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Parlamento / Oggetti / 26.4642

26.4642MozioneWBFpendente

Miglioramenti strutturali in viticoltura – Adeguamento dei criteri

depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)

FinanzeAgricoltura

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il Consiglio federale è incaricato di modificare le basi legali affinché il credito aggiuntivo di 10 milioni di franchi approvato dal Parlamento per miglioramenti strutturali in viticoltura possa essere impiegato in modo più ampio ed efficace. In particolare, occorre modificare l’ordinanza sui miglioramenti strutturali cosicché i contributi non rimborsabili per l’estirpazione volontaria delle viti siano più facilmente accessibili, l’utilizzo dei fondi possa essere esteso all’irrigazione, alla gestione delle risorse idriche, al passaggio a nuove varietà, alle infrastrutture dei vigneti, eccetera, nonché agli investimenti nell’innovazione e nella resilienza climatica e venga rivista l’opportunità del divieto di effettuare nuovi impianti di viti nei dieci anni successivi all’estirpazione.

Nel quadro del preventivo 2026 il Parlamento ha aumentato di 10 milioni di franchi il credito per miglioramenti strutturali in viticoltura. Tuttavia, al 15 settembre 2026 i Cantoni avevano richiesto soltanto 1,1 milioni di franchi, pari a circa l’11 per cento del credito aggiuntivo. Da ciò si desume che i presupposti attuali limitano notevolmente l’utilizzo di uno strumento introdotto dal Parlamento con cognizione di causa.

La politica strutturale non può limitarsi a finanziare la riduzione delle superfici viticole. Deve consentire alla viticoltura svizzera di adeguarsi, ovvero di rinnovare le varietà, di gestire le risorse idriche in modo più efficiente, di garantire la manutenzione di muri, terrazzamenti e accessi, di ridurre i costi e di promuovere l’innovazione a tutela del paesaggio colturale, delle catene del valore regionali e di posti di lavoro che non possono essere delocalizzati. In tal modo vengono preservati anche il capitale produttivo indigeno e le competenze in ambito vitivinicolo che, una volta perse, possono essere riacquisite solo con grande difficoltà.

Il 1° ottobre 2026 il Consiglio federale ha annunciato, tra l’altro, che uno degli orientamenti è l’adeguamento delle superfici viticole. Di conseguenza, Confederazione e Cantoni devono poter coordinare le loro priorità in materia di promozione e i fondi già approvati vanno destinati all’effettiva ristrutturazione. Affinché i contributi approvati dal Parlamento possano essere impiegati in modo più efficiente è quindi necessario anche modificare l’ordinanza sui miglioramenti strutturali.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 21.10.2026. Dati grezzi

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