Consiglio federale / Cronaca
Cronaca
Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.
Piano finanziario, preventivo, aggiunte e consuntivo; il Parlamento li approva.
Seduta del 18.09.2026
Il Consiglio federale approva la seconda aggiunta al preventivo 2026
Nella seduta del 18 settembre 2026 il Consiglio federale ha approvato quattro crediti aggiuntivi. Per l’anno in corso chiede pertanto maggiori uscite pari a circa 1 miliardo di franchi. Gran parte di questi mezzi sarà impiegata per finanziare uscite per l’armamento supplementari.
Seduta del 02.09.2026
Il Consiglio federale è contrario a una garanzia finanziaria della Confederazione per il gasdotto di transito per l’idrogeno
Nella seduta del 2 settembre 2026, il Consiglio federale ha approvato un rapporto di verifica volto a valutare se la Confederazione debba garantire il gasdotto di transito per l’idrogeno. Attualmente, non ravvisa la necessità di una garanzia statale. Inoltre non risulta, in particolare, alcun interesse pubblico preponderante. Spetta pertanto ai comproprietari di Transitgas AG, ossia a Comuni, Città e Cantoni, elaborare una soluzione per il finanziamento. Al contempo, il Consiglio federale intende mantenere aperta la possibilità di un collegamento alla rete dell’idrogeno europea ed esaminare l’eventuale necessità di adeguamenti legislativi.
Seduta del 26.08.2026
Allarme alla popolazione: il Consiglio federale accelera l’introduzione del cell broadcast
Il Consiglio federale intende introdurre rapidamente il sistema di allarme alla popolazione tramite cellulare (cell broadcast). Sollecita al Parlamento un credito d’impegno di 15,8 milioni di franchi per investimenti destinati all’allestimento dell’infrastruttura di broadcasting presso gli operatori di telefonia mobile e agli sviluppi del sistema. Con il decreto del 26 agosto 2026, il Consiglio federale consente di richiedere queste risorse già con la seconda aggiunta al preventivo 2026 e di attuare così più rapidamente questo progetto.
Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente il credito d’impegno per l’ambiente globale
Dal 2027 al 2030, la Svizzera dovrebbe investire complessivamente 176,23 milioni di franchi per sostenere l’ambiente globale. Ciò risulta dal messaggio al Parlamento adottato dal Consiglio federale il 26 agosto 2026. Gran parte di questi fondi è destinata al Fondo globale per l’ambiente (Global Environment Facility, GEF), una delle fonti principali di finanziamento internazionale per i progetti di protezione dell’ambiente.
Un nuovo sistema di gestione del portafoglio al DDPS per gestire e dirigere i progetti
Il Consiglio federale ha autorizzato il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport a sollecitare un credito d’impegno di 13,6 milioni di franchi per la realizzazione e l’introduzione di un nuovo sistema di gestione del portafoglio. In questo modo il DDPS migliora la gestione e la direzione di progetti e programmi e rafforza la trasparenza nei progetti più importanti nel dipartimento. Questo è quanto ha deciso il Consiglio federale nella sua seduta del 26 agosto 2026.
Seduta del 19.08.2026
Difesa aerea: il Consiglio federale accelera gli investimenti nella sicurezza della Svizzera
Alla luce dell’aggravarsi della situazione di minaccia e dei lunghi tempi di consegna dei beni d’armamento, il Consiglio federale intende accelerare determinati investimenti centrali nel settore della sicurezza. Per garantire il rispetto dei termini di consegna degli acquisti necessari alla difesa aerea, previsti nel messaggio sull’esercito 2026, chiederà al Parlamento un credito aggiuntivo di 970 milioni di franchi. Il finanziamento sarà possibile grazie alle migliori previsioni relative ai ricavi della Confederazione imputabili all’aumento delle entrate dell’imposta sugli utili. Inoltre nei prossimi anni occorrerà destinare altri 100 milioni di franchi al rafforzamento dell’autoprotezione dell’esercito in oltre 60 ubicazioni militari. Questo è quanto ha deciso il Consiglio federale nella sua seduta del 19 agosto 2026.
Finanze federali: prima proiezione 2026
La proiezione attuale per il bilancio della Confederazione è stata comunicata al Consiglio federale il 19 agosto 2026. Per l’anno in corso la Confederazione si attende un’eccedenza di finanziamento pari a poco meno di 0,8 miliardi di franchi. A preventivo figurava un disavanzo di circa 0,7 miliardi. Il miglioramento rispetto al preventivo 2026 è principalmente dovuto a entrate sensibilmente più cospicue generate dall’imposta sull’utile. Questa forte crescita si delineava già all’inizio dell’estate sulla base degli introiti fiscali dei Cantoni e ha potuto pertanto essere presa in considerazione nel preventivo 2027 del Consiglio federale. La proiezione comprende un credito aggiuntivo di 970 milioni destinato a uscite supplementari per l’armamento. Ne consegue che anche le uscite dovrebbero superare il valore a preventivo.
Seduta del 24.06.2026
Preventivo 2027: le misure di sgravio e maggiori entrate migliorano la situazione finanziaria
Il 24 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato gli indicatori per il preventivo 2027 e il piano finanziario 2028–2030. Grazie al programma di sgravio 27 e alle maggiori entrate attese, il preventivo è conforme alle disposizioni sul freno all’indebitamento e presenta un’eccedenza strutturale di circa 180 milioni di franchi. Il miglioramento delle prospettive crea un margine di manovra finanziario, in particolare per il rafforzamento delle capacità di difesa.
Imposta sul valore aggiunto per la sicurezza: il Consiglio federale adegua l’aumento a 0,5 punti percentuali
Il Consiglio federale intende rafforzare la sicurezza e la difesa della Svizzera e a tale scopo prevede di aumentare temporaneamente l’IVA. Nella sua seduta del 24 giugno 2026 ha preso ulteriori decisioni in merito. Per contenere le ripercussioni sulla popolazione e sull’economia e tenere conto dei risultati della consultazione, riduce l’aumento previsto dell’aliquota normale da 0,8 a 0,5 punti percentuali e rinuncia ad adeguare l’aliquota ridotta che si applica ad esempio a derrate alimentari e medicinali. Le entrate supplementari verranno destinate integralmente alle uscite per l’armamento dell’esercito. Altre uscite in materia di sicurezza verranno finanziate attraverso il bilancio della Confederazione. Il Fondo per gli armamenti in grado di contrarre debiti volto a velocizzare gli acquisti urgenti e a migliorare in tempi brevi la sicurezza della Svizzera è ampiamente incontestato.
L’Esecutivo si adopera per una cooperazione internazionale più mirata e un aiuto umanitario rafforzato
Nella sua seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha definito l’orientamento della cooperazione internazionale dal 2029. In futuro la Svizzera strutturerà la propria cooperazione allo sviluppo in modo più mirato, le competenze saranno ripartite più chiaramente tra la DSC e la SECO e l’aiuto umanitario sarà rafforzato. In questo modo la Confederazione risponde al mutato contesto geopolitico accrescendo l’efficacia della propria cooperazione internazionale e contemporaneamente realizzando risparmi per alleggerire il bilancio federale. Il quadro finanziario della cooperazione internazionale rimarrà praticamente invariato, attestandosi a circa 2,4 miliardi di franchi all’anno. Dal 2027 le misure adottate comporteranno una riduzione di circa 20 milioni di franchi all’anno. Il DFAE e il DEFR sono stati incaricati di elaborare, su questa base, il progetto di consultazione relativo alla Strategia di cooperazione internazionale 2029–2032.
LegislazioneFinanzePolitica esteraTesto integrale su admin.ch ↗
Seduta del 12.06.2026
Il Consiglio federale propone di prorogare il credito d’impegno per la cooperazione in materia di migrazione e ritorno
Nella seduta del 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha deciso di proporre al Parlamento di prorogare di due anni il credito d’impegno per la cooperazione internazionale in materia di migrazione e ritorno, che permette alla Svizzera di attuare progetti volti a rafforzare le capacità dei suoi principali partner nei settori della gestione della migrazione e dell’asilo.
Seduta del 27.05.2026
Protezione contro i pericoli naturali: il Consiglio federale chiede un aumento del credito d’impegno 2025–2028
I costi delle misure per la protezione contro i pericoli naturali sono aumentati. Per tale ragione, nella sua seduta del 27 maggio 2026, il Consiglio federale, con il messaggio concernente il preventivo 2027, ha deciso di chiedere al Parlamento un credito aggiuntivo di 27 milioni di franchi al credito d’impegno «Protezione contro i pericoli naturali 2025–2028».
Seduta del 13.05.2026
Il Consiglio federale approva il messaggio 2026 sugli immobili civili
Nella seduta del 13 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente gli immobili civili della Confederazione per il 2026, nel quale chiede al Parlamento nove crediti d’impegno nell’ordine di 773,8 milioni di franchi. Con questa richiesta il Consiglio federale stabilisce chiare priorità e tiene conto della difficile situazione finanziaria della Confederazione.
Comunicati del 06.05.2026
Il Consiglio federale continua a sostenere l’Istituzione svizzera per i diritti umani
Il Consiglio federale ha deciso oggi di sottoporre all’Assemblea federale un tetto di spesa di 3,93 milioni di franchi a favore dell’Istituzione svizzera per i diritti umani (ISDU) per il periodo 2027–2030, mantenendo così il livello di finanziamento del periodo precedente.
Seduta del 22.04.2026
Consuntivo consolidato 2025: risultato globalmente positivo
Il consuntivo consolidato della Confederazione illustra la situazione riguardante le finanze, il patrimonio e i ricavi della Confederazione, incluse le sue imprese e le assicurazioni sociali pubbliche. Nella seduta del 22 aprile 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sul consuntivo consolidato della Confederazione per il 2025, che ha chiuso l’esercizio con un’eccedenza di 9,5 miliardi di franchi. Il risultato annuale positivo è riconducibile soprattutto ai segmenti Assicurazioni sociali e Amministrazione federale e non influisce in nessun modo sulle sfide finanziarie che la Confederazione dovrà affrontare negli anni a venire.
Seduta del 15.04.2026
Innovativa e performante: la Svizzera si presenta nel 2030 in Arabia Saudita
Nella sua seduta del 15 aprile il Consiglio federale ha deciso di utilizzare l’Esposizione universale 2030 a Riad (Arabia Saudita) per la promozione e la tutela degli interessi della Svizzera. Il Padiglione svizzero porrà l’accento su una Svizzera affidabile e performante nei settori dell’economia, dell’innovazione e della governance globale. Il Consiglio federale ha incaricato il DFAE di sottoporre alle Camere federali, nel primo trimestre del 2027, il messaggio relativo alla richiesta di un credito d’impegno. Il 23 aprile 2026, durante la sua visita in Arabia Saudita, il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha informato ufficialmente il principe ereditario Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud della decisione del Consiglio federale.
Il Consiglio federale richiede lo stralcio della mozione sull’esplorazione del sottosuolo
Il 15 aprile 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto concernente lo stralcio dal ruolo della mozione 20.4063 del Gruppo liberale radicale «Fare chiarezza sulla protezione del clima, la sicurezza energetica e l’utilizzazione dell’infrastruttura grazie a maggiori conoscenze del sottosuolo». La mozione chiede un programma nazionale per l’esplorazione del sottosuolo. I costi di un simile programma sarebbero ammontati almeno a 100 milioni di franchi svizzeri. Poiché l’attuale bilancio della Confederazione non permette un simile finanziamento, la mozione deve essere stralciata.
Preventivo 2027: misure per garantire il rispetto del freno all’indebitamento
Il pacchetto di sgravio 27 approvato dal Parlamento non è sufficiente per compensare il deficit nel bilancio del 2027. Rimane un disavanzo strutturale di circa 600 milioni di franchi. Nella sua seduta del 15 aprile 2026, il Consiglio federale ha pertanto deciso ulteriori misure per garantire il rispetto del freno all’indebitamento nel preventivo 2027.
Comunicati del 23.03.2026
Pubblicazione del consuntivo 2025
Dal 23 marzo 2026 il consuntivo 2025 è disponibile in forma elettronica sul sito Internet dell’Amministrazione federale delle finanze (AFF). Le cifre sono disponibili anche sul portale di dati delle finanze federali. La versione cartacea verrà pubblicata il 14 aprile 2026. Insieme al consuntivo viene pubblicato il rapporto d’attività della Tesoreria federale.
Seduta del 20.03.2026
Il Consiglio federale abbassa i tassi d’interesse dei crediti COVID-19
Durante la sua seduta del 20 marzo 2026 il Consiglio federale ha deciso di ridurre a partire dal 31 marzo 2026 i tassi d’interesse dei crediti COVID-19 ancora in essere. I tassi d’interesse ammonteranno da tale momento allo 0 per cento per i crediti fino a 500 000 franchi e allo 0,5 per cento per i crediti superiori a 500 000 franchi.
Messaggio sull’esercito 2026: il Consiglio federale rafforza la difesa dagli attacchi a distanza
Nella sua seduta del 20 marzo 2026 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio sull’esercito 2026, chiedendo al Parlamento crediti d’impegno pari a circa 3,4 miliardi di franchi. Gli obiettivi principali sono il potenziamento della difesa terra-aria, la protezione dai droni come pure lo sviluppo di ulteriori capacità nel ciberspazio. In tal modo il Consiglio federale rafforza la difesa contro le minacce più probabili, ovvero gli attacchi a distanza e i conflitti ibridi.
Seduta del 13.03.2026
Il Consiglio federale approva la prima aggiunta al preventivo 2026
Nella seduta del 13 marzo 2026 il Consiglio federale ha approvato quattro crediti aggiuntivi, e chiede pertanto maggiori uscite pari a 98 milioni di franchi, in gran parte per i programmi di ricerca e innovazione dell’Unione europea (UE). I crediti aggiuntivi saranno in parte compensati sul fronte delle uscite.
Seduta del 25.02.2026
Crans-Montana: contributo di solidarietà, e supporto per soluzioni stragiudiziali e sostegno ai Cantoni
La Confederazione intende versare un contributo unico di solidarietà di 50 000 franchi ai feriti gravi e alle famiglie delle persone decedute in seguito al rogo di Crans-Montana. Vuole inoltre istituire una tavola rotonda per aiutare tutte le parti coinvolte a trovare soluzioni stragiudiziali. Nella seduta del 25 febbraio 2026 il Consiglio federale ha adottato il pertinente messaggio, corredato di disegno di legge federale urgente e decreto federale per i necessari crediti aggiuntivi. La Confederazione intende inoltre sostenere i Cantoni coinvolti nel quadro dell’aiuto alle vittime.
LegislazioneFinanzeVigilanza e CantoniTesto integrale su admin.ch ↗
Seduta del 18.02.2026
La Confederazione chiude il 2025 in pareggio, ma il pacchetto di sgravio 27 è comunque necessario
La Confederazione ha chiuso il 2025 con un’eccedenza di finanziamento di 0,3 miliardi di franchi. Il miglioramento rispetto al valore a preventivo è ascrivibile principalmente all’aumento temporaneo delle entrate provenienti dal Cantone di Ginevra. Il Consiglio federale è stato informato di questo risultato provvisorio in occasione della seduta del 18 febbraio 2026 e al contempo ha avviato i lavori per il prossimo preventivo. Malgrado il risultato di bilancio in pareggio, la situazione in cui versano le finanze federali è tuttora critica. Nonostante il pacchetto di sgravio 27 e il previsto aumento dell’imposta sul valore aggiunto per finanziare l’esercito e il settore della sicurezza, si profilano comunque deficit strutturali per gli anni 2027–2029. Senza tali misure, i deficit a partire dal 2027 raggiungerebbero un importo compreso tra 2 e 4 miliardi di franchi.
Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 23.09.2026, 03:20.
Regole fisse leggono da titolo e sommario a quale compito appartiene un comunicato. Un comunicato può rientrare in più compiti, alcuni in nessuno. L’attribuzione è di schwur.ch, non del Consiglio federale.
Titolo e sommario sono riprodotti come li pubblica il News Service Bund. Non è una pubblicazione ufficiale.
