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Parlamento / Oggetti / 26.4670

26.4670InterpellanzaEDApendente

La Svizzera persegue ancora una strategia coerente nei confronti della Cina?

depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)

Politica internazionaleEconomiaDiritto internazionaleDiritti umani

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

La Strategia Cina 2021–2024 è stata sostituita, nel giugno del 2025, dalla Strategia Asia G20 2025–2028, il cui ambito di applicazione è stato esteso alle relazioni della Svizzera con la Cina, l’India, l’Indonesia, il Giappone e la Corea del Sud. Il Consiglio federale presenta la Strategia Asia G20 come un’evoluzione della precedente strategia Cina. Nel quinto obiettivo dedicato alla Cina, la Svizzera intende impegnarsi per il rispetto dei diritti umani e dello Stato di diritto.

Nel frattempo, il contesto è notevolmente mutato. La Cina ha in particolare adottato la legge volta a promuovere l’unità etnica e ha rafforzato o adottato diverse regolamentazioni in materia di sicurezza, protezione dei dati e cibersicurezza. Esperte ed esperti delle Nazioni unite nel campo dei diritti umani mettono in guardia da una nuova restrizione dei diritti delle popolazioni uigura, tibetana e di altre minoranze, nonché da un rafforzamento della repressione transnazionale. Parallelamente, la Svizzera ha concluso i negoziati volti ad aggiornare l’accordo di libero scambio con la Cina.

Su questo sfondo, sorgono interrogativi sulla capacità di guidare in modo coerente la politica svizzera nei confronti della Cina. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

• Quali obiettivi minimi in materia di diritti umani e quali indicatori verificabili si applicano attualmente all’attuazione della politica svizzera nei confronti della Cina?

• Come vengono presi in considerazione, nella valutazione strategica della situazione, gli sviluppi concernenti le comunità uigura e tibetana, la repressione transnazionale, il lavoro forzato, la sorveglianza digitale e le leggi cinesi che producono effetti extraterritoriali?

• Come valuta il Consiglio federale l’integrazione della precedente strategia Cina nella strategia Asia G20 alla luce delle sfide politiche specifiche, legate ai diritti umani e di sicurezza, che riguardano le relazioni con la Cina?

• Quali misure attua il Consiglio federale al fine di limitare le dipendenze economiche e di rafforzare la resilienza della Svizzera di fronte a mezzi di pressione politici, ai controlli all’esportazione o a contro-sanzioni cinesi?

• Il Consiglio federale intende riferire regolarmente al Parlamento sull’attuazione delle attività specifiche per la Cina previste nell’ambito della strategia Asia G20?

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 21.10.2026. Dati grezzi

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