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Uniformare la durata della settimana lavorativa del personale federale a quella di imprese comparabili
depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)
Iter nelle Camere
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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di diminuire la durata della settimana lavorativa del personale federale da 41,5 a 40 ore – senza che ciò influisca negativamente sul salario – e di procedere agli adeguamenti necessari dell’Ordinanza sul personale federale (OPers).
Motivazione
Da anni le condizioni di assunzione del personale federale sono oggetto di pressioni politiche. Viene regolarmente chiesto di uniformarle maggiormente a quelle applicate da datori di lavoro comparabili del settore privato nonché dei settori pubblico e parastatale.
Lo studio comparativo commissionato dall’UFPER a PwC in risposta ai postulati Nantermod (23.3070) et Bauer (23.3087) fornisce un’ampia base di dati a tal fine. Il risultato relativo al tempo di lavoro è chiaro: l’Amministrazione federale prevede una settimana lavorativa di 41,5 ore. Eppure, nel 69 % di tutte le organizzazioni di riferimento si lavora meno. Considerando solo quelle attive nel settore privato, tale percentuale è pari all’86 %. La settimana lavorativa di 40 ore è la più diffusa nel gruppo di confronto (41 %). Inoltre, il 5 % delle imprese del settore privato prevede già una settimana lavorativa di 39 ore, mentre tra le organizzazioni di riferimento dei settori pubblico e parastatale tale cifra ammonta al 13 %.
Allo stesso tempo, le condizioni di lavoro del personale federale sono peggiorate in diversi ambiti: il diritto ai congedi a partire dai 60 anni e il premio di fedeltà sono ridotti e una parte del premio per la copertura dei rischi nell’ambito della previdenza professionale grava sui collaboratori. Il nuovo sistema salariale comporta inoltre una riduzione degli stipendi massimi e allunga notevolmente il tempo necessario per raggiungere tale limite massimo.
Chiunque metta a confronto le condizioni di lavoro presso la Confederazione con quelle applicate dal mercato e ne deduca un peggioramento deve, per logica, prendere sul serio questo confronto anche nei casi in cui l’Amministrazione federale ottiene risultati meno positivi. I confronti con il mercato non devono essere unidirezionali.
Condizioni di lavoro soddisfacenti e competitive sono indispensabili per raggiungere e trattenere personale qualificato, garantendo così le prestazioni dell’Amministrazione federale sul lungo termine.
Chiunque esiga le condizioni del mercato deve applicarle anche quando sono favorevoli al personale.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 26.10.2026. Dati grezzi
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