I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Consiglio federale / Cronaca

Cronaca

Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.

La Svizzera verso l’estero: negoziati, trattati, sanzioni.

Seduta del 01.04.2026

  1. Il consumo di uova aumenta di più rispetto alla produzione indigena: il Consiglio federale incrementa il contingente doganale

    Anche quest'anno la produzione indigena di uova non è in grado di soddisfare la domanda, che continua a crescere in modo significativo. Pertanto, il 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha deciso di incrementare di 15 000 tonnellate il contingente doganale del 2026 per le uova di consumo. Dal 1° maggio 2026 fino a fine anno saranno quindi possibili importazioni integrative di uova di consumo a un’aliquota di dazio bassa.

    Politica esteraTesto integrale su admin.ch

  2. Immagine della Svizzera all’estero nel 2025: ottima reputazione tra la popolazione, attenzione dei media rivolta alla gestione dei dazi statunitensi

    Berna, 1.4.2026 – Il modo in cui la Svizzera ha affrontato sfide inaspettate ha caratterizzato la percezione del Paese nei media stranieri nel 2025. A suscitare il maggiore interesse sono state le reazioni ai dazi statunitensi. All’estero, l’immagine della Svizzera tra le popolazioni locali è stata molto positiva. Il Consiglio federale è stato informato dei risultati dell’analisi annuale sulla percezione della Svizzera all’estero nel 2025 durante la sua seduta del 1° aprile 2026.

    Politica esteraTesto integrale su admin.ch

Seduta del 20.03.2026

  1. Il DDPS prosegue i preparativi nell’ottica dell’adesione al Meccanismo di protezione civile dell’UE (UCPM)

    Il tragico incendio di Crans-Montana ha evidenziato l’importanza della cooperazione internazionale nella gestione delle catastrofi. Il Meccanismo di protezione civile dell’Unione europea Union Civil Protection Mechanism (UCPM) ha fornito un aiuto decisivo alla Svizzera per trasferire rapidamente i pazienti ustionati gravi in ospedali specializzati all’estero, contribuendo così a salvare numerose vite. Nella sua seduta del 20 marzo 2026 il Consiglio federale è stato informato in merito ai primi insegnamenti tratti da questa cooperazione con l’UCPM. Il DDPS prosegue i preparativi per presentare la domanda di adesione al meccanismo, conformemente al mandato del Parlamento.

    Politica esteraTesto integrale su admin.ch

  2. Il Consiglio federale conferma il partenariato con quattro organizzazioni dell’ONU

    Il Consiglio federale porta avanti la collaborazione con quattro organizzazioni dell’ONU per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. In occasione della seduta del 20 marzo 2026, ha deciso di sostenere il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PNUS), il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA), il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) e l’Entità delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile (UN Women) stanziando circa 70 milioni di franchi all’anno dal 2026 al 2028. Oltre a contribuire all’efficace attuazione della Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028, il partenariato con queste organizzazioni dell’ONU rafforza la Ginevra internazionale.

    Politica esteraTesto integrale su admin.ch

Comunicati del 14.03.2026

  1. Il Consiglio federale decide in merito alle domande di sorvolo da parte degli Stati Uniti

    Oggi il Consiglio federale ha deciso in merito a varie domande di sorvolo per aeromobili militari statunitensi. Due domande correlate alla guerra in Iran sono state rifiutate, una relativa a un volo di manutenzione e due domande di sorvolo per aeromobili da trasporto sono state approvate. Il Consiglio federale ha inoltre stabilito in che modo gli organi competenti dovranno trattare le ulteriori domande.

    Politica esteraTesto integrale su admin.ch

Seduta del 13.03.2026

  1. Il Consiglio federale adotta il suo rapporto concernente le ripercussioni sulla politica estera dell’incremento dell’antisemitismo in Svizzera

    Berna, 6.3.2026 – Il Consiglio federale ha adottato il suo rapporto in adempimento del postulato della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (CPE-N) 23.4340 «Esame delle modalità idonee a contrastare le ripercussioni sulla politica estera dell’incremento massiccio dell’antisemitismo in Svizzera». L’Esecutivo è giunto alla conclusione che la recrudescenza osservata dall’autunno del 2023 rappresenta una sfida importante per la coesione sociale e la sicurezza, ma che, in questa fase, non necessita di nuove misure specifiche in materia di politica estera.

    Politica esteraVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch

  2. Il Consiglio federale adotta il pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» all’attenzione del Parlamento

    Nella seduta del 13 marzo 2026 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente il pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE (Bilaterali III)» all’attenzione del Parlamento. Con questo progetto il Consiglio federale intende stabilizzare e sviluppare ulteriormente la comprovata via bilaterale con l’UE. Il pacchetto rientra nell’interesse della Svizzera e garantisce la continuità delle relazioni economiche, scientifiche e sociali con l’UE, il principale partner commerciale del nostro Paese. Alla luce dell’attuale situazione geopolitica, caratterizzata da forti tensioni, mantenere relazioni stabili e affidabili con i vicini europei riveste un’importanza strategica.

    LegislazionePolitica esteraVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch

Seduta del 06.03.2026

  1. Accordo commerciale Svizzera-USA: proseguono i negoziati

    Il 6 marzo 2026 il Consiglio federale ha discusso dei negoziati con gli Stati Uniti in vista di un accordo commerciale. Le trattative con gli USA proseguiranno, anche dopo la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti e della successiva introduzione di una nuova base tariffaria da parte del governo statunitense. Il Consiglio federale persegue tuttora l’obiettivo di stipulare un accordo che stabilizzi le relazioni commerciali bilaterali e migliori le opportunità di esportazione per le aziende svizzere.

    Politica esteraTesto integrale su admin.ch

Comunicati del 02.03.2026

  1. Firmati a Bruxelles gli accordi del pacchetto Svizzera–UE

    Il 2 marzo 2026 il presidente della Confederazione Guy Parmelin e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen hanno firmato a Bruxelles gli accordi del pacchetto Svizzera–UE. Parafati dai capi negoziatori il 21 maggio 2025, gli accordi erano stati approvati dal Consiglio federale il 13 giugno 2025. Il messaggio concernente il pacchetto Svizzera–UE sarà trasmesso al Parlamento presumibilmente nel marzo 2026.

    LegislazionePolitica esteraTesto integrale su admin.ch

Seduta del 25.02.2026

  1. Decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti sui dazi aggiuntivi

    Dopo l’abolizione dei dazi aggiuntivi specifici per Paese da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti, il presidente americano ha introdotto nuovi dazi aggiuntivi avvalendosi di un’altra base legale. L’obiettivo fondamentale dei negoziati tra la Svizzera e gli Stati Uniti rimane invariato. Il 25 febbraio 2026 il Consiglio federale ha ricevuto le prime informazioni e discuterà gli ulteriori sviluppi in una delle prossime riunioni.

    Politica esteraTesto integrale su admin.ch

  2. Ucraina: il Consiglio federale attua il 19° pacchetto di sanzioni

    Il 25 febbraio 2026 il Consiglio federale ha deciso di adottare le ulteriori misure del 19° pacchetto di sanzioni dell’Unione europea (UE) nei confronti della Russia. I nuovi provvedimenti entreranno in vigore il 26° febbraio 2026. Il 12 dicembre scorso il Consiglio federale aveva già inserito 64 persone fisiche e organizzazioni nella lista svizzera dei soggetti sanzionati e aveva adottato le prime misure del 19° pacchetto.

    EseguirePolitica esteraTesto integrale su admin.ch

Seduta del 18.02.2026

  1. Conferenza sulla protezione delle specie migratrici della fauna selvatica: il Consiglio federale approva il mandato

    Dal 23 al 29 marzo 2026 a Campo Grande, in Brasile, si terrà la 15a Conferenza delle Parti della Convenzione di Bonn, che protegge le specie migratrici. La Svizzera porta avanti il proprio impegno in questo campo a livello internazionale. Il 18 febbraio 2026 il Consiglio federale ha quindi approvato il mandato relativo alla partecipazione della Svizzera a questa Conferenza.

    Politica esteraTesto integrale su admin.ch

Seduta del 11.02.2026

  1. Informazioni tempestive in merito a minacce: il Consiglio federale intende rafforzare lo scambio di dati sulla situazione aerea con i partner

    Il Consiglio federale intende accrescere ulteriormente la protezione dalle minacce provenienti dallo spazio aereo. In occasione della sua seduta dell’11 febbraio 2026 ha deciso di avviare trattative per ampliare o stipulare nuovi accordi internazionali sullo scambio di dati sulla situazione aerea. La Svizzera dovrà ricevere tempestivamente informazioni in merito a potenziali minacce, prima che queste raggiungano il suo spazio aereo, e guadagnare tempo prezioso per allertare la popolazione e l’esercito

    Politica esteraTesto integrale su admin.ch

Seduta del 28.01.2026

  1. Accordo sull’energia elettrica Svizzera-UE: il Consiglio federale stabilisce la soglia per il servizio universale

    Il 28 gennaio 2026 il Consiglio federale ha fissato la soglia per il servizio universale nell’ambito dell’attuazione dell’Accordo sull’energia elettrica. Essa corrisponde a un consumo di elettricità di 50 megawattora (MWh) all’anno per economia domestica o centro di consumo. Oltre a ciò il Governo offre la possibilità di un’opzione (opt-in) alle piccole imprese con un consumo compreso tra 50 e 100 MWh all’anno. Questa opzione è limitata a dieci anni dall’entrata in vigore dell’Accordo.

    EseguirePolitica esteraTesto integrale su admin.ch

  2. Haiti: la Svizzera si allinea alle sanzioni UE per arginare la violenza delle bande armate

    Il Consiglio federale reagisce alla drammatica situazione ad Haiti. Il 28 gennaio 2026 ha deciso di allinearsi alle sanzioni dell’Unione europea finalizzate ad arginare la violenza delle bande armate. L’attuale ordinanza che istituisce provvedimenti concernenti Haiti è stata estesa. I nuovi provvedimenti entrano in vigore il 28 gennaio 2026 alle ore 23:00.

    LegislazioneEseguirePolitica esteraTesto integrale su admin.ch

  3. Vertice del G7 a Évian: servizio d’appoggio dell’esercito e limitazione dell’uso dello spazio aereo

    Nella sua seduta del 28 gennaio 2026 il Consiglio federale ha approvato un impiego dell’esercito in servizio d’appoggio per fornire sostegno alle autorità civili riguardo alle misure di sicurezza nel corso del vertice del G7 che si terrà in Francia a Évian-les-Bains dal 15 al 17 giugno 2026. Questo impiego di natura sussidiaria completa le misure di sicurezza previste dalle autorità civili. L’Assemblea federale si pronuncerà in merito a questo impiego nel corso della sua prossima sessione di marzo 2026.

    Politica esteraSicurezzaTesto integrale su admin.ch

Comunicati del 16.01.2026

  1. Incontro annuale del WEF 2026: programma dei membri del Consiglio federale

    La settimana prossima si terrà a Davos il 56° incontro annuale del Forum economico mondiale (WEF), cui parteciperanno quattro consiglieri federali. Martedì 20 gennaio 2026 il presidente della Confederazione Guy Parmelin aprirà la manifestazione insieme ai due co-presidenti ad interim del consiglio di fondazione del WEF, André Hoffmann e Larry Fink, e al presidente e CEO del WEF Børge Brende.

    Politica esteraVigilanza e CantoniTesto integrale su admin.ch

Seduta del 14.01.2026

  1. Rapporto sulla politica economica esterna 2025: l’apertura economica rimane un principio guida per la Svizzera

    Il 14 gennaio 2026 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulla politica economica esterna 2025. L’intensificarsi delle tensioni geoeconomiche e l’acuirsi del clima di incertezza nelle relazioni commerciali ed economiche hanno posto il nostro Paese di fronte a sfide complesse nell’anno in esame. Per le imprese svizzere, l’integrazione nelle catene del valore globali è imprescindibile. Una politica di apertura economica si conferma quindi nell’interesse della Svizzera nonostante il mutato contesto globale.

    Politica esteraTesto integrale su admin.ch

Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 23.09.2026, 03:20.

Regole fisse leggono da titolo e sommario a quale compito appartiene un comunicato. Un comunicato può rientrare in più compiti, alcuni in nessuno. L’attribuzione è di schwur.ch, non del Consiglio federale.

Titolo e sommario sono riprodotti come li pubblica il News Service Bund. Non è una pubblicazione ufficiale.