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Parlamento / Oggetti / 26.4497

26.4497InterpellanzaEJPDpendente

Rendere le disposizioni della LGSI economicamente più compatibili mediante norme internazionali

depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)

EconomiaAmbienteDiritto civile

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Con la legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese (LGSI) del 2 aprile 2026 il Consiglio federale intende introdurre disposizioni economicamente più compatibili relative alla presentazione di una relazione sullo sviluppo sostenibile e agli obblighi di diligenza. La compatibilità con le esigenze dell’economia dipende anche dalle condizioni poste alla verifica e dall’offerta di prestazioni di revisione.

La LGSI non considera il sistema di verifica delle norme ISO e della valutazione accreditata della conformità, riconosciuto e consolidato a livello internazionale nonché garantito dall’Organizzazione internazionale per la normazione e dalla Global Accreditation Cooperation Incorporated. La Svizzera è connessa a questo sistema tramite l’Associazione svizzera di normazione e il Servizio di accreditamento svizzero (SAS). Quest’ultimo accredita gli organismi di valutazione della conformità incaricati di applicarlo.

Questo sistema è utilizzato da decenni per verificare il rispetto di requisiti non finanziari (gestione della qualità, dell’ambiente e dell’energia, sicurezza del lavoro, protezione della salute ecc.) da parte delle imprese. Potrebbe contribuire affinché l’economia disponga di una migliore offerta di prestazioni di revisione e la LGSI sia più compatibile con le esigenze dell’economia. Le imprese avrebbero a disposizione un numero maggiore di uffici di revisione e potrebbero scegliere tra l’approccio di questi ultimi e quello degli organismi di valutazione della conformità. Consentirebbe inoltre di prevenire la concentrazione nel mercato della revisione. Di questa concorrenza beneficerebbero pure le PMI indirettamente interessate dalla LGSI (p. es. fornitori). Il riconoscimento di strumenti nel settore legale si ripercuote infatti anche sul riconoscimento degli stessi nel settore volontario.

Nel parere all’interpellanza Dittli 26.3585, il Consiglio federale menziona «meccanismi di riconoscimento facoltativi» quali possibili strumenti per supportare le PMI nella gestione della sostenibilità. Le norme ISO e la valutazione accreditata della conformità sono meccanismi di questo tipo. Anche per questo motivo, il loro riconoscimento nella LGSI costituirebbe una valida alternativa compatibile con le esigenze economiche delle PMI.

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

• Perché gli organismi di valutazione della conformità sono stati considerati nella modifica del codice delle obbligazioni proposta il 26 giugno 2024 (Trasparenza concernente lo sviluppo sostenibile) ma non nella LGSI?

• Il Consiglio federale pensa di prendere ancora in considerazione la valutazione accreditata della conformità?

• Pensa di utilizzare questo sistema di verifica per altre disposizioni relative alla gestione sostenibile delle imprese?

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 23.10.2026. Dati grezzi

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