Parlamento / Oggetti / 26.4386
Potenziare la produzione agricola svizzera adeguando le scorte obbligatorie di cereali al consumo effettivo
depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie ed eventualmente di sottoporre al Parlamento le modifiche legislative volte a:
1. adeguare le scorte obbligatorie di cereali panificabili e di grano duro, affinché coprano effettivamente quattro mesi di consumo interno totale. Mediante coefficienti oggettivi di conversione in equivalenti di cereali, il calcolo dovrà tenere conto delle importazioni di farina, impasti già formati, prodotti semilavorati e finiti di panetteria nonché paste alimentari;
2. imporre alle imprese responsabili della prima immissione sul mercato svizzero dei prodotti in questione un obbligo di stoccaggio o di finanziamento calcolato in proporzione alle quantità effettivamente commercializzate. Queste ultime verranno convertite in equivalenti di cereali mediante coefficienti standardizzati, che variano a seconda delle categorie di prodotti e del loro contenuto medio di cereali;
3. consentire che tale obbligo sia adempiuto attraverso la detenzione di scorte, la delega della loro gestione a un organismo comune oppure il versamento di un contributo finanziario equivalente. Gli obblighi già adempiuti in precedenza dovranno essere presi in considerazione integralmente per evitare che il medesimo onere sia imposto due volte. Per i volumi molto ridotti potranno essere previste soglie di esenzione o modalità semplificate;
4. garantire che il finanziamento delle scorte supplementari non venga annullato da una diminuzione corrispondente dei dazi doganali, degli elementi tariffari mobili o di altri prelievi all’importazione. Se gli impegni internazionali della Svizzera si scontrano con tale soluzione, il Consiglio federale dovrà proporre un meccanismo alternativo che assicuri il finanziamento integrale delle scorte supplementari e una partecipazione equa per i prodotti interessati;
5. adottare le misure necessarie affinché la costituzione e il finanziamento di scorte supplementari contribuiscano a garantire ai produttori svizzeri di cereali un prezzo che copra i loro costi di produzione.
Motivazione
In caso di crisi è indispensabile garantire l’approvvigionamento alimentare della nostra popolazione. L’aumento delle importazioni e la siccità, come quella del 2026, mettono a rischio questo approvvigionamento. Le scorte di cereali, compresi i prodotti trasformati importati, devono coprire quattro mesi di consumo effettivo. Il loro finanziamento deve essere equo e garantire un prezzo che copra i costi dei produttori svizzeri.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 30.10.2026. Dati grezzi
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