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Guida automatizzata: visione della Confederazione e definizione delle competenze
depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di presentare una visione positiva della guida senza conducente (livelli di automazione 4 e 5) che tratti i seguenti argomenti:
• ruolo dei veicoli senza conducente nel sistema globale dei trasporti e nel trasporto pubblico;
• obiettivi in materia di sicurezza stradale, sviluppo territoriale e accesso alla mobilità;
• definizione delle future competenze di Uffici federali, Cantoni e Comuni (tra cui omologazione, immatricolazione, approvazione dei percorsi, vigilanza sugli operatori, concessioni per il trasporto pubblico, dati e connettività); individuazione di lacune, ridondanze o processi non chiari.
Motivazione
Per la prima volta in Svizzera, da lunedì circolano veicoli senza conducente (con addetto alla sicurezza a bordo) nel servizio regolare con passeggeri. Il progetto pilota è condotto nella Furttal su iniziativa delle FFS e dei Cantoni di Zurigo e Argovia. Esistono tuttavia altri progetti e sperimentazioni pilota in altre aree. Allo stesso tempo, anche operatori commerciali di robotaxi come Waymo e Google stanno manifestando un interesse di grande risonanza mediatica a offrire i propri servizi in Svizzera.
L’attuale quadro giuridico (art. 25a–25h LCStr, OGA) relativo alla guida automatizzata è concepito per tre casistiche applicative, di cui solo una riguarda la guida senza conducente. In questo contesto, in particolare ai Cantoni viene affidato il compito di definire quali strade (ad eccezione delle strade nazionali, che rimangono di competenza della Confederazione) possano essere percorse da vetture autonome. Alcuni stanno già iniziando a integrare questo tema nella pianificazione (ad es. nel piano direttore di Zurigo). La Confederazione è competente per l’omologazione e per diritti e doveri degli operatori, mentre l’immatricolazione dei singoli veicoli spetta ai Cantoni. A ciò si aggiunge la normativa sui taxi, in molti casi ancora di competenza comunale. E se si intende integrare questi mezzi nel trasporto pubblico, la questione diventa ancora più complessa. Senza una visione a livello federale, si rischia quindi di ritrovarsi con un mosaico normativo.
Attualmente è all’esame il rapporto del Consiglio federale sul Po Töngi (24.4244), che chiede l’adozione di eventuali provvedimenti regolamentari per i veicoli automatizzati. Il presente postulato va oltre, chiedendo una visione d’insieme a lungo termine che metta in primo piano le opportunità offerte dai veicoli senza conducente in un sistema globale dei trasporti e illustri come sfruttarle, attraverso una regolamentazione chiara, adeguata e omogenea.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 29.10.2026. Dati grezzi
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