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Consiglio federale / Cronaca

Cronaca

Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.

La Svizzera verso l’estero: negoziati, trattati, sanzioni.

Seduta del 05.01.2026

  1. Il Consiglio federale blocca eventuali valori patrimoniali di Nicolás Maduro in Svizzera

    Il 5 gennaio 2026 il Consiglio federale ha deciso di bloccare con effetto immediato eventuali valori patrimoniali in Svizzera appartenenti a Nicolás Maduro e ad altre persone a lui vicine. L’Esecutivo intende in questo modo impedire il deflusso di valori patrimoniali. Nessun membro del Governo venezuelano attualmente in carica è interessato dal blocco. Se futuri procedimenti giudiziari dovessero accertare che i fondi sono di origine illegale, la Svizzera si impegnerà a restituirli alla popolazione venezuelana. Questo blocco va ad aggiungersi alle sanzioni contro il Venezuela in vigore dal 2018 previste dalla legge sugli embarghi (LEmb).

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Seduta del 19.12.2025

  1. Il Consiglio federale adotta il mandato negoziale per una partecipazione della Svizzera al meccanismo di solidarietà dell’UE

    Il 19 dicembre 2025 il Consiglio federale ha adottato il mandato negoziale per una partecipazione selezionata della Svizzera al meccanismo di solidarietà dell’Unione europea (UE). Durante la sessione autunnale il Parlamento aveva in linea di principio approvato tale partecipazione nel quadro dell’attuazione del Patto sulla migrazione e l’asilo. La partecipazione concreta richiede un accordo con l’UE che disciplini la collaborazione, senza però fissare un obbligo di partecipazione in un anno determinato. La Svizzera deciderà autonomamente di anno in anno se e in che modo intenderà partecipare al meccanismo di solidarietà.

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Seduta del 12.12.2025

  1. Finanziamento internazionale in materia di clima e biodiversità: il Consiglio federale mira a un contributo adeguato della Svizzera

    La comunità internazionale degli Stati ha deciso di stanziare più fondi per il finanziamento internazionale in materia di clima e biodiversità a partire dal 2035. La Svizzera intende fornire il proprio contributo in misura adeguata. Il 12 dicembre 2025 il Consiglio federale ha adottato misure e conferito mandati di verifica per sfruttare maggiormente fonti esistenti e nuove. Alla fine di giugno 2027, il DATEC presenterà un rapporto sull’attuazione delle misure al Consiglio federale, il quale su queste basi deciderà su eventuali ulteriori misure.

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  2. Accordi economici internazionali: il Consiglio federale non è favorevole a una revisione della legge

    Il Consiglio federale non ritiene necessario modificare la legislazione per regolamentare i negoziati di alcuni accordi economici internazionali. Il 12 dicembre ha adottato in tal senso il rapporto concernente la revisione della legge federale sulle misure economiche esterne, redatto in adempimento del postulato 23.4320 della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale del 16 ottobre 2023.

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  3. Revisione totale dell’ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran

    Il 12 dicembre 2025 il Consiglio federale ha deciso di adeguare le sanzioni imposte all’Iran allo stato precedente alla conclusione dell’accordo di Vienna sul programma nucleare iraniano. A tale scopo, ha sottoposto a revisione totale l’ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran. La nuova ordinanza entra in vigore il 12 dicembre 2025 alle 23:00.

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  4. Il Consiglio federale definisce la struttura organizzativa per i negoziati con gli Stati Uniti

    Il 12 dicembre 2025 il Consiglio federale ha definito una struttura organizzativa a due livelli all’interno dell’Amministrazione federale per condurre i prossimi negoziati con gli Stati Uniti in vista di un accordo commerciale. La delegazione negoziale che conduce i colloqui con gli Stati Uniti sarà coadiuvata da un gruppo di accompagnamento in cui sono rappresentati tutti i Dipartimenti e la Cancelleria federale.

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Seduta del 05.12.2025

  1. Risultati della procedura di consultazione: una chiara maggioranza a favore del pacchetto Svizzera-UE

    Nella sua seduta del 5 dicembre 2025 il Consiglio federale ha discusso i risultati della procedura di consultazione sul pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE (Bilaterali III)». L’Esecutivo ha constatato che una chiara maggioranza dei partecipanti alla consultazione si esprime favorevolmente sul pacchetto Svizzera-UE. Per quanto riguarda l’attuazione degli accordi a livello nazionale, sono stati chiesti diversi chiarimenti e miglioramenti. Dopo un esame approfondito di queste richieste, il Consiglio federale ha deciso di introdurre alcuni adeguamenti.

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  2. Fondo mondiale per l’ambiente: il Consiglio federale adotta il mandato negoziale

    Il 5 dicembre 2025 il Consiglio federale ha deciso che la Svizzera parteciperà alla nona ricostituzione del Fondo mondiale per l’ambiente (GEF) e, a tal fine, ha conferito alla delegazione svizzera un mandato negoziale. Il GEF è una delle più importanti fonti di finanziamento a livello mondiale di progetti nell’ambito della protezione dell’ambiente. Con il suo impegno per il GEF, la Svizzera consolida la sua posizione nell’ambito della politica ambientale internazionale.

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  3. Il Consiglio federale adotta il messaggio sull’Accordo di protezione e promozione degli investimenti tra Svizzera e Cile

    Il 5 dicembre 2025 il Consiglio federale ha adottato e sottoposto alle Camere federali il messaggio relativo al nuovo Accordo globale di promozione e protezione reciproca degli investimenti tra la Svizzera e il Cile. Questo Accordo, basato su un nuovo approccio negoziale, modernizza e sostituisce l’accordo tra i due Stati in vigore dal 2002.

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  4. Convenzione dell’ONU sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale: adottato il rapporto della Svizzera

    Durante la seduta del 5 dicembre 2025, il Consiglio federale ha adottato il rapporto della Svizzera sull’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale. Il rapporto illustra i progressi compiuti e le sfide ancora da affrontare nella lotta contro il razzismo nel nostro Paese. Sarà presentato al Comitato dell’ONU competente alla fine di dicembre.

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  5. Progetto di mandato negoziale per un accordo commerciale con gli Stati Uniti

    Il 5 dicembre 2025 il Consiglio federale ha approvato il progetto di mandato negoziale per un accordo commerciale con gli Stati Uniti. Il testo sarà ora sottoposto per consultazione alle commissioni della politica estera del Parlamento e dei Cantoni. L’obiettivo principale dei prossimi negoziati sarà quello di consolidare le agevolazioni doganali sulle importazioni USA dalla Svizzera stabilite nella Dichiarazione d’intenti Svizzera-USA dello scorso 14 novembre.

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  6. Prorogato l’accordo con il Regno Unito sul reciproco riconoscimento delle valutazioni della conformità

    Il 5 dicembre 2025 il Consiglio federale ha prorogato l’accordo tra la Svizzera e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità. L’accordo è inoltre stato integrato con tre settori di prodotti attualmente coperti dall’accordo commerciale. Viene quindi mantenuto l’accesso agevolato ai mercati dei due Paesi, grazie al quale le esportazioni svizzere verso il Regno Unito non dovranno essere sottoposte a un’ulteriore verifica da parte di un organismo di valutazione britannico.

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Seduta del 26.11.2025

  1. Nuove ambasciatrici e nuovi ambasciatori

    Nel 2025 e nel 2026 ci saranno dei cambiamenti nel personale e l'assegnazione di titoli di ambasciatore in alcune rappresentanze svizzere, così come nel Dipartimento federale dell'interno (DFI) e nel Dipartimento federale delle finanze (DFF). Questi cambiamenti si iscrivono nei consueti ritmi di trasferimento del DFAE e sono frutto delle nomine decise dal Consiglio federale.

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  2. Il Consiglio federale intende incrementare i fondi per la protezione delle frontiere esterne di Schengen

    Il Consiglio federale intende contribuire a incrementare il fondo europeo per la gestione delle frontiere. Ciò è stato deciso durante la seduta del 26 novembre 2025, quando il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare il pertinente messaggio al Parlamento. La decisione di potenziare lo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti (Fondo BMVI) era stata presa dalla Commissione europea.

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  3. Il Consiglio federale respinge l’«Iniziativa Bussola»

    Il Consiglio federale raccomanderà al Parlamento di respingere l’«Iniziativa Bussola» senza contrapporle un controprogetto diretto o indiretto. Questo è quanto ha deciso nella seduta del 26 novembre 2025. In passato sia gli aventi diritto al voto sia il Parlamento hanno più volte respinto la richiesta centrale dell’iniziativa ossia di estendere il referendum obbligatorio in materia di trattati internazionali.

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  4. Il Consiglio federale concretizza l’ordinanza sull’imposizione minima delle grandi imprese per quanto riguarda l’obbligo internazionale di presentare la dichiarazione GloBE

    Nella seduta del 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha adeguato l’ordinanza sull’imposizione minima (OImM), precisando l'obbligo di rendicontazione nel quadro dello scambio internazionale di informazioni in materia di imposizione minima proposta dall’OCSE e riducendo gli oneri amministrativi delle imprese grazie a una procedura di trasmissione centralizzata.

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Seduta del 19.11.2025

  1. Ucraina: proroga delle disposizioni basate sul diritto di necessità e avvio della consultazione

    Il Consiglio federale proroga le disposizioni dell’ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina che attualmente si basano sul diritto di necessità. Il 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha deciso di avviare la procedura di consultazione per l’emanazione di una base giuridica ordinaria per queste disposizioni. Il progetto di legge intende garantire la neutralità della Svizzera nel conflitto armato tra Russia e Ucraina.

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  2. Il Consiglio federale approva l’accordo tra la Svizzera e l’Unione europea sul trasferimento dei dati dei passeggeri aerei

    Nella seduta del 19 novembre 2025, il Consiglio federale ha approvato l’accordo tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) sul trasferimento dei dati dei passeggeri aerei (Passenger Name Record, PNR). L’accordo disciplina l’inoltro dei PNR dalle imprese di trasporto aereo europee alla Svizzera, il loro trattamento da parte del nostro Paese e lo scambio di informazioni tra le unità nazionali responsabili del trattamento dei PNR negli Stati Parte. L’obiettivo è contrastare il terrorismo e altre gravi forme di criminalità. Nella medesima seduta, il Consiglio federale ha disposto l’entrata in vigore parziale di tre articoli della legge sui dati dei passeggeri aerei.

    EseguirePolitica esteraTesto integrale su admin.ch

  3. Crisi umanitaria in Sudan: il Consiglio federale chiede un pacchetto di aiuti di emergenza per la popolazione civile

    Alla luce della catastrofica situazione umanitaria in Sudan, nella sua seduta del 19 novembre 2025 l’Esecutivo ha deciso di chiedere al Parlamento un credito aggiuntivo urgente di 50 milioni di franchi per alleviare le sofferenze nel Paese e nella regione circostante. Servono in particolare cibo, acqua potabile e farmaci per la popolazione in Sudan, la cui situazione è ulteriormente precipitata a seguito della presa della città di El Fasher da parte dei paramilitari delle Rapid Support Forces (RSF). Il conflitto tra l’Esercito regolare sudanese (Sudan Armed Forces, SAF) e le RSF ha innescato quella che, attualmente, è la più grave crisi umanitaria a livello mondiale. Dall’inizio delle ostilità nel 2023, la Svizzera ha fornito aiuti umanitari per un totale di 140 milioni di franchi.

    FinanzePolitica esteraTesto integrale su admin.ch

Comunicati del 14.11.2025

Seduta del 12.11.2025

  1. La modifica dell’ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato entrerà in vigore il 1° gennaio 2026

    Le persone che hanno commesso un assassinio in giovane età ora, a determinate condizioni, possono essere internate da adulte direttamente al termine dell’esecuzione della sanzione inflitta secondo il diritto penale minorile. Questa decisione e altre informazioni sono iscritte nel casellario giudiziale informatizzato VOSTRA. Nella seduta del 12 novembre 2025 il Consiglio federale ha fissato al 1° gennaio 2026 l’entrata in vigore delle necessarie modifiche dell’ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato (OCaGi).

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Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 23.09.2026, 03:20.

Regole fisse leggono da titolo e sommario a quale compito appartiene un comunicato. Un comunicato può rientrare in più compiti, alcuni in nessuno. L’attribuzione è di schwur.ch, non del Consiglio federale.

Titolo e sommario sono riprodotti come li pubblica il News Service Bund. Non è una pubblicazione ufficiale.