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Parlamento / Oggetti / 26.4473

26.4473PostulatoEDIpendente

Per una radiografia scientifica del «vasetto di yogurt»

depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)

Questioni socialiDiritto civileProtezione sociale

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulle disuguaglianze patrimoniali tra donne e uomini in Svizzera, sulla loro evoluzione e sui meccanismi che contribuiscono a generarle nel corso della vita.

Il rapporto dovrà esaminare, in particolare, la ripartizione individuale del patrimonio all’interno della coppia, nonché l’influenza del reddito, del lavoro non retribuito, della genitorialità, delle forme di vita comune, del regime dei beni, dello stato di soggiorno, della proprietà immobiliare, della previdenza, delle separazioni, dei divorzi e delle successioni.

Il rapporto dovrà:

- rilevare eventuali lacune statistiche e presentare gli strumenti da impiegare per migliorare la misurazione;

- esaminare possibili misure per ridurre le disuguaglianze osservate.

Le disuguaglianze economiche tra donne e uomini non si limitano agli stipendi, ma possono accumularsi nel corso della vita per poi tradursi in disparità di patrimonio e, di conseguenza, di indipendenza e di sicurezza economica. Rafforzare l’indipendenza economica delle donne durante tutto il corso della loro vita è proprio uno degli obiettivi della Strategia Parità 2030 della Confederazione.

Per descrivere questo fenomeno è stata impiegata la «teoria del vasetto di yogurt»1. Secondo questa teoria, in una coppia uno dei due membri finanzia beni che conservano valore (l’abitazione, gli investimenti, la previdenza), mentre l’altro si occupa in prevalenza delle spese quotidiane e del lavoro non retribuito. Anche se entrambi contribuiscono all’economia domestica, soltanto uno dei due accumula patrimonio.

In Svizzera sono documentati diversi meccanismi che possono generare queste disuguaglianze. Le donne percepiscono stipendi inferiori, assumono una parte maggiore del lavoro non retribuito e presentano un marcato divario nelle rendite, in particolare per quanto riguarda il secondo pilastro. Anche il monitoraggio nazionale della povertà evidenzia la necessità di correggere la distribuzione diseguale dei compiti familiari e di colmare le lacune informative, al fine di prevenire situazioni di precarietà economica.

Le disuguaglianze patrimoniali tra donne e uomini sono documentate in diversi Paesi. Basandosi sulle conoscenze e sui dati disponibili, è necessario definire quello che sappiamo già su questo fenomeno in Svizzera, rilevare quello che ci è ancora sconosciuto ed esaminare le misure, in particolare in termini di informazione e sensibilizzazione, che possono rafforzare l’indipendenza economica delle donne e prevenire la povertà.

1 Cfr. il saggio di Titiou Lecoq intitolato «Le couple et l’argent».

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 06.11.2026. Dati grezzi

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