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Consiglio federale / Cronaca

Cronaca

Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.

La Svizzera verso l’estero: negoziati, trattati, sanzioni.

Comunicati del 16.04.2025

Seduta del 09.04.2025

  1. Il Consiglio federale approva l’accordo sui programmi tra la Svizzera e l’UE

    Nella riunione del 9 aprile 2025 il Consiglio federale ha approvato l’accordo sui programmi UE (EUPA) e i relativi protocolli in materia di formazione, ricerca, innovazione e sanità. Il consigliere federale Guy Parmelin è stato incaricato di firmare l’accordo. La firma consentirà l’associazione con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2025 ai programmi Orizzonte Europa, Euratom ed Europa Digitale. L’accordo entrerà in vigore dopo la ratifica del pacchetto Svizzera-UE.

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  2. Il Consiglio federale decreta l’adesione della Svizzera a quattro infrastrutture di ricerca internazionali

    Il 9 aprile 2025, il Consiglio federale ha deciso che la Svizzera diventerà membro di quattro infrastrutture di ricerca internazionali nei settori delle scienze ambientali, della linguistica, dell’astrofisica e delle scienze sociali. Questa decisione consentirà ai ricercatori elvetici di partecipare attivamente e in modo paritetico alle attività in questione.

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  3. La Svizzera sostiene l’ulteriore sviluppo delle convenzioni sui prodotti chimici e sui rifiuti

    Il 9 aprile 2025 il Consiglio federale ha conferito alla delegazione svizzera il mandato per la conferenza congiunta delle parti delle Convenzioni di Basilea, Rotterdam e Stoccolma. Tali convenzioni disciplinano la gestione dei prodotti chimici e dei rifiuti rispettosa dell’ambiente e della salute. Gli Stati membri si riuniranno dal 28 aprile al 9 maggio 2025 a Ginevra. Le negoziazioni saranno incentrate sull’obbligo di informazione in caso di esportazione di prodotti chimici e di rifiuti pericolosi.

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  4. Procedimenti penali internazionali: agevolare l’ottenimento di prove elettroniche

    Le autorità inquirenti svizzere ed estere devono poter ottenere più facilmente e rapidamente le prove elettroniche. Nella seduta del 9 aprile 2025 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di valutare la creazione di una pertinente base legale e di vagliare la possibilità di collaborare più strettamente con l’Unione europea (UE) in questo settore, al fine di rafforzare la cooperazione internazionale nella lotta alla criminalità.

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Seduta del 03.04.2025

  1. Aumentano i dazi USA e colpiscono l’export svizzero

    Il 3 aprile 2025 il Consiglio federale ha preso atto dei dazi doganali di ampia portata annunciati dal governo statunitense a tutti i partner commerciali degli Stati Uniti, compresa la Svizzera. Analizzerà in modo approfondito le misure e le loro ripercussioni sulla Svizzera, ed è in contatto con i settori interessati e con le autorità statunitensi. Il Consiglio federale incarica il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di avviare i preparativi per una possibile soluzione con gli Stati Uniti.

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Seduta del 02.04.2025

  1. Firmato l’accordo di libero scambio aggiornato tra l’AELS e l’Ucraina

    L’8 aprile 2025 gli Stati AELS e l’Ucraina hanno firmato a Kiev l’accordo di libero scambio aggiornato. La Svizzera migliora così la sua proficua politica di libero scambio e rafforza la competitività della sua economia. Con la firma di questo accordo, la Svizzera consolida quindi il suo partenariato e si dimostra solidale con l’Ucraina in questo momento critico. Il 2 aprile 2025 il Consiglio federale ha approvato l’accordo.

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Seduta del 21.03.2025

  1. Nuove ambasciatrici e nuovi ambasciatori

    Presso varie rappresentanze svizzere all’estero e alla Centrale del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) come presso la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), è tempo di avvicendamenti di personale, anche per l’entrata in carica di nuove ambasciatrici e nuovi ambasciatori. Questi cambiamenti si iscrivono nei consueti ritmi di trasferimento del DFAE e sono frutto delle nomine decise dal Consiglio federale.

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  2. Sanzioni contro l’ISIL, Al-Qaeda e i Talebani: la Svizzera divide i regimi di sanzioni

    Il 21 marzo 2025 il Consiglio federale ha diviso in due ordinanze distinte l’ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti delle persone e delle organizzazioni legate a Osama bin Laden, al gruppo «Al-Qaïda» o ai Taliban. In questo modo ha tenuto conto di diverse decisioni del Consiglio di sicurezza dell’ONU. Le ordinanze entreranno in vigore il 15 maggio 2025.

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Seduta del 14.03.2025

  1. Bilancio del mandato svizzero nel Consiglio di sicurezza dell’ONU

    Nella seduta del 14 marzo 2025, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha informato il Consiglio federale sul bilancio del primo mandato svizzero in seno al Consiglio di sicurezza dell’ONU (2023–2024). Il mandato biennale è coinciso con un periodo di tensioni geopolitiche. Malgrado le difficili condizioni quadro, la Svizzera è però riuscita a raggiungere alcuni successi e ha contribuito all’attuazione dei propri obiettivi di politica estera.

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Seduta del 07.03.2025

  1. Il Consiglio federale dispone un ulteriore blocco degli averi dell’entourage di Bashar al-Assad

    Nella seduta del 7 marzo 2025 il Consiglio federale ha disposto un ulteriore blocco dei valori patrimoniali appartenenti all’ex presidente siriano Bashar al-Assad e al suo entourage. Il governo di Assad è caduto lo scorso dicembre dopo 24 anni al potere. Con questa misura, l’Esecutivo intende garantire che nessun valore patrimoniale dell’ex Governo siriano possa uscire dalla Svizzera a prescindere dagli sviluppi nel campo delle sanzioni.

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  2. Il Consiglio federale indice la consultazione per il passaggio al modello FATCA 1

    Nella seduta del 7 marzo 2025 il Consiglio federale ha indetto la consultazione relativa a un nuovo Accordo FATCA. In futuro la Svizzera non dovrà più soltanto trasmettere informazioni relative a conti finanziari agli Stati Uniti, bensì ne riceverà anche, nel quadro di uno scambio automatico di informazioni. La consultazione si concluderà il 14 giugno 2025.

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  3. Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente l’adeguamento del codice frontiere Schengen

    Per garantire un’applicazione uniforme delle norme alle frontiere esterne e interne Schengen, l’UE ha adeguato il codice frontiere Schengen (CFS). In quanto Stato Schengen, la Svizzera partecipa a questa armonizzazione ed è quindi tenuta ad adeguare il proprio diritto nazionale. Nella seduta del 7 marzo 2025, in seguito alla procedura di consultazione, il Consiglio federale ha approvato le relative modifiche giuridiche all’attenzione del Parlamento.

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Seduta del 26.02.2025

  1. Il Consiglio federale trasmette al Parlamento l’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità

    Il 26 febbraio 2025 il Consiglio federale ha sottoposto all’approvazione del Parlamento l’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità (Agreement on Climate Change, Trade and Sustainability, ACCTS). Si tratta di un nuovo tipo di accordo commerciale, che persegue principalmente obiettivi di politica ambientale. La Svizzera ha firmato questo accordo plurilaterale con Costa Rica, Islanda e Nuova Zelanda. Si intende poi ampliarne la portata con l’adesione di altri Paesi, contribuendo così al sistema commerciale multilaterale.

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Seduta del 19.02.2025

  1. Accordi Svizzera–UE: il Consiglio federale fa il punto sul dossier

    Nella seduta del 19 febbraio 2025, il Consiglio federale ha fatto il punto sui lavori in corso riguardanti il pacchetto di accordi volto a stabilizzare e sviluppare la via bilaterale con l’Unione europea (UE), che sarà messo in consultazione. L’Esecutivo è stato informato sui progressi in materia di consolidamento formale dei testi degli accordi, legislazione di attuazione nazionale e misure di accompagnamento e ha definito le prossime tappe.

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  2. Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente l’estensione dello scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali

    Nella seduta del 19 febbraio 2025 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente l’estensione dello scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali. L’estensione riguarda il nuovo scambio automatico di informazioni relative a cripto-attività e la modifica dello standard per lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari. La nuova normativa sarà applicabile dal 1° gennaio 2026.

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  3. Il Consiglio federale intende firmare il Trattato internazionale sulla proprietà intellettuale, le risorse genetiche e il sapere tradizionale associato

    Nella seduta del 19 febbraio 2025, il Consiglio federale ha deciso di sottoscrivere il nuovo trattato dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI) sulla proprietà intellettuale, le risorse genetiche e il sapere tradizionale associato. Questo trattato disciplina la divulgazione dell’origine delle risorse genetiche e del sapere tradizionale ad esse associato nelle domande di brevetto. Contribuirà a un’armonizzazione su scala globale delle rispettive legislazioni nazionali, favorendo la ricerca e l’innovazione in questo ambito. Al contempo permetterà una migliore protezione della biodiversità e del sapere tradizionale delle popolazioni indigene in tutto il mondo. La Svizzera prevede già dal 2008 un obbligo di fornire indicazioni sulla fonte nella legge sui brevetti.

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  4. Maggiore efficacia nel punire i crimini di diritto internazionale

    Il Consiglio federale intende rafforzare la cooperazione internazionale in materia penale per agevolare il perseguimento dei crimini più gravi contro l’umanità. Allo scopo, intende aderire a una convenzione multilaterale che impegna gli Stati Parte a fornirsi assistenza giudiziaria reciproca in questi casi. Nella seduta del 19 maggio 2025, il Consiglio federale ha avviato la consultazione in vista dell’approvazione di tale convenzione. Propone inoltre di rendere punibile il crimine di aggressione nel diritto svizzero.

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Seduta del 12.02.2025

  1. Regolamentazione dell'IA: il Consiglio federale intende ratificare la Convenzione del Consiglio d'Europa

    La Svizzera intende ratificare la Convenzione del Consiglio d'Europa sull'intelligenza artificiale (IA) e apportare le necessarie modifiche al diritto svizzero. Inoltre, occorre proseguire le attività di regolamentazione dell'IA in singoli settori, come nell'ambito sanitario e dei trasporti. Nella seduta del 12 febbraio 2025, il Consiglio federale si è espresso a favore di questo approccio.

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Seduta del 29.01.2025

  1. Cooperazione allo sviluppo: il DFAE e il DEFR attuano le decisioni parlamentari

    Nella sua seduta del 29 gennaio 2025 il Consiglio federale è stato informato in merito alle modalità di attuazione dei tagli alla cooperazione allo sviluppo bilaterale e multilaterale decisi dal Parlamento. Alla fine di dicembre le Camere federali hanno ridotto i fondi destinati a questo settore di 110 milioni di franchi nel preventivo del 2025 e di 321 milioni di franchi nel piano finanziario 2026–2028. Non sono interessati da queste misure l’aiuto umanitario, le attività di promozione della pace e il sostegno all’Ucraina.

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Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 25.09.2026, 03:20.

Regole fisse leggono da titolo e sommario a quale compito appartiene un comunicato. Un comunicato può rientrare in più compiti, alcuni in nessuno. L’attribuzione è di schwur.ch, non del Consiglio federale.

Titolo e sommario sono riprodotti come li pubblica il News Service Bund. Non è una pubblicazione ufficiale.