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Esame dell’impatto sull’ambiente obbligatorio per i centri di calcolo
depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
La costruzione di un nuovo centro di calcolo o la sua messa in funzione all’interno di un edificio esistente deve essere obbligatoriamente sottoposta a un esame dell’impatto sull’ambiente secondo gli articoli 10a‒10d della legge sulla protezione dell’ambiente.
Motivazione
La Svizzera è già oggi un Paese con un’alta densità di centri di calcolo e numerosi altri progetti si trovano attualmente in fase di pianificazione o costruzione. Da una parte, questi centri sono indispensabili per l’esercizio dell’infrastruttura digitale e, per ragioni di sovranità digitale, è auspicabile che siano situati a livello regionale. Dall’altra, questi impianti consumano quantità significative di elettricità e acqua, producendo allo stesso tempo grandi quantità di calore residuo inutilizzato; più strutture nella stessa regione possono così creare un fenomeno scientifico denominato «effetto isola di calore», capace persino di alterare il microclima.
Oggi le autorità preposte al rilascio delle autorizzazioni e i Comuni in cui sorgono gli impianti non sono sempre in grado di gestire queste emissioni, a maggior ragione quando i problemi emergono a posteriori e non è più possibile concordare una soluzione con i gestori dei centri di calcolo. A complicare ulteriormente il lavoro delle autorità c’è la mancanza di trasparenza da parte delle aziende riguardo al consumo energetico e all’impatto sull’ambiente.
Poiché questa tendenza sembra destinata a perdurare e, quindi, una quota sostanziale del consumo di energia elettrica sarà presto ascrivibile ai centri di calcolo, poiché in molte zone del Paese le risorse idriche non sono illimitate, come ci ha tristemente ricordato l’estate canicolare del 2026, e non da ultimo poiché lo sviluppo dell’infrastruttura digitale nel rispetto della protezione dell’ambiente è una questione di interesse nazionale, è necessario adottare un approccio uniforme in tutto il Paese. L’esame dell’impatto sull’ambiente rappresenta uno strumento di gestione efficace e riconosciuto di cui la Svizzera può già avvalersi per la progettazione e la realizzazione di grandi edifici e infrastrutture, garantendo così che i requisiti in materia di protezione dell’ambiente vengano presi in considerazione sin dalle prime fasi.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 23.10.2026. Dati grezzi
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