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Parlamento / Oggetti / 26.4514

26.4514MozioneUVEKpendente

Abbandonare subito i combustibili fossili: no a nuovi riscaldamenti a olio e a gas!

depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio degli StatiDepositato (01.10.2026)

AmbienteEnergiaPianificazione territoriale e alloggi

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento le basi legali necessarie affinché, al più tardi dal 1° gennaio 2030, in tutta la Svizzera non siano più messi in esercizio impianti di riscaldamento con generatori di calore che funzionano con combustibili fossili. Ciò vale sia per i nuovi edifici sia per la sostituzione parziale o totale degli impianti di riscaldamento esistenti. Per i casi di rigore e in presenza di un interesse pubblico preponderante, la Confederazione può prevedere aiuti finanziari ed eccezioni.

La legge sul clima e sull’innovazione (LOCli) esige che il settore degli edifici riduca le proprie emissioni dell’82 per cento entro il 2040 e le azzeri entro il 2050. Oggi gli edifici generano ancora 8,8 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti, pari al 22 per cento delle emissioni complessive della Svizzera. Ciononostante, circa il 17 per cento degli impianti di riscaldamento di nuova installazione funziona ancora con combustibili fossili. Di norma un impianto di riscaldamento resta in funzione per circa 20 anni: ogni impianto fossile installato dopo il 2030, nel 2050 sarà quindi ancora in esercizio oppure dovrà essere sostituito anzitempo, con costi doppi per i proprietari.

I Cantoni stessi hanno portato avanti questa decisione: il modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC 2025 ) prevede per i nuovi edifici e per la sostituzione degli impianti di riscaldamento soltanto sistemi di riscaldamento alimentati con energie rinnovabili. L’attuazione avviene però Cantone per Cantone, con termini ed eccezioni differenti. La presente mozione introduce una data di riferimento vincolante e uniforme per tutta la Svizzera. L’esecuzione resta di competenza dei Cantoni, che possono emanare disposizioni più severe.

In questo modo gli impianti di riscaldamento esistenti possono continuare a funzionare fino al termine del loro ciclo di vita. Chi non è in grado di sostenere finanziariamente la sostituzione dell’impianto deve ricevere un sostegno finanziario. Un aiuto per i casi di rigore potrebbe, per esempio, basarsi sul Programma Edifici. Questo approccio offre sicurezza di pianificazione ai proprietari, alle imprese e alle aziende di approvvigionamento energetico e, in aggiunta, ogni riscaldamento a olio o a gas sostituito riduce la dipendenza dalle importazioni da regioni instabili e rafforza così la sicurezza dell’approvvigionamento della Svizzera.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 30.10.2026. Dati grezzi

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