 2023, potrebbe raggiungere l’8,7 per cento nei prossimi anni. Un aumento di tale entità graverebbe sull’economia svizzera e sul potere d’acquisto delle economie domestiche.
Sebbene ciascun aumento venga valutato separatamente in base al relativo gettito fiscale e ai suoi effetti sul preventivo, le conseguenze macroeconomiche cumulative dei diversi aumenti sui consumi, sull’inflazione, sulla competitività delle imprese, sul turismo degli acquisti e sulla crescita economica meriterebbero una valutazione d’insieme. È quindi ormai necessaria un’analisi macroeconomica degli effetti dei ripetuti aumenti dell’IVA. Tale analisi consentirebbe inoltre di valutare gli eventuali effetti distributivi tra le diverse classi di reddito nonché le interazioni tra i vari aumenti successivi.
Alla luce di quanto esposto, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale dispone di una valutazione consolidata degli effetti macroeconomici cumulativi degli aumenti dell’IVA effettuati dal 2024 nonché di quelli già decisi o attualmente presi in considerazione?
2. Quali sono gli effetti attesi di questi aumenti cumulativi sui consumi privati, sul prodotto interno lordo, sugli investimenti, sull’inflazione e sull’occupazione, nel breve, medio e lungo termine?
3. Il Consiglio federale come valuta le conseguenze di questi aumenti sul potere d’acquisto delle economie domestiche, in particolare di quelle con reddito basso e medio, nonché sulla competitività delle imprese svizzere, soprattutto nei settori esposti alla concorrenza internazionale?
4. Considerato che la Confederazione e i Cantoni pagano l’IVA su determinati acquisti, quali effetti devono attendersi sulle proprie finanze pubbliche, prendendo il 2023 come anno di riferimento fiscale?
5. Nel breve termine, il Consiglio federale intende pubblicare un’analisi complessiva delle conseguenze economiche e finanziarie dei diversi aumenti dell’IVA, che consenta al Parlamento e alla popolazione di disporre di una visione d’insieme prima di qualsiasi nuova decisione relativa a un ulteriore aumento di questa imposta?
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 28.10.2026. Dati grezzi
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