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Seguito dell'iniziativa parlamentare Bauer: adattare rapidamente la quota del canone LRTV destinata alle emittenti private
depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
L’iniziativa parlamentare 22.407 (Bauer) prevedeva un aumento della quota di partecipazione al canone radio-TV per le emittenti regionali private. L’idea di aumentare la quota di partecipazione al canone dal 4-6% al 6-8% ha ottenuto il sostegno delle Camere e portato a una revisione della LRTV. Il processo legislativo è concluso. La situazione dei media è preoccupante e occorre agire rapidamente: nel 2025, secondo la Fondazione statistica svizzera della pubblicità, la radio ha infatti registrato un calo del 10,4% in termini di volume. Nel 2026 si osserva la stessa tendenza.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
• conferma l'importante ruolo delle radio e televisioni regionali nell'informazione e nella formazione dell'opinione pubblica?
• È disposto a intervenire rapidamente a seguito delle decisioni delle Camere? Entro quando?
• Riconosce che l'obiettivo dell'aumento è quello di mettere effettivamente a disposizione delle emittenti regionali maggiori risorse finanziarie e, visto il calo dei proventi del canone, non limitarsi semplicemente a mantenere l'importo attuale?
• È disposto a fissare la quota di partecipazione in modo tale che le emittenti regionali dispongano effettivamente di risorse finanziarie aggiuntive?
Motivazione
Le discussioni in corso sulla futura concessione SSR non devono frenare la decisione relativa a una nuova ripartizione del canone. Infatti, mentre la SSR è costretta a operare tagli significativi, non bisogna ignorare la difficile situazione finanziaria delle radio private: il rischio è di compromettere la pluralità e la qualità dell'informazione.
Nel suo parere sull'iniziativa parlamentare, il Consiglio federale sottolineava che l'esistenza di media indipendenti e diversificati svolge un'importante funzione democratica. Affermava così di essere favorevole «all'adeguamento delle quote di partecipazione al canone per le emittenti locali e regionali con mandato di prestazioni ».
La situazione delle emittenti radiofoniche e televisive regionali è notevolmente peggiorata: devono infatti affrontare un calo degli introiti pubblicitari e molte di esse subiscono la soppressione dei contributi alla diffusione di programmi nelle regioni di montagna. Il rischio di licenziamenti nelle redazioni, che dispongono già di risorse limitate, è reale. È quindi di particolare importanza garantire una rapida attuazione e il rispetto dello spirito della revisione di legge.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 21.10.2026. Dati grezzi
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