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Consiglio federale / Cronaca

Cronaca

Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.

Consultazioni, messaggi al Parlamento, ordinanze proprie.

Seduta del 07.03.2025

  1. Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare «Sì a imposte federali eque anche per i coniugi»

    Nella seduta del 7 marzo 2025 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l’iniziativa popolare «Sì a imposte federali eque anche per i coniugi – Basta con la discriminazione del matrimonio!». L’Esecutivo respinge l’iniziativa depositata dal Partito del Centro senza presentare un controprogetto diretto o indiretto poiché ritiene che sia in contrasto con il progetto relativo all’imposizione individuale elaborato su mandato del Parlamento.

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  2. Il Consiglio federale indice la consultazione per il passaggio al modello FATCA 1

    Nella seduta del 7 marzo 2025 il Consiglio federale ha indetto la consultazione relativa a un nuovo Accordo FATCA. In futuro la Svizzera non dovrà più soltanto trasmettere informazioni relative a conti finanziari agli Stati Uniti, bensì ne riceverà anche, nel quadro di uno scambio automatico di informazioni. La consultazione si concluderà il 14 giugno 2025.

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  3. Il Consiglio federale respinge l’iniziativa che chiede di sopprimere il limite massimo delle rendite AVS dei coniugi

    Nella sua seduta del 7 marzo 2025, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l’iniziativa popolare «Sì a rendite AVS eque anche per i coniugi – Basta con la discriminazione del matrimonio!». L’iniziativa chiede di sopprimere la limitazione della somma delle due rendite per coniugi nell’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) e nell’assicurazione invalidità (AI). Il Consiglio federale raccomanda al Parlamento di respingere l’iniziativa senza presentare alcun controprogetto. Un ulteriore onere supplementare di circa 3,6 miliardi di franchi a carico dell’AVS nel 2030 (secondo le proiezioni), in aggiunta ai costi legati alla 13a rendita di vecchiaia e all’evoluzione demografica, acuirebbe le difficoltà finanziarie dell’assicurazione.

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  4. Il Consiglio federale rende più flessibili le scuole reclute e migliora la digitalizzazione dell’esercito

    In occasione della sua seduta del 7 marzo 2025 il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente diverse modifiche della legge militare, dell’ordinanza dell’Assemblea federale sull’amministrazione dell’esercito, dell’organizzazione dell’esercito e di ulteriori basi legali. Con questo disegno struttura la scuola reclute e i corsi di ripetizione in maniera più flessibile e più conforme al sistema di milizia, migliora la protezione dell’esercito dalle ciberminacce e digitalizza gli scambi tra l’esercito e i militari. Inoltre il Consiglio federale formalizza nella legge militare i principi di base degli affari di compensazione nell’ambito degli acquisti di materiale d’armamento all’estero. Il progetto contiene anche una disposizione transitoria volta a consentire il superamento temporaneo dell’effettivo reale prestabilito dell’esercito a condizione che siano soddisfatte determinate circostanze.

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  5. Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente l’adeguamento del codice frontiere Schengen

    Per garantire un’applicazione uniforme delle norme alle frontiere esterne e interne Schengen, l’UE ha adeguato il codice frontiere Schengen (CFS). In quanto Stato Schengen, la Svizzera partecipa a questa armonizzazione ed è quindi tenuta ad adeguare il proprio diritto nazionale. Nella seduta del 7 marzo 2025, in seguito alla procedura di consultazione, il Consiglio federale ha approvato le relative modifiche giuridiche all’attenzione del Parlamento.

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  6. Il Consiglio federale pone in vigore gli aiuti transitori in favore dei produttori di ferro, acciaio e alluminio

    Nella sua seduta del 7 marzo 2025 il Consiglio federale ha adottato l’ordinanza sugli aiuti transitori in favore dei produttori di importanza strategica di ferro, acciaio e alluminio, fissandone l’entrata in vigore con effetto retroattivo al 1° gennaio 2025. L’ordinanza avrà validità sino a fine 2028. Le misure decise mirano a rafforzare l’economia circolare della Svizzera e a mantenere i posti di lavoro.

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  7. Il Consiglio federale avvia la consultazione concernente la proroga dell'ordinanza sulla riserva invernale

    Nella sua seduta del 7 marzo 2025, il Consiglio federale ha avviato la consultazione concernente la proroga dell’ordinanza sulla riserva invernale fino alla fine del 2030. Grazie alla proroga, i contratti delle centrali di riserva attualmente in esercizio rimarranno in vigore fino a quando la riserva di energia elettrica non sarà disciplinata nella legge sull’approvvigionamento elettrico e saranno disponibili nuove centrali elettriche di riserva. La consultazione si concluderà il 16 giugno 2025.

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Seduta del 26.02.2025

  1. Turismo urbano: abbandonato il progetto di revisione dell’ordinanza

    Per decisione del capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) sarà abbandonata la revisione di un’ordinanza concernente la legge sul lavoro. Il progetto puntava al turismo urbano e si prefiggeva di dare ai Cantoni la possibilità di aumentare il lavoro domenicale nei negozi e di tenere conto delle esigenze specifiche delle località turistiche. Il Consiglio federale è stato informato di questa decisione il 26 febbraio 2025. L’obiettivo del progetto, tuttavia, sarà mantenuto perché recentemente le Commissioni dell’economia e dei tributi di entrambe le Camere (CET-S e CET-N) hanno confermato di voler avviare una revisione della legge sul lavoro.

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  2. Il Consiglio federale trasmette al Parlamento l’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità

    Il 26 febbraio 2025 il Consiglio federale ha sottoposto all’approvazione del Parlamento l’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità (Agreement on Climate Change, Trade and Sustainability, ACCTS). Si tratta di un nuovo tipo di accordo commerciale, che persegue principalmente obiettivi di politica ambientale. La Svizzera ha firmato questo accordo plurilaterale con Costa Rica, Islanda e Nuova Zelanda. Si intende poi ampliarne la portata con l’adesione di altri Paesi, contribuendo così al sistema commerciale multilaterale.

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  3. Il Consiglio federale porta avanti l’accompagnamento dei progetti del CERN

    Nella seduta del 26 febbraio 2025, il Consiglio federale ha deciso di avviare la consultazione relativa al progetto di ordinanza concernente la procedura di approvazione dei piani per le costruzioni e gli impianti del CERN (OCICE). Questa decisione fa seguito alla recente adozione, da parte del Parlamento, della modifica della legge sulla promozione della ricerca e dell’innovazione (LPRI) e all’elaborazione di un piano settoriale federale incentrato sui progetti del CERN.

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  4. Il Consiglio federale attua misure per limitare i costi della riclassificazione dei medicamenti

    La riclassificazione di alcuni medicamenti nell’ambito della revisione della legge sugli agenti terapeutici ha generato sovraccosti per il sistema sanitario pari a un massimo di 24 milioni di franchi all’anno dal 2019. Si tratta di una somma quattro volte inferiore rispetto ai 100 milioni di franchi prospettati dal settore farmaceutico. Tali stime emergono da un rapporto in adempimento di una mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N), del quale il Consiglio federale ha preso conoscenza durante la sua seduta del 26 febbraio 2025. Per limitare gli effetti di questa riclassificazione sui costi della sanità, il Consiglio federale ha deciso di attuare misure di ottimizzazione puntuali.

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  5. Promozione dell’attività lucrativa delle persone con statuto di protezione S e dei cittadini di Stati terzi formati in Svizzera

    Il Consiglio federale vuole promuovere l’attività lucrativa delle persone con statuto di protezione S e agevolare l’accesso al mercato del lavoro dei cittadini di Stati terzi che hanno conseguito una formazione in Svizzera. Intende così sostenere gli interessati con agevolazioni amministrative e incoraggiare i potenziali lavoratori a impegnarsi ancora di più nella ricerca di un impiego. A tal fine, nella seduta del 26 febbraio 2025, ha avviato la consultazione sulle modifiche alla legge sugli stranieri e la loro integrazione, alla legge sull’asilo e a due ordinanze.

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Seduta del 19.02.2025

  1. Accordi Svizzera–UE: il Consiglio federale fa il punto sul dossier

    Nella seduta del 19 febbraio 2025, il Consiglio federale ha fatto il punto sui lavori in corso riguardanti il pacchetto di accordi volto a stabilizzare e sviluppare la via bilaterale con l’Unione europea (UE), che sarà messo in consultazione. L’Esecutivo è stato informato sui progressi in materia di consolidamento formale dei testi degli accordi, legislazione di attuazione nazionale e misure di accompagnamento e ha definito le prossime tappe.

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  2. Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente l’estensione dello scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali

    Nella seduta del 19 febbraio 2025 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente l’estensione dello scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali. L’estensione riguarda il nuovo scambio automatico di informazioni relative a cripto-attività e la modifica dello standard per lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari. La nuova normativa sarà applicabile dal 1° gennaio 2026.

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  3. Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare «Sì a un futuro senza esperimenti sugli animali»

    Nella seduta del 19 febbraio, il Consiglio federale ha esposto i punti principali del messaggio sull’iniziativa popolare federale «Sì a un futuro senza esperimenti sugli animali» e intende respingere l’iniziativa senza formulare un controprogetto diretto o indiretto. A suo avviso, un divieto di questa portata avrebbe gravi conseguenze, soprattutto per la salute, visto che in molti settori della ricerca non esistono alternative alla sperimentazione animale. Inoltre, indebolirebbe notevolmente la Svizzera come polo economico, di ricerca e di formazione. Ciononostante, il Consiglio federale ritiene condivisibile la questione presentata dall’iniziativa, e cioè proteggere gli animali anche nell’ambito della ricerca. Per questo sostiene una regolamentazione più severa degli esperimenti sugli animali, nonché alla ricerca di alternative, in particolare attraverso il Centro di competenza svizzero 3R (3RCC).

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  4. Il Consiglio federale raccomanda di respingere l’Iniziativa per la democrazia

    Il Consiglio federale ritiene che l’iniziativa popolare «Per un diritto di cittadinanza moderno (Iniziativa per la democrazia)» costituisca una notevole ingerenza nelle competenze cantonali. Pertanto, raccomanda di respingerla senza presentare un controprogetto diretto o indiretto. Nella seduta del 19 febbraio 2025 ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare un pertinente messaggio entro fine novembre 2025.

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  5. Iniziativa popolare «Sì alla sicurezza dell’approvvigionamento medico»: il Consiglio federale intende rafforzare l’assistenza medica di base tramite un controprogetto

    Un buon approvvigionamento di medicamenti e di altro materiale medico in Svizzera è un aspetto centrale per la popolazione e per garantire un sistema sanitario funzionante. Il Consiglio federale condivide l’obiettivo generale dell’iniziativa «Sì alla sicurezza dell’approvvigionamento medico» e intende rafforzare l’approvvigionamento di agenti terapeutici importanti. Tuttavia, ritiene che l’iniziativa non sia abbastanza efficace e pertinente per migliorare la situazione attuale. Per questo motivo, il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare e nella seduta del 19 febbraio 2025 ha incaricato il DFI di elaborare un controprogetto diretto entro l’estate del 2025. Tale controprogetto deve concentrarsi sugli aspetti che presentano urgente necessità di intervento e maggiore efficacia, ovvero i medicamenti economici e più utilizzati dell’assistenza medica di base. Con il controprogetto, il Consiglio federale desidera infine colmare le lacune nelle responsabilità tra Confederazione, Cantoni e attori economici.

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  6. Modifica legislativa per la nomina del nuovo delegato all’approvvigionamento economico del Paese

    La funzione di delegato all’approvvigionamento economico del Paese, finora svolta a tempo parziale, verrà trasformata in un impiego a tempo pieno. È quindi necessaria una revisione di natura organizzativa della legge sull’approvvigionamento del Paese. Il Consiglio federale ha adottato il relativo messaggio nella riunione del 19 febbraio 2025 e chiede al Parlamento di discutere il dossier in una procedura accelerata.

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  7. Messaggio concernente la modifica della legge sul servizio civile: il Consiglio federale intende ridurre l’elevato numero di ammissioni

    Il 19 febbraio 2025 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica della legge sul servizio civile. Il suo intento è quello di ridurre le ammissioni al servizio civile attraverso l’introduzione di sei misure. In questo modo viene inoltre garantita l’applicazione della disposizione costituzionale secondo cui non vi è libertà di scelta tra servizio militare e servizio civile sostitutivo (servizio civile).

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  8. Il Consiglio federale propone adeguamenti della pena detentiva a vita

    In futuro, la liberazione condizionale dalla pena detentiva a vita potrà essere esaminata per la prima volta dopo 17 anni. Si prevede inoltre di disciplinare in modo chiaro l’esecuzione in caso di concorso tra pena detentiva a vita e internamento. Il Consiglio federale, su incarico del Parlamento, propone tali modifiche del Codice penale (CP) nel messaggio concernente la riforma della pena detentiva a vita adottato nella seduta del 19 febbraio 2025.

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  9. Maggiore efficacia nel punire i crimini di diritto internazionale

    Il Consiglio federale intende rafforzare la cooperazione internazionale in materia penale per agevolare il perseguimento dei crimini più gravi contro l’umanità. Allo scopo, intende aderire a una convenzione multilaterale che impegna gli Stati Parte a fornirsi assistenza giudiziaria reciproca in questi casi. Nella seduta del 19 maggio 2025, il Consiglio federale ha avviato la consultazione in vista dell’approvazione di tale convenzione. Propone inoltre di rendere punibile il crimine di aggressione nel diritto svizzero.

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Seduta del 12.02.2025

Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 29.09.2026, 03:20.

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