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Parlamento / Oggetti / 26.4436

26.4436InterpellanzaEDApendente

La nuova "Ethnic unity law" della Cina e la repressione transnazionale

depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)

Politica internazionaleDiritto internazionaleDiritti umani

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il 1° luglio 2026 in Cina è entrata in vigore la «Ethnic unity law», che estende la repressione e l’assimilazione forzata a danno delle minoranze etniche. Con questa normativa, il Governo cinese limita l’uso e la tutela di altre lingue, come anche la libertà culturale e di religione. Inoltre, la legge consente ora alle autorità cinesi di perseguire organizzazioni e singoli individui anche all’estero. Per questo, vari media ed esperti mettono in guardia da un ampliamento della repressione transnazionale (TNR). In una sua risoluzione (TA-10-2026-0152), il Parlamento europeo ha condannato fermamente la legge, e otto relatori speciali delle Nazioni Unite si sono rivolti con una lettera aperta al Governo cinese, segnalando con preoccupazione la crescente sinizzazione dell’intero Paese, con conseguenze di ampia portata per le minoranze che vivono in Cina e le diaspore in tutto il mondo.

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

• Il Consiglio federale fa propri gli allarmi lanciati da organizzazioni internazionali per i diritti umani, dall’UE e da esperti ed esperte dell’ONU, assicurando il proprio sostegno in tutti gli organi pertinenti?

• Come valuta il Consiglio federale la nuova legge, tenendo presente gli accordi sui diritti umani ratificati dalla Cina, come il Patto ONU I e la Convenzione sui diritti del fanciullo?

• Il Consiglio federale sta valutando il rischio di una repressione transnazionale a discapito di organizzazioni e singoli individui appartenenti a minoranze etniche e presenti in Svizzera?

• Con il rapporto in adempimento del postulato 20.4333, il Consiglio federale propone misure a livello di coordinamento, prevenzione e sensibilizzazione al fine di contrastare tale forma di repressione. Fino a che punto sono già state attuate?

• Il Consiglio federale intende creare un organo di denuncia e consulenza per le persone colpite e promuovere un coinvolgimento istituzionalizzato delle diaspore?

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 21.10.2026. Dati grezzi

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