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Consiglio federale / Cronaca

Cronaca

Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.

Consultazioni, messaggi al Parlamento, ordinanze proprie.

Seduta del 26.11.2025

  1. Il Consiglio federale modifica l’ordinanza sulla libera circolazione delle persone per impedire il versamento di prestazioni sociali indebite

    Il Consiglio federale adotta provvedimenti per contrastare gli abusi in materia di soggiorno e prestazioni sociali. Nell’ambito delle misure d’accompagnamento all’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!», ha adottato una modifica dell’ordinanza sulla libera circolazione delle persone (OLCP) riguardante il rilascio di permessi ai cittadini dell’UE/AELS che lavorano in Svizzera come personale a prestito. Questo provvedimento impedirà il rilascio di permessi B a persone assunte per un periodo inferiore a un anno e il versamento di prestazioni sociali indebite.

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  2. Il Consiglio federale respinge l’«Iniziativa Bussola»

    Il Consiglio federale raccomanderà al Parlamento di respingere l’«Iniziativa Bussola» senza contrapporle un controprogetto diretto o indiretto. Questo è quanto ha deciso nella seduta del 26 novembre 2025. In passato sia gli aventi diritto al voto sia il Parlamento hanno più volte respinto la richiesta centrale dell’iniziativa ossia di estendere il referendum obbligatorio in materia di trattati internazionali.

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  3. Prestazioni di aiuto e assistenza: importo forfettario per le persone che vivono in parte a casa

    Anche i beneficiari di prestazioni complementari all’AVS e all’AI che vivono in parte in un istituto o in un ospedale e in parte a casa avranno diritto alle prestazioni di aiuto e assistenza decise dal Parlamento in estate. Queste prestazioni verranno rimborsate loro mediante un importo forfettario, calcolato proporzionalmente al tempo trascorso a casa. Nella sua seduta del 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha posto in consultazione, fino al 9 marzo 2026, la relativa modifica d’ordinanza.

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  4. Il Consiglio federale concretizza l’ordinanza sull’imposizione minima delle grandi imprese per quanto riguarda l’obbligo internazionale di presentare la dichiarazione GloBE

    Nella seduta del 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha adeguato l’ordinanza sull’imposizione minima (OImM), precisando l'obbligo di rendicontazione nel quadro dello scambio internazionale di informazioni in materia di imposizione minima proposta dall’OCSE e riducendo gli oneri amministrativi delle imprese grazie a una procedura di trasmissione centralizzata.

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  5. Il Consiglio federale si esprime sul controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per una limitazione dei fuochi d’artificio»

    Il 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha adottato un parere in merito al controprogetto indiretto della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) all’iniziativa popolare «Per una limitazione dei fuochi d’artificio». Esso ritiene che l’iniziativa popolare e il controprogetto indiretto si spingano troppo oltre, ma accoglie con favore il divieto di fuochi d’artificio destinati esclusivamente a produrre uno scoppio e una chiara regolamentazione delle competenze dei Cantoni.

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Seduta del 19.11.2025

  1. Proroga della partecipazione svizzera alla KFOR fino al 2029 e rinnovata possibilità di aumentare gli effettivi

    In occasione della sua seduta del 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha approvato il messaggio, destinato al Parlamento, che prevede di prorogare di tre anni la partecipazione dell’Esercito svizzero alla Forza multinazionale della NATO in Kosovo (KFOR) e di conferirgli la competenza di aumentare gli effettivi nel corso del mandato. Nell’attuale contesto in materia di sicurezza, la KFOR rimane indispensabile per garantire un ambiente sicuro, favorevole allo sviluppo del Kosovo e alla stabilità dell’intera regione. Ora spetta al Parlamento pronunciarsi su questo impiego armato.

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  2. Il Consiglio federale aumenta i contributi per le borse d’eccellenza della Confederazione senza costi aggiuntivi

    Il 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha modificato l’ordinanza sulle borse di studio a studenti e artisti stranieri in Svizzera, aumentando i contributi mensili per le borse di studio a 2450 franchi a partire dal 1° gennaio 2026. Questo resta quindi uno strumento interessante per gli studenti e i ricercatori stranieri di talento e rafforza ulteriormente gli scambi internazionali delle scuole universitarie svizzere. Affinché l’adeguamento possa essere attuato senza costi aggiuntivi, il numero di borse di studio messe a disposizione verrà ridotto. Inoltre, dall’anno accademico 2027/28 non saranno più assegnate borse di studio per postdottorati.

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  3. Ucraina: proroga delle disposizioni basate sul diritto di necessità e avvio della consultazione

    Il Consiglio federale proroga le disposizioni dell’ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina che attualmente si basano sul diritto di necessità. Il 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha deciso di avviare la procedura di consultazione per l’emanazione di una base giuridica ordinaria per queste disposizioni. Il progetto di legge intende garantire la neutralità della Svizzera nel conflitto armato tra Russia e Ucraina.

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  4. Il Consiglio federale ha deciso l’entrata in vigore dell’ordinanza sul CO2 nel settore SSQE

    Il 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha deciso l’entrata in vigore della revisione dell’ordinanza sul CO2 al 1° gennaio 2026. Le modifiche sono necessarie per consentire l’ulteriore sviluppo del sistema di scambio di quote di emissioni svizzero in linea con quello dell’Unione europea. La revisione parziale concerne anche adeguamenti puntuali, per esempio nell’ambito dei valori obiettivo per il CO2 dei veicoli nuovi e dell’obbligo di compensazione per gli importatori di carburanti. Inoltre, i gestori di impianti con processi ad alta temperatura potranno richiedere un valore minimo ridotto per abbassare le loro emissioni di gas serra.

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  5. Il Consiglio federale non modifica i contingenti per i cittadini di Stati terzi per il 2026

    L’economia svizzera deve poter continuare a reclutare i lavoratori qualificati di cui necessita. Nella seduta del 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha pertanto deciso di non modificare i contingenti per il 2026 destinati ai cittadini di Stati terzi e del Regno Unito esercitanti un’attività lucrativa e ai prestatori di servizi dell’UE/AELS. La corrispondente revisione parziale dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA) entra in vigore il 1° gennaio 2026.

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Seduta del 12.11.2025

  1. La modifica dell’ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato entrerà in vigore il 1° gennaio 2026

    Le persone che hanno commesso un assassinio in giovane età ora, a determinate condizioni, possono essere internate da adulte direttamente al termine dell’esecuzione della sanzione inflitta secondo il diritto penale minorile. Questa decisione e altre informazioni sono iscritte nel casellario giudiziale informatizzato VOSTRA. Nella seduta del 12 novembre 2025 il Consiglio federale ha fissato al 1° gennaio 2026 l’entrata in vigore delle necessarie modifiche dell’ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato (OCaGi).

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  2. Nuova carta d’identità biometrica: posta in consultazione la revisione delle ordinanze

    Il 12 novembre 2025, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente la revisione dell’ordinanza sui documenti d’identità e dell’ordinanza del Dipartimento federale di giustizia e polizia sui documenti d’identità dei cittadini svizzeri. Con questa revisione viene predisposta l’introduzione della futura carta d’identità biometrica, il cui ottenimento resterà facoltativo.

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  3. Il Consiglio federale adotta il messaggio sulla revisione di legge volta a rafforzare l’approvvigionamento del Paese

    Nella seduta del 12 novembre 2025 il Consiglio federale ha approvato la modifica della legge sull’approvvigionamento del Paese (LAP) e ha adottato il relativo messaggio da sottoporre al Parlamento. La revisione parziale ha lo scopo di dotare l’Approvvigionamento economico del Paese (AEP) degli strumenti necessari per far fronte alle problematiche attuali e di renderlo più resiliente alle crisi future.

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  4. ALS con l’Ucraina: il Consiglio federale sottopone il messaggio al Parlamento

    Il 12 novembre 2025 il Consiglio federale ha approvato il messaggio sul nuovo accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e l’Ucraina. Con l’aggiornamento di questo accordo la Svizzera manifesta la sua solidarietà al Paese dell’Europa orientale in un periodo difficile e rafforza nel contempo la competitività della propria economia sul mercato ucraino.

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  5. Giornata informativa sull’esercito e sulla protezione civile per le Svizzere: il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione

    Il Consiglio federale vuole fornire alle giovani Svizzere una panoramica approfondita delle possibilità e delle opportunità offerte dall’esercito e dalla protezione civile. A tale scopo intende introdurre una giornata informativa obbligatoria per le giovani donne, come già previsto per i giovani uomini. In occasione della seduta del 12 novembre 2025, il Consiglio federale ha posto in consultazione le necessarie modifiche della Costituzione e della relativa legislazione.

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  6. Misura volta a migliorare gli effettivi della protezione civile: il Consiglio federale pone in vigore la prima revisione di legge

    Il Consiglio federale pone in vigore con effetto dal 1° gennaio 2026 una revisione parziale della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC). Il cosiddetto progetto B comprende disposizioni relative al servizio sanitario coordinato, al coordinamento dei trasporti e ai punti di raccolta d’urgenza cantonali nonché disposizioni generali concernenti la protezione civile. La misura volta a migliorare gli effettivi della protezione civile comprende un nuovo innalzamento dell’età in cui termina l’obbligo di prestare servizio di protezione civile, ossia al 40° anno di età. Il Consiglio federale ha deciso l’entrata in vigore in occasione della sua seduta del 12 novembre 2025.

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  7. Modifiche alla legge sulla navigazione aerea: il Consiglio federale adotta il messaggio

    Il 12 novembre 2025 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la revisione parziale della legge sulla navigazione aerea (LNA) all’attenzione del Parlamento. La revisione attua varie mozioni parlamentari concernenti la giurisdizione penale della Confederazione nel settore del traffico aereo, i limiti di età per i piloti di elicottero e il sistema degli appalti pubblici per gli aeroporti. La legge contiene inoltre disposizioni volte a sancire gli orari di esercizio dell’aeroporto di Ginevra e di Zurigo e a rafforzare la «cultura giusta» (just culture).

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  8. Partecipazione al meccanismo europeo di protezione civile: attuazione in una fase successiva

    Partecipando al meccanismo europeo di protezione civile la Svizzera potrebbe beneficiare dei mezzi operativi e delle forze d’intervento in caso di catastrofi o situazioni d’emergenza, accedere ai bandi di concorso nel settore della ricerca e partecipare alle esercitazioni. Poiché attualmente nell’UE mancano le basi giuridiche per una partecipazione della Svizzera, nella sua seduta del 12 novembre 2025 il Consiglio federale ha deciso di attendere prima di proseguire gli sforzi volti a tale partecipazione fino a quando non sarà stato adeguato il pertinente regolamento UE. Anche l’attuazione della relativa mozione viene rimandata a una fase successiva.

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Seduta del 05.11.2025

  1. Informazione mirata degli assicuratori e nuove modalità di compensazione dei premi incassati in eccesso: il Consiglio federale avvia la consultazione

    Nella seduta del 5 novembre 2025, il Consiglio federale ha posto in consultazione il progetto di modifica dell’ordinanza sulla vigilanza dell’assicurazione malattie (OVAMal). Con l’adeguamento si intende autorizzare gli assicuratori a fornire agli assicurati un’informazione mirata in merito a prestazioni più economiche, a forme particolari di copertura assicurativa idonee o a misure di prevenzione. Si vuole inoltre permettere ai Cantoni di incassare la compensazione dei premi versati in eccesso al posto di quegli assicurati il cui premio è preso interamente a carico dalle finanze pubbliche.

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  2. Il Consiglio federale decide un riassetto: la cartella sanitaria elettronica CSE sostituirà la CIP

    Il Consiglio federale punta a rafforzare il sistema sanitario attraverso la cartella sanitaria elettronica (CSE), che sarà messa automaticamente a disposizione di tutta la popolazione. La CSE raccoglierà in un unico luogo tutte le informazioni sanitarie rilevanti di una persona e la accompagnerà in tutte le fasi della vita, dagli esami preventivi alla cura di malattie. Questo cambiamento sostanziale ridefinisce i compiti e le competenze di Confederazione e Cantoni nonché le modalità di finanziamento rispetto all’attuale sistema basato sulla cartella informatizzata del paziente (CIP). Questi aspetti sono disciplinati in modo più chiaro nella nuova legge federale sulla cartella sanitaria elettronica (LCSE). Il Consiglio federale ha trasmesso il relativo messaggio al Parlamento nella sua seduta del 5 novembre 2025.

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Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 26.09.2026, 03:20.

Regole fisse leggono da titolo e sommario a quale compito appartiene un comunicato. Un comunicato può rientrare in più compiti, alcuni in nessuno. L’attribuzione è di schwur.ch, non del Consiglio federale.

Titolo e sommario sono riprodotti come li pubblica il News Service Bund. Non è una pubblicazione ufficiale.