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Parlamento / Oggetti / 26.4638

26.4638InterpellanzaEDIpendente

Criteri più rigorosi per gli esami tossicologici dei pesticidi

depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)

AmbienteAgricolturaSalute

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:

• Quante sostanze attive e quanti pesticidi sono stati omologati in Svizzera dal 2017?

• Condivide la valutazione che un esame tossicologico di una sostanza attiva, ad esempio per determinarne il potenziale cancerogeno, basato su studi sugli animali condotti una sola volta e che coinvolgono soltanto 400 ratti e topi, non sia sufficiente per trarre conclusioni attendibili sulla dose innocua per la salute umana o degli animali da reddito?

• Non considera necessario convalidare i risultati degli esami tossicologici mediante la ripetizione degli studi? Se non lo considera necessario, perché, a suo avviso, proprio nel caso dei pesticidi si deve poter derogare a questo standard scientifico generalmente accettato?

• Alla luce delle lacune scientifiche dell’esame tossicologico delle sostanze attive, non ritiene difficilmente sostenibile la consueta affermazione che i pesticidi sono sicuri se utilizzati conformemente alle prescrizioni?

• Che cosa pensa della proposta di vincolare l’omologazione delle sostanze attive alla condizione che l’esame tossicologico sia stato condotto da un istituto di ricerca indipendente dal produttore?

• Come valuta l’approccio, analogo a quello previsto per l’omologazione di nuovi medicamenti, di rendere gli studi osservazionali sulla popolazione vincolanti e determinanti ai fini della permanenza sul mercato delle sostanze attive?

L’omologazione di nuove sostanze attive impiegate nei pesticidi richiede un esame tossicologico, che deve essenzialmente rispondere a due domande: a) qual è la dose sicura e b) quali effetti sono prevedibili negli esseri umani o negli animali se questa dose viene superata? Le aziende produttrici conducono autonomamente tale esame, ne analizzano i risultati e li presentano alle autorità in una forma che ne rende difficile la valutazione. Le omologazioni di nuove sostanze attive si basano per lo più su studi effettuati una sola volta, i cui risultati non vengono pertanto convalidati. A differenza di quanto avviene per i medicamenti, dopo l’immissione sul mercato non sono obbligatori studi osservazionali sulla popolazione. L’intero processo trascura principi scientifici fondamentali. L’articolo scientifico al riguardo è pubblicato sulla rivista «Regulatory Toxicology and Pharmacology».

Le autorità svizzere possono riconoscere le decisioni di omologazione dell’UE sui prodotti fitosanitari e, sulla base di queste, decidere in merito all’omologazione in Svizzera cfr. le considerazioni del Consiglio federale in merito alla mozione Bregy 21.4164.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 21.10.2026. Dati grezzi

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