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Trasparenza in merito ai rischi e alle dipendenze nell’ambito delle importazioni di derrate alimentari
depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)
Iter nelle Camere
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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di intensificare il monitoraggio dell’approvvigionamento economico del Paese lungo le catene del valore delle derrate alimentari di importanza strategica e di migliorare la trasparenza in merito alle attuali dipendenze da importazioni e fornitori.
Motivazione
L’approvvigionamento sicuro della Svizzera di derrate alimentari di importanza strategica e di beni intermedi essenziali è una componente centrale dell’approvvigionamento economico del Paese. Tuttavia, soprattutto nelle catene del valore che dipendono dalle importazioni, una concentrazione eccessiva presso pochi Paesi di provenienza, fornitori o importatori può comportare gravi rischi per l’approvvigionamento. Dipendenze di questo genere possono aggravarsi rapidamente in caso di crisi geopolitiche, interruzioni delle forniture, pandemie o altre circostanze critiche.
In alcune catene del valore le capacità di importazione sono aumentate e le strutture delle importazioni si sono progressivamente concentrate. Ad esempio, nel mercato dei cereali, particolarmente esposto a rischi di approvvigionamento, quasi due terzi delle importazioni di prodotti semilavorati e di panetteria, pari a circa 155 000 tonnellate, sono concentrati nelle mani dei dieci maggiori importatori (il 67 % per gli impasti con voce di tariffa 1901.20 e il 61 % per i prodotti di panetteria con voce di tariffa 1905.90).
Sebbene attualmente esistano diversi strumenti per monitorare la situazione di approvvigionamento, per una valutazione preventiva dei rischi è determinante conoscere non solo la disponibilità delle merci, ma anche la struttura dei relativi mercati di importazione. Dovrebbe essere possibile determinare quali quantitativi vengono importati, in che misura le importazioni sono concentrate presso singoli attori o Paesi di provenienza e per quali prodotti sussistono particolari dipendenze. Nella sua risposta del 13 maggio 2026 alla mozione Rüegsegger 26.3381, il Consiglio federale sottolinea che la Strategia in materia di politica di sicurezza 2026 tiene conto dell’approvvigionamento economico del Paese grazie alle misure previste dall’obiettivo 5.
Una maggiore trasparenza permette alla Confederazione, al Parlamento, al mondo economico e all’opinione pubblica di individuare tempestivamente gli sviluppi critici e di esaminare in modo mirato le misure volte a rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento. Non si tratta di rivelare segreti d’affari che dovrebbero rimanere tali o singole informazioni rilevanti per la concorrenza, bensì di indicare in modo trasparente le principali strutture delle importazioni e i relativi rischi di concentrazione per valutare la sicurezza dell’approvvigionamento.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 30.10.2026. Dati grezzi
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