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Consiglio federale / Cronaca

Cronaca

Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.

La Svizzera verso l’estero: negoziati, trattati, sanzioni.

Seduta del 24.06.2026

  1. L’Esecutivo si adopera per una cooperazione internazionale più mirata e un aiuto umanitario rafforzato

    Nella sua seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha definito l’orientamento della cooperazione internazionale dal 2029. In futuro la Svizzera strutturerà la propria cooperazione allo sviluppo in modo più mirato, le competenze saranno ripartite più chiaramente tra la DSC e la SECO e l’aiuto umanitario sarà rafforzato. In questo modo la Confederazione risponde al mutato contesto geopolitico accrescendo l’efficacia della propria cooperazione internazionale e contemporaneamente realizzando risparmi per alleggerire il bilancio federale. Il quadro finanziario della cooperazione internazionale rimarrà praticamente invariato, attestandosi a circa 2,4 miliardi di franchi all’anno. Dal 2027 le misure adottate comporteranno una riduzione di circa 20 milioni di franchi all’anno. Il DFAE e il DEFR sono stati incaricati di elaborare, su questa base, il progetto di consultazione relativo alla Strategia di cooperazione internazionale 2029–2032.

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  2. Il Consiglio federale conferisce il mandato per la Conferenza internazionale sulla biodiversità

    Il 24 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato il mandato della delegazione svizzera per la 17a Conferenza delle Parti alla Convenzione sulla diversità biologica (CBD COP17) e ai Protocolli di Nagoya e di Cartagena. L’incontro, che comincerà a metà ottobre, verterà sull’attuazione del Quadro globale sulla biodiversità di Kunming-Montreal, con cui gli Stati membri si impegnano a lottare contro la perdita di diversità biologica.

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Seduta del 19.06.2026

  1. Nuovi ambasciatori

    Presso alcune rappresentanze svizzere all’estero e alla Centrale del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) a Berna, nel 2026 è tempo di avvicendamenti di personale e viene conferito un titolo di ambasciatore. Questi cambiamenti si iscrivono nei consueti ritmi di trasferimento del DFAE e sono frutto delle nomine decise dal Consiglio federale.

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  2. Convenzione europea per la protezione della professione di avvocato: il Consiglio federale intende far valutare le ripercussioni per la Svizzera

    La Convenzione europea per la protezione della professione di avvocato mira a rafforzare l'indipendenza e il libero esercizio della professione forense. Nella seduta del 19 giugno 2026, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di analizzare in modo approfondito le ripercussioni di un’adesione per la Svizzera e di sottoporgli un pertinente rapporto al più tardi entro la fine di novembre 2027. Sulla scorta di tali risultati, il Consiglio federale valuterà un’eventuale adesione della Svizzera.

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Seduta del 17.06.2026

  1. Memorandum of Understanding tra gli Stati Uniti e l’Iran sul Bürgenstock: previsti un servizio d’appoggio dell’esercito e la limitazione dell’uso dello spazio aereo

    Il 17 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato un impiego dell’esercito in servizio d’appoggio allo scopo di sostenere le autorità civili nelle misure di sicurezza durante l’incontro annunciato tra Stati Uniti e Repubblica Islamica dell’Iran che si terrà venerdì 19 giugno 2026 sul Bürgenstock. Questo impiego di natura sussidiaria completa le misure di sicurezza previste dalle autorità civili. Inoltre, il Consiglio federale ha approvato la chiusura temporanea dello spazio aereo durante l’evento.

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Seduta del 12.06.2026

  1. Misure della Svizzera nei confronti di organizzazioni terroristiche

    Il 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulle misure nei confronti di Hamas, altre organizzazioni terroristiche e attori che violano il diritto internazionale, redatto in adempimento dei postulati 23.4313 e 23.4339 della Commissione della politica di sicurezza e della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale. Il rapporto illustra il modo in cui la Svizzera contrasta i gruppi terroristici e il loro finanziamento mediante l’adozione di un divieto di organizzazioni, di sanzioni e ulteriori misure.

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  2. Accordo per la biodiversità marina: il Consiglio federale indice la procedura di consultazione

    Il 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione per la ratifica e l’attuazione dell’Accordo per la protezione dell’alto mare, di portata internazionale. Gli obiettivi dell’Accordo sono la protezione e l’uso sostenibile della biodiversità marina nelle zone non soggette a giurisdizione nazionale. Spetta al Parlamento decidere della sua ratifica e attuazione.

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Seduta del 05.06.2026

  1. G7 a Évian: il Consiglio federale approva un documento di cooperazione militare tra la Svizzera e la Francia

    Per garantire la sicurezza del vertice del G7, organizzato dalla Francia dal 15 al 17 giugno 2026 a Évian, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e il Ministère des Armées et des anciens combattants hanno elaborato un Documento congiunto di procedura (DCP). Questo testo definisce il quadro della cooperazione militare tra la Svizzera e la Francia durante il vertice. Il suo scopo è quello di garantire il corretto svolgimento di eventuali attività congiunte, in particolare sul Lago Lemano e nello spazio aereo, contribuendo così alla sicurezza. il Consiglio federale ha approvato il documento nel corso della sua seduta del 5 giugno 2026. Il Consiglio federale ha approvato il documento nel corso della sua seduta del 5 giugno 2026, completando così le misure adottate in vista del vertice.

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  2. Molestie e sicurezza sul lavoro: il Consiglio federale intende ratificare due convenzioni dell’OIL

    In occasione della sua seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha adottato un messaggio che propone la ratifica di due convenzioni dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL): la Convenzione n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e la Convenzione n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente sicuro e salubre come principio fondamentale.

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  3. Gestione delle frontiere UE: quota svizzera più elevata del previsto

    Entro il 2027 la Svizzera dovrebbe versare circa 323 milioni di franchi nel Fondo degli Stati Schengen per la gestione integrata delle frontiere (Fondo BMVI), destinato a sostenere in particolare i Paesi alle frontiere esterne dell’UE nel migliorare la gestione delle frontiere e la politica dei visti. Poiché l’importo risulta più elevato del previsto, nella seduta del 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato un pertinente messaggio all’indirizzo del Parlamento. In contropartita la Svizzera riceverà più fondi per attuare le proprie misure.

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Seduta del 27.05.2026

  1. Il Consiglio federale sostiene le manifestazioni sportive internazionali che si svolgeranno in Svizzera negli anni 2027–2029

    Le manifestazioni sportive internazionali come campionati mondiali o europei producono molteplici effetti nel mondo dello sport, dell’economia e nella società. Nella sua seduta del 27 maggio 2026 il Consiglio federale ha deciso di sostenere le manifestazioni sportive internazionali che si svolgeranno in Svizzera negli anni 2027–2029. Propone al Parlamento due crediti addizionali per un importo complessivo di 8,24 milioni di franchi. Inoltre il Consiglio federale intende prolungare il termine per gli aiuti finanziari a favore degli impianti sportivi di importanza nazionale 2022–2027 (CISIN 5).

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  2. Visita di Stato in Svizzera del presidente polacco Karol Nawrocki

    Mercoledì 27 maggio 2026 è giunto in Svizzera il presidente polacco Karol Nawrocki, accompagnato dalla moglie Marta Nawrocka, per una visita di Stato di due giorni. Il Consiglio federale lo ha accolto con onorificenze militari su Piazza federale. In seguito le delegazioni hanno discusso su come approfondire ulteriormente le ottime relazioni bilaterali. Hanno inoltre affrontato questioni relative allo sviluppo economico e alla sicurezza in Europa.

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  3. Controllo delle esportazioni: agevolazioni per tutti gli Stati dell’UE e dell’AELS

    Il 27 maggio 2026 il Consiglio federale ha deciso di estendere a tutti gli Stati dell’Unione europea (UE) e dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) le agevolazioni sul materiale bellico per gli affari con l’estero, previste dalla legislazione svizzera in materia di controllo delle esportazioni, nonché di adeguare gli allegati di tre ordinanze. Dal 1° luglio 2026 i nuovi Stati che ora compaiono negli allegati beneficeranno delle stesse regole valide per la maggior parte degli Stati dell’UE e per la Norvegia (EFTA).

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Seduta del 20.05.2026

  1. Il Consiglio federale mette in vigore le modifiche di leggi e ordinanze relative al Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo

    In qualità di Stato associato a Schengen e Dublino, la Svizzera recepisce alcune parti del nuovo Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo. Ciò richiede, oltre a diverse modifiche legislative, l’adeguamento di singole ordinanze nazionali. Nella seduta del 20 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato le relative revisioni parziali, fissando l’entrata in vigore di queste ultime e delle modifiche legislative approvate dal Parlamento al 12 giugno 2026.

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  2. Nuove ambasciatrici e nuovi ambasciatori e avvicendamenti alla Centrale

    Presso alcune rappresentanze svizzere all’estero e alla Centrale del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) a Berna, nel 2026 e nel 2027 sarà tempo di avvicendamenti di personale, anche per l’entrata in carica di nuove ambasciatrici e nuovi ambasciatori. Questi cambiamenti si iscrivono nei consueti ritmi di trasferimento del DFAE e sono frutto delle nomine decise dal Consiglio federale.

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Comunicati del 19.05.2026

  1. Il presidente della Polonia Karol Nawrocki in visita di Stato in Svizzera la prossima settimana

    Il presidente della Polonia Karol Nawrocki è atteso in Svizzera mercoledì 27 maggio 2026 per una visita di Stato di due giorni. Con questo invito, il Consiglio federale, guidato dal presidente della Confederazione Guy Parmelin, intende sottolineare l’importanza delle relazioni bilaterali tra la Svizzera e la Polonia. Dalla svolta del 1989, in ogni decennio un presidente polacco è stato ospite in Svizzera.

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Seduta del 13.05.2026

  1. Il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione sull’accordo digitale tra l’AELS e Singapore

    Il 13 maggio 2026 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente l’accordo sull’economia digitale tra gli Stati dell’AELS e Singapore (accordo digitale). L’accordo in questione integra l’accordo di libero scambio (ALS) già in vigore tra gli Stati dell’AELS e Singapore e crea chiare condizioni quadro per il commercio. La procedura di consultazione durerà fino al 3 settembre 2026.

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Seduta del 06.05.2026

  1. Codice frontiere Schengen: il Consiglio federale approva le modifiche di diverse ordinanze

    L’UE ha adeguato il codice frontiere Schengen per garantire un’applicazione uniforme delle norme alle frontiere esterne ed interne dello spazio Schengen. In quanto Stato Schengen, anche la Svizzera partecipa a questa armonizzazione. Il 26 settembre 2025, il Parlamento ha approvato le modifiche di legge necessarie per attuare questi adeguamenti. Nella seduta del 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato anche le modifiche delle rispettive ordinanze.

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  2. Entrata in vigore dell’ordinanza sull’interoperabilità tra i sistemi d’informazione Schengen/Dublino

    Nella seduta del 6 maggio 2026 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore l’ordinanza sull’interoperabilità tra i sistemi d’informazione Schengen/Dublino il 12 giugno 2026. I sistemi d’informazione dell’Unione europea potranno così essere consultati in modo più efficace, con un conseguente potenziamento della sicurezza della Svizzera e dell’intero spazio Schengen.

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Seduta del 22.04.2026

  1. Ucraina e sanzioni: parità di trattamento garantita anche senza una nuova legge sugli obblighi di neutralità

    Al termine della procedura di consultazione, il 22 aprile 2026 il Consiglio federale ha deciso di non dare seguito al progetto di «legge federale sul rispetto degli obblighi di neutralità in relazione alla situazione in Ucraina». I divieti di esportazione e di transito rilevanti dal punto di vista del diritto della neutralità continueranno a essere disciplinati dall’attuale legislazione sul materiale bellico e sul controllo dei beni a duplice impiego. Il diritto della neutralità è dunque garantito anche in assenza di una nuova legge. La decisione non comporta alcuna modifica delle sanzioni nei confronti della Russia.

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  2. Pacchetto Svizzera-UE: il Consiglio federale approva la convenzione sulla partecipazione dei Cantoni

    Nella sua seduta del 22 aprile 2026 il Consiglio federale ha approvato la convenzione tra la Confederazione e i Cantoni sulla partecipazione di questi ultimi nell’ambito del pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE (Bilaterali III)». L’intento è garantire, tra le altre cose, che i Cantoni siano coinvolti nell’applicazione degli elementi istituzionali degli accordi sul mercato interno, come il recepimento dinamico del diritto e la composizione delle controversie. L’approvazione da parte del Governo è avvenuta su riserva dell’esito delle deliberazioni parlamentari sul pacchetto Svizzera-UE.

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Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 26.09.2026, 03:20.

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