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26.4709MozioneEFDpendente

Rafforzare la sovranità digitale mediante norme vincolanti negli appalti pubblici

depositato il 27.10.2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (28.10.2026)

Politica nazionaleEconomiaMedia e comunicazioneDiritti umani

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Il Consiglio federale è incaricato di definire principi operativi e vincolanti propri per gli appalti pubblici della Confederazione allo scopo di rafforzare la sovranità digitale. Criteri determinanti saranno anche elevate prestazioni tecniche, un elevato livello di sicurezza e un supporto professionale per le soluzioni software e hardware scelte. Occorre inoltre tenere conto del quadro finanziario.

Una minoranza (Burgherr, Aeschi, Buffat, Martullo, Matter Thomas) propone di respingere la mozione.

Negli ultimi mesi tutti hanno preso coscienza dell’estrema dipendenza della Svizzera dai programmi tecnologici stranieri. Il 12 giugno 2026, ad esempio, gli Stati Uniti hanno bloccato l’accesso al di fuori del proprio territorio ai loro modelli di intelligenza artificiale più potenti. La Svizzera deve essere più autonoma nelle sue attività critiche e mantenere in ogni momento un accesso completo alle tecnologie dell’informazione. È una questione di sicurezza per il nostro Paese.

È anche una sfida economica per la Svizzera. La Confederazione spende ogni anno 1,7 miliardi di franchi in tecnologie dell’informazione e della comunicazione, la maggior parte dei quali va ad aziende statunitensi. Questa dipendenza espone la Confederazione a costi crescenti (dipendenza unilaterale che consente ai fornitori di applicare aumenti significativi sui costi delle licenze) nonché a blocchi e interruzioni del servizio su cui non ha alcun controllo. Regole chiare e prevedibili favoriscono la concorrenza, la diversità dell’offerta e la resilienza dei sistemi, nell’interesse sia dell’acquirente pubblico che dell’economia. È quindi necessario definire rapidamente un quadro operativo e vincolante nelle disposizioni relative agli appalti pubblici.

È già stata elaborata una direttiva sulla sovranità digitale nell’Amministrazione federale (W012) che statuisce l’obiettivo della sovranità digitale; ma questo documento è troppo astratto per avere un’influenza reale e non contiene direttive sugli appalti pubblici della Confederazione. La questione è urgente e riguarda progetti strategici per la Confederazione come lo Swiss Government Cloud.

Gli appalti pubblici devono essere soggetti a requisiti di sovranità verificabili, misurabili e graduati in funzione della sensibilità dei dati nel contesto degli appalti pubblici.

Tali requisiti stabiliscono diversi livelli di sovranità: per la maggior parte degli appalti, la concorrenza rimane aperta a qualsiasi fornitore, svizzero o estero, che soddisfi i criteri corrispondenti al livello richiesto; per i dati più sensibili, occorre adempiere ai requisiti più severi e può quindi essere necessario invocare l’eccezione di sicurezza prevista dall’Accordo sugli appalti pubblici dell’OMC (Government Procurement Agreement, GPA). In tal modo possono partecipare alla gara solo i fornitori che offrono un controllo operativo e tecnologico completo, senza esposizione alcuna nei confronti di una giurisdizione estera,. Tale controllo completo presuppone un codice verificabile e una capacità di correzione e di evoluzione autonoma senza dipendenza da un unico licenziante, ciò che una joint venture che utilizza su licenza la tecnologia di terzi non può garantire. La scelta dei fornitori si basa su un’analisi dei rischi documentata, conformemente all’obbligo di documentare già previsto dalla direttiva W012, e resa trasparente.

Questi principi saranno concepiti per evolversi di pari passo con la tecnologia e gli sviluppi legislativi, e in modo da non ostacolare la partecipazione delle imprese svizzere alle gare d’appalto all’estero.

È necessario agire rapidamente: l’attuale dipendenza da un numero ristretto di fornitori esteri è elevata. Le soluzioni proprietarie oggi predominanti nell’Amministrazione federale presentano tipicamente un codice non verificabile, aggiornamenti e licenze attivabili a discrezione del fornitore, senza reversibilità né capacità di correzione autonoma, nonché una pressione finanziaria legata a un aumento unilaterale dei costi di licenza.

La presente mozione mira a rafforzare la resilienza e l’indipendenza dei sistemi dell’Amministrazione federale, nonché la protezione dei dati dei cittadini svizzeri. Prendere attivamente in considerazione il grado di sovranità digitale e le sue ricadute finanziarie negli appalti pubblici costituisce inoltre, a lungo termine, una leva per la buona gestione finanziaria dell’amministrazione. La riduzione della dipendenza offre alla Confederazione una posizione negoziale più forte e può, in ultima analisi, diminuire i costi.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 29.10.2026. Dati grezzi

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