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26.4671InterpellanzaEDApendente

Hong Kong: la legge sulla sicurezza nazionale e le recenti sentenze giudiziarie

depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)

Politica internazionaleDiritto internazionale

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

A Hong Kong, la legge sulla sicurezza nazionale (National Security Law) del 2020 e l’ordinanza sulla tutela della sicurezza nazionale (Safeguarding National Security Ordinance) del 2024 limitano fortemente le libertà fondamentali e l’impegno della società civile. I reati definiti in modo troppo ampio e le procedure speciali compromettono la certezza del diritto e l’indipendenza della magistratura. La compatibilità di queste norme con il Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici (Patto ONU II) è dubbia.

Il 21 agosto 2026 un tribunale di Hong Kong ha condannato la Hong Kong Alliance, Lee Cheuk-yan, Chow Hang-tung e Albert Ho per «istigazione al rovesciamento del potere dello Stato». L’11 settembre nei confronti delle tre persone citate sono state pronunciate condanne a diversi anni di reclusione per aver organizzato veglie pacifiche in memoria di Tiananmen[1]. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite ha definito le sentenze una conseguenza della legge sulla sicurezza nazionale, «profondamente carente», ne ha sollecitato l’annullamento e ha chiesto che il testo normativo sia adeguato affinché rispetti gli obblighi assunti dalla Cina in materia di diritti umani[2]. Anche l’UE ha criticato aspramente queste sentenze[3].

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

• Come valuta il Consiglio federale le sentenze citate e la criminalizzazione di commemorazioni pacifiche?

• Condivide la valutazione dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite e quali conclusioni trae dalla mancata attuazione delle sue raccomandazioni relative al Patto ONU II?

• La Svizzera solleverà la questione delle sentenze nel quadro del dialogo sui diritti umani, in seno al Consiglio dei diritti umani dell’ONU e in occasione dei futuri esami periodici universali?

• Dal 2024 ha preso misure concrete riguardo alla situazione summenzionata, e quali sono state le reazioni di Hong Kong e della Cina?

• Dal 2024 sono pervenute alla Svizzera richieste di cooperazione relative alla legge sulla sicurezza nazionale o all’ordinanza sulla tutela della sicurezza nazionale e, in caso affermativo, come sono state trattate?

• In che modo la Svizzera evita di trovarsi coinvolta in misure extraterritoriali contro l’espressione pacifica delle opinioni politiche?

• Quali conseguenze trae il Consiglio federale da questa situazione per quanto riguarda le relazioni con Hong Kong e la Cina e il sostegno alle persone che difendono i diritti umani in pericolo e alla società civile?

• Secondo il Consiglio federale, quali effetti avrà l’accordo di libero scambio modernizzato su Hong Kong e in che modo pensa di limitare i rischi in materia di diritti umani?

[1] https://www.srf.ch/news/international/gedenken-an-tiananmen-massaker-mehrere-jahre-haft-fuer-aktivisten-von-mahnwachen-in-hongkong

[2] https://www.ohchr.org/en/press-releases/2026/09/hong-kong-sar-sentences-against-three-activists-regrettable

[3] https://www.eeas.europa.eu/eeas/hong-kong-statement-spokesperson-verdict-hong-kong-alliance-case_en

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 21.10.2026. Dati grezzi

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