I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Consiglio federale / Cronaca

Cronaca

Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.

Sicurezza esterna e interna, esercito e chiamata di truppe, diritto di necessità.

Seduta del 18.09.2026

  1. Per una sicurezza complessiva: il Consiglio federale adotta la strategia in materia di politica di sicurezza 2026

    La guerra russa contro l’Ucraina, le minacce ibride e le dipendenze critiche rappresentano delle sfide per lo Stato, l’economia e la società. Con la strategia in materia di politica di sicurezza 2026 il Consiglio federale orienta la Svizzera verso questo ambito. Gli orientamenti strategici per i prossimi anni sono il rafforzamento della resilienza, il miglioramento della difesa e della protezione nonché il potenziamento della capacità di difesa. Il 18 settembre 2026 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione e ha approvato la strategia in materia di politica di sicurezza. L’attuazione dei dieci obiettivi e delle 46 misure è già in corso.

    Governare e pianificareLegislazioneSicurezzaTesto integrale su admin.ch

  2. Conferenza ministeriale dell’OSCE a Lugano: servizio d’appoggio dell’esercito e limitazione dell’uso dello spazio aereo

    Nella sua seduta del 18 settembre 2026 il Consiglio federale ha approvato un impiego dell’esercito in servizio d’appoggio per fornire sostegno alle autorità civili riguardo alle misure di sicurezza nel corso della Conferenza ministeriale dell’OSCE che si terrà a Lugano dal 3 al 4 dicembre 2026. Questo impiego di natura sussidiaria completa le misure di sicurezza previste dalle autorità civili.

    Politica esteraSicurezzaTesto integrale su admin.ch

  3. Gli accordi di Schengen e Dublino rafforzano l’economia e la sicurezza della Svizzera

    La Svizzera trae dagli accordi di Schengen e Dublino con l’UE considerevoli vantaggi dal punto di vista economico e securitario. È quanto emerge dal rapporto del Consiglio federale adottato nella seduta del 18 settembre 2026. L’abbandono di Schengen/Dublino potrebbe ridurre il prodotto interno lordo svizzero fino al 3,9 per cento nel 2035 e la perdita di reddito annua potrebbe ammontare fino a 1300 franchi pro capite.

    Politica esteraSicurezzaTesto integrale su admin.ch

  4. Esercitazione integrata 2025: il Consiglio federale decide di continuare a sviluppare la gestione delle crisi dell’Amministrazione federale

    Nell’ambito dell’Esercitazione integrata 2025 (EI 25), per la prima volta la Confederazione e i Cantoni hanno testato congiuntamente la gestione delle crisi a tutti i livelli statali. Nella seduta del 18 settembre 2026, il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sull’EI 25 redatto dalla co-direzione dell’Esercitazione, i cui risultati hanno messo in luce i punti di forza consolidati della gestione nazionale delle crisi e permesso di individuare ulteriori margini di miglioramento. Il Consiglio federale ha pertanto incaricato i Dipartimenti e la Cancelleria federale di continuare a sviluppare la gestione delle crisi.

    SicurezzaVigilanza e CantoniTesto integrale su admin.ch

Seduta del 09.09.2026

  1. Nuova struttura di condotta dell’Esercito svizzero: procedura di consultazione sulle modifiche della legge militare e dell’organizzazione dell’esercito per rafforzare la capacità di difesa

    Nella sua seduta del 9 settembre 2026 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente le modifiche della legge militare (LM) e dell’organizzazione dell’esercito (OEs). Il progetto rafforza la capacità di difesa dell’esercito alla luce del deterioramento della situazione della sicurezza. Il Consiglio federale crea in particolare le basi giuridiche per la nuova struttura di condotta dell’esercito, attuando in tal modo un elemento centrale delle sue linee guida per la difesa. Sono inoltre previsti servizi d’istruzione all’estero obbligatori anche per i militari di milizia, una migliore protezione dell’esercito dallo spionaggio e dal sabotaggio nonché una base giuridica per svolgere progetti pilota al fine di testare nuovi modelli d’istruzione e di servizio.

    LegislazioneSicurezzaTesto integrale su admin.ch

  2. Giornata informativa obbligatoria sull’esercito e sulla protezione civile per le donne svizzere: il Consiglio federale approva il messaggio

    Nella sua seduta del 9 settembre 2026 il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente l’introduzione di una giornata informativa obbligatoria sull’esercito e sulla protezione civile per le cittadine svizzere. Con l’introduzione il Consiglio federale intende offrire alle giovani cittadine svizzere una panoramica delle possibilità e delle opportunità offerte dall’esercito e dalla protezione civile.

    LegislazioneSicurezzaTesto integrale su admin.ch

Seduta del 26.08.2026

Seduta del 19.08.2026

  1. Difesa aerea: il Consiglio federale accelera gli investimenti nella sicurezza della Svizzera

    Alla luce dell’aggravarsi della situazione di minaccia e dei lunghi tempi di consegna dei beni d’armamento, il Consiglio federale intende accelerare determinati investimenti centrali nel settore della sicurezza. Per garantire il rispetto dei termini di consegna degli acquisti necessari alla difesa aerea, previsti nel messaggio sull’esercito 2026, chiederà al Parlamento un credito aggiuntivo di 970 milioni di franchi. Il finanziamento sarà possibile grazie alle migliori previsioni relative ai ricavi della Confederazione imputabili all’aumento delle entrate dell’imposta sugli utili. Inoltre nei prossimi anni occorrerà destinare altri 100 milioni di franchi al rafforzamento dell’autoprotezione dell’esercito in oltre 60 ubicazioni militari. Questo è quanto ha deciso il Consiglio federale nella sua seduta del 19 agosto 2026.

    FinanzeSicurezzaTesto integrale su admin.ch

Seduta del 19.06.2026

  1. Linee guida per la difesa: il Consiglio federale orienta l’esercito alla capacità di difesa

    Nella sua seduta del 19 giugno 2026, il Consiglio federale ha adottato le linee guida per la difesa, definendo in tal modo il futuro orientamento dell’Esercito svizzero. Il rafforzamento della capacità di difesa si concentrerà sulla difesa da minacce ibride e da attacchi a distanza. Ciò comporta adeguamenti della concezione d’impiego, delle strutture di condotta e dell’organizzazione. Tra l’altro occorrerà costituire entro il 2028 un battaglione di droni e snellire la struttura di condotta con conseguente riduzione del numero degli stati maggiori e degli alti ufficiali superiori. La pianificazione dell’armamento indica quali acquisti in materia di armamento sono necessari al fine di rafforzare la capacità di difesa.

    SicurezzaTesto integrale su admin.ch

  2. Il Consiglio federale sottolinea l’importanza delle nuove tecnologie per la difesa

    Alla luce delle sfide geopolitiche e del rapido sviluppo tecnologico, per la Svizzera è fondamentale mantenere e sviluppare tecnologie rilevanti per la sicurezza nel proprio Paese. In quest’ottica, nella sua seduta del 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulle tecnologie emergenti per la difesa in adempimento del postulato 24.3231 del Gruppo del Centro. Il rapporto fornisce una panoramica in merito alle iniziative esistenti per promuovere le attività di ricerca, sviluppo e innovazione rilevanti per la sicurezza in Svizzera.

    SicurezzaVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch

Seduta del 17.06.2026

  1. Memorandum of Understanding tra gli Stati Uniti e l’Iran sul Bürgenstock: previsti un servizio d’appoggio dell’esercito e la limitazione dell’uso dello spazio aereo

    Il 17 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato un impiego dell’esercito in servizio d’appoggio allo scopo di sostenere le autorità civili nelle misure di sicurezza durante l’incontro annunciato tra Stati Uniti e Repubblica Islamica dell’Iran che si terrà venerdì 19 giugno 2026 sul Bürgenstock. Questo impiego di natura sussidiaria completa le misure di sicurezza previste dalle autorità civili. Inoltre, il Consiglio federale ha approvato la chiusura temporanea dello spazio aereo durante l’evento.

    Politica esteraSicurezzaTesto integrale su admin.ch

Seduta del 12.06.2026

  1. Revisione della legge federale sulle attività informative: accelerata l’attuazione della sentenza sull’esplorazione radio e sull’esplorazione di segnali via cavo

    Il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento le basi legali rielaborate per l’esplorazione radio e l’esplorazione di segnali via cavo assieme alle altre disposizioni contenute nel pacchetto supplementare concernente la revisione della legge sulle attività informative (LAIn). Questo è possibile perché i lavori per l’attuazione della sentenza del Tribunale amministrativo federale sono a buon punto. Nella sua seduta del 12 giugno 2026, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha informato il Consiglio federale.

    LegislazioneEseguireSicurezzaTesto integrale su admin.ch

Seduta del 05.06.2026

  1. Christian Kalt è il nuovo vicedelegato all’approvvigionamento economico del Paese

    Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha nominato Christian Kalt vicedelegato all’approvvigionamento economico del Paese; il 5 giugno 2026 ha informato il Consiglio federale in merito. L’attuale capo della segreteria del settore Logistica dell’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE) assumerà il suo nuovo ruolo il 1° luglio 2026.

    SicurezzaVigilanza e CantoniTesto integrale su admin.ch

Seduta del 20.05.2026

  1. Progressi nel rafforzamento della cibersicurezza

    La Svizzera sta facendo progressi nel rafforzamento della cibersicurezza. L’attuale rapporto sull’attuazione della Ciberstrategia nazionale (CSN) documenta lo stato dei lavori nel 2025 e mostra che nei progetti in corso sono stati compiuti dei progressi. Inoltre il rapporto mostra quali misure si stanno adottando per affrontare la crescente importanza dell’intelligenza artificiale (IA) nell’ambito cibersicurezza. Il Consiglio federale è stato informato in merito al rapporto durante la sua seduta del 20 maggio 2026.

    SicurezzaTesto integrale su admin.ch

Seduta del 01.04.2026

  1. Il Consiglio federale pone in vigore alcune novità per una maggiore flessibilità delle scuole reclute e una migliore digitalizzazione dell’esercito

    Nella sua seduta del 1° aprile 2026, il Consiglio federale ha posto in vigore una serie di novità per l’esercito con effetto dal 1° giugno 2026. Tra queste figurano un’organizzazione delle scuole reclute e dei corsi di ripetizione più flessibile e maggiormente compatibile con il sistema di milizia, una protezione migliore contro le ciberminacce e uno scambio digitalizzato di informazioni tra l’esercito e i militari.

    EseguireSicurezzaTesto integrale su admin.ch

Seduta del 20.03.2026

Seduta del 13.03.2026

  1. L’applicazione del diritto di necessità deve essere motivata

    Il Consiglio federale e il Parlamento concordano che sia necessario rendere più trasparente l’applicazione del diritto di necessità nelle situazioni di crisi. In futuro il Consiglio federale dovrà fornire una motivazione giuridica più dettagliata per giustificare il ricorso al diritto di necessità. L’Esecutivo ha già incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di avviare i relativi lavori, sostenendo così la pertinente iniziativa parlamentare, come afferma nel parere del 13 marzo 2026.

    SicurezzaTesto integrale su admin.ch

Seduta del 06.03.2026

  1. Aumento temporaneo dell’imposta sul valore aggiunto per il rafforzamento della sicurezza e della difesa: il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione

    Alla luce del deterioramento della situazione geopolitica, il Consiglio federale intende rafforzare in modo sostanziale la sicurezza e la difesa della Svizzera. Per fornire all’esercito e agli uffici federali civili con compiti rilevanti per la sicurezza le risorse finanziarie necessarie a una migliore protezione della popolazione e del Paese dalle minacce più probabili, in particolare le attività e gli attacchi ibridi a distanza, il Governo federale prevede un aumento temporaneo dell’IVA. Nella sua seduta del 6 marzo 2026 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione relativa all’aumento temporaneo dell’IVA, alla creazione di un Fondo per gli armamenti e alla modifica della legge sull’IVA.

    LegislazioneSicurezzaTesto integrale su admin.ch

Seduta del 11.02.2026

Seduta del 28.01.2026

  1. Vertice del G7 a Évian: servizio d’appoggio dell’esercito e limitazione dell’uso dello spazio aereo

    Nella sua seduta del 28 gennaio 2026 il Consiglio federale ha approvato un impiego dell’esercito in servizio d’appoggio per fornire sostegno alle autorità civili riguardo alle misure di sicurezza nel corso del vertice del G7 che si terrà in Francia a Évian-les-Bains dal 15 al 17 giugno 2026. Questo impiego di natura sussidiaria completa le misure di sicurezza previste dalle autorità civili. L’Assemblea federale si pronuncerà in merito a questo impiego nel corso della sua prossima sessione di marzo 2026.

    Politica esteraSicurezzaTesto integrale su admin.ch

  2. Revisione della legge federale sulle attività informative: il Consiglio federale rafforza la capacità di individuare tempestivamente e di sventare minacce

    In occasione della sua seduta del 28 gennaio 2026 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente il pacchetto di base della revisione della legge federale sulle attività informative (LAIn) e l’ha trasmesso al Parlamento. In questo modo il Consiglio federale migliora in particolare la capacità di individuare tempestivamente e di sventare minacce dovute a terrorismo, estremismo violento, spionaggio e ciberattacchi. Al contempo la revisione consente di rafforzare la vigilanza indipendente sul Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC).

    LegislazioneSicurezzaTesto integrale su admin.ch

Seduta del 12.12.2025

  1. Il Consiglio federale adotta il rapporto sui costi dell’esercito

    Nel 2023 i costi complessivi quantificabili dell’esercito ammontavano a 8510 milioni di franchi. È quanto emerge dal rapporto adottato dal Consiglio federale nella sua seduta del 12 dicembre 2025 in adempimento del postulato Pointet (22.3410). Il graduale aumento delle uscite dell’esercito dipende tuttavia dal limite di spesa dell’esercito e non dai costi complessivi. L’aumento all’uno per cento del prodotto interno lordo (PIL) non è quindi ancora stato raggiunto. Il rapporto esamina inoltre l’efficienza dell’esercito e i suoi attuali limiti in scenari di minaccia e pericolo selezionati.

    FinanzeSicurezzaVigilanza e CantoniVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch

Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 24.09.2026, 03:20.

Regole fisse leggono da titolo e sommario a quale compito appartiene un comunicato. Un comunicato può rientrare in più compiti, alcuni in nessuno. L’attribuzione è di schwur.ch, non del Consiglio federale.

Titolo e sommario sono riprodotti come li pubblica il News Service Bund. Non è una pubblicazione ufficiale.