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Stockholm Declaration on Chemistry for the Future. La politica svizzera in materia di prodotti chimici è in linea con le cinque raccomandazioni della comunità scientifica?
depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Condivide le cinque raccomandazioni presentate nella dichiarazione della comunità scientifica? Se la risposta è no: quali non condivide, per quale motivo e in che modo propone invece di procedere?
2. In che misura la politica svizzera in materia di prodotti chimici è in linea con queste cinque raccomandazioni: del tutto, in parte o per nulla?
3. Quali misure concrete e quali scadenze prevede affinché 1) sussidi, 2) regolamentazioni e 3) incentivi finanziari siano maggiormente orientati verso una chimica sicura e sostenibile?
Motivazione
Nella sua risposta alla mia domanda 26.7619 il Consiglio federale afferma che l’utilizzo di numerosi prodotti chimici riveste grande importanza per la società e l’economia e fornisce un contributo importante all’elevato livello della qualità della vita in Svizzera.
Questa risposta non entra né nel merito della domanda né tiene conto del contenuto della dichiarazione, sottoscritta da migliaia di ricercatori di università prestigiose e presentata dal comitato organizzativo del Nobel Symposium. La dichiarazione, infatti, non mette in discussione l’utilità delle sostanze chimiche, ma invita a una transizione verso un loro utilizzo sicuro e sostenibile basata su cinque raccomandazioni di fondo:
1. i rischi di nuove sostanze devono essere ridotti al minimo già in fase di sviluppo, vale a dire sin dall’inizio (safe and sustainable by design);
2. sul lungo periodo l’inazione risulta più rischiosa e costosa rispetto a una tempestiva transizione verso una chimica sostenibile;
3. la formazione e la formazione continua devono essere impostate già oggi in modo che gli aspetti inerenti alla salute e alla sicurezza diventino parte integrante del lavoro pratico con le sostanze chimiche;
4. servono dati attendibili e accessibili sulle sostanze chimiche e sui loro effetti per prendere decisioni fondate;
5. sussidi, regolamentazioni e incentivi finanziari devono essere improntati in modo coerente a una chimica sicura e sostenibile.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 04.11.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
