Consiglio federale / Cronaca
Cronaca
Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.
Seduta del 19.11.2025
Il Consiglio federale prende atto del rapporto sulla gestione dei pericoli naturali
La Svizzera dispone di una strategia esaustiva per la protezione contro i pericoli naturali, ai quali è particolarmente esposta in quanto Paese alpino densamente popolato. Per limitare i rischi dovuti ai pericoli naturali anche in futuro, nel 2016 è stato definito un piano d’azione le cui misure dovranno essere attuate entro il 2040. Il 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sullo stato dell’applicazione di tali misure.
Il Consiglio federale si adopera per tratte di accesso efficienti ad Alptransit
Negli ultimi due anni il trasferimento del traffico merci transalpino dalla strada alla rotaia si è arrestato. Il Consiglio federale vuole porre rimedio a questa situazione impegnandosi, in particolare, a favore di tratte di accesso moderne e adeguatamente ampliate alle gallerie di base della nuova ferrovia transalpina (Alptransit). Sono inoltre previste ulteriori misure, tra cui incentivi finanziari volti ad attenuare la cessazione della «strada viaggiante». È quanto stabilito dal Consiglio federale nell'ultimo rapporto sul trasferimento del traffico, adottato il 19 novembre 2025.
I contributi della Confederazione riducono l’onere finanziario degli studenti della formazione professionale superiore
Dal 2018 la Confederazione partecipa direttamente ai costi dei corsi di preparazione agli esami federali di professione e agli esami professionali federali superiori. Una nuova valutazione, di cui il Consiglio federale è stato informato nella seduta del 19 novembre 2025, mostra che la riforma ha ridotto notevolmente l’onere finanziario degli studenti e rafforzato la formazione professionale superiore.
Seduta del 12.11.2025
Piano d’azione radon: il rapporto intermedio evidenzia progressi per quanto riguarda la protezione negli edifici
Il radon è un gas radioattivo che si trova naturalmente nel terreno e può essere pericoloso per la salute delle persone. Con il Piano d’azione radon 2021–2030 si intende rafforzare ulteriormente la protezione della popolazione da questo gas cancerogeno. Il rapporto intermedio sul Piano d’azione mostra che l’attuazione della maggior parte degli obiettivi è a buon punto: la protezione contro il radon nei nuovi edifici o in quelli esistenti, per esempio, è migliorata. Nella sua seduta del 12 novembre 2025, il Consiglio federale ha preso atto dello stato intermedio del Piano d’azione radon.
Seduta del 05.11.2025
Il DATEC istituisce il gruppo di esperti «Regolamentazione delle imprese del settore elettrico di rilevanza critica»
Il 5 novembre 2025 il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha informato il Consiglio federale in merito alla composizione del gruppo di esperti «Regolamentazione delle imprese del settore elettrico di rilevanza sistemica». Il gruppo, guidato dal prof. Jean-Baptiste Zufferey, professore di diritto amministrativo presso l’Università di Friburgo, valuterà il problema del «too big to fail» nel settore elettrico e la conseguente necessità di un intervento a livello normativo. Il DATEC informerà in seguito il Consiglio federale sui risultati delle valutazioni entro la metà del 2026.
Sostegno immediato al piano di pace statunitense per il Medio Oriente
Nella sua seduta del 5 novembre 2025, il Consiglio federale è stato informato dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) riguardo alle misure adottate per sostenere, a breve termine, il piano di pace statunitense per il Medio Oriente. La Svizzera mette a disposizione le sue competenze tecniche nei settori del diritto internazionale umanitario, del disarmo e dello sminamento e potenzia il suo aiuto umanitario a Gaza. Intende inoltre contribuire a rafforzare l’Autorità palestinese. Il DFAE stanzia 20 milioni di franchi supplementari per attuare queste misure.
Previdenza professionale: tasso d’interesse minimo invariato all’1,25 per cento
Anche l’anno prossimo il tasso d’interesse minimo della previdenza professionale sarà dell’1,25 per cento, secondo quanto deciso dal Consiglio federale nella seduta del 5 novembre 2025. Si tratta del tasso minimo che deve essere corrisposto sull’avere di vecchiaia nel regime obbligatorio secondo la legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità.
Seduta del 29.10.2025
La seconda proiezione per il 2025 conferma il deficit di finanziamento
Il 29 ottobre 2025 il Consiglio federale ha preso atto della nuova proiezione di fine settembre. Per l’anno in corso la Confederazione si attende un deficit di finanziamento di 0,6 miliardi di franchi. L’atteso disavanzo risulta dunque in aumento (+0,4 mia.) rispetto a quanto previsto nella proiezione del mese di giugno, ma comunque inferiore al risultato inizialmente preventivato.
Ulteriore sviluppo delle competenze nella gestione delle armi e delle munizioni in Bosnia ed Erzegovina
In occasione della sua seduta del 29 ottobre 2025 il Consiglio federale ha deciso di portare avanti su base bilaterale lo sviluppo delle capacità delle forze armate della Bosnia ed Erzegovina per lo stoccaggio sicuro e la gestione di armi e munizioni. Con l’invio di un massimo di 10 esperti svizzeri in materia di armi e munizioni il Consiglio federale garantisce che il progetto di sostegno, in corso da diversi anni, possa essere portato a termine con successo.
Il Consiglio federale approva le nuove basi di pianificazione per due aerodromi
Nella sua seduta odierna, il Consiglio federale ha approvato la modifica delle schede di coordinamento del Piano settoriale dell’infrastruttura aeronautica (PSIA) relative all’aerodromo regionale di Samedan (GR) e all’aerodromo militare di Payerne, utilizzato anche per scopi civili. Nelle schede di coordinamento, parte Infrastruttura aeronautica (PSIA), la Confederazione fissa i requisiti generali per l’infrastruttura e l’esercizio degli aerodromi civili.
Seduta del 22.10.2025
House of Switzerland 2028 in California: una vetrina per la Svizzera creativa e innovativa
Nella sua seduta odierna, il Consiglio federale ha deciso di cogliere l’occasione dei Giochi olimpici e paralimpici estivi che si svolgeranno a Los Angeles nel 2028 per promuovere la Svizzera e tutelarne gli interessi. La California è una delle regioni statunitensi che si distingue per l’innovazione, la tecnologia di punta e l’imprenditoria. La House of Switzerland si concentrerà sui punti di forza del nostro Paese nell’industria creativa, nel settore tecnologico, nello sport e nella salute.
Medicamenti: un gruppo di esperti sottopone al Consiglio federale un rapporto per rafforzare l’approvvigionamento
Le difficoltà di approvvigionamento di medicamenti, in aumento in tutto il mondo, interessano anche la Svizzera. Per questo motivo, il Consiglio federale ha già adottato varie misure per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento. In aggiunta, il Dipartimento federale dell’interno (DFI) e il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) hanno incaricato un gruppo di esperti di esaminare ulteriori misure attuabili a breve termine. Durante la sua seduta del 22 ottobre 2025, Il Consiglio federale è stato informato del loro rapporto. Gli esperti della Confederazione valuteranno ora come attuare le proposte del gruppo di esperti e dove sono necessari ulteriori chiarimenti. Ciò riguarda soprattutto aspetti legali e finanziari. Il Consiglio federale deciderà sul seguito dei lavori in primavera.
Lingue straniere nella formazione professionale: l’insegnamento obbligatorio per tutte le professioni è inappropriato
L’insegnamento di una lingua straniera è parte integrante del programma obbligatorio per oltre metà delle persone che oggi intraprendono una formazione professionale di base in Svizzera. Il 22 ottobre 2025 il Consiglio federale ha adottato un rapporto che illustra la situazione attuale e le misure adottate dai partner della formazione. L’insegnamento obbligatorio delle lingue per tutte le professioni non è tuttavia raccomandato.
Lavoratori con più impieghi: un rapporto mostra le possibilità di miglioramento nell’ambito del 2° pilastro
Chi ha più lavori è spesso svantaggiato nella previdenza professionale obbligatoria rispetto a chi è impiegato da un solo datore di lavoro. Il modo più efficace per migliorare questa situazione sarebbe di abbassare la soglia d’entrata e la deduzione di coordinamento e di rendere obbligatoria l’assicurazione delle attività lucrative accessorie. In questo modo si migliorerebbe la previdenza delle persone con salari bassi, e quindi anche quella dei lavoratori a tempo parziale e con più impieghi. È quanto constata il Consiglio federale in un rapporto che ha adottato nella sua seduta del 22 ottobre 2025.
Il Consiglio federale aumenta il tetto dei costi per tre convenzioni relative all’ampliamento ferroviario
Nella seduta del 22 ottobre 2025, il Consiglio federale ha aumentato il tetto dei costi per tre convenzioni di attuazione con le FFS per l’ampliamento ferroviario.
Il Consiglio federale si oppone al divieto del velo nelle scuole pubbliche
Il Consiglio federale non intende vietare alle allieve di indossare il velo nelle scuole pubbliche. Il diritto vigente garantisce in misura sufficiente che tutte le ragazze possano partecipare alle lezioni scolastiche, di educazione fisica e di nuoto. È quanto emerge dal rapporto del Consiglio federale del 22 ottobre 2025.
Seduta del 15.10.2025
Aumento del sostegno alla stampa regionale e locale
Dal 1° gennaio 2026 il contributo federale annuale concesso alla stampa regionale e locale passerà a 40 milioni di franchi, ossia 10 milioni in più rispetto ad ora. È quanto ha stabilito il Consiglio federale in occasione della sua seduta del 15 ottobre 2025, attuando così la decisione del Parlamento relativa all'iniziativa parlamentare 22.423 Bulliard-Marbach.
Rimunerazione dei familiari curanti: il Consiglio federale intende assicurare la qualità e l’economicità delle prestazioni
Durante la sua seduta del 15 ottobre 2025, il Consiglio federale ha adottato il rapporto «Prestazioni di cure dei familiari curanti nel quadro dell’assicurazione obbligatoria medico-sanitaria», dal quale emerge che il coinvolgimento dei familiari è un pilastro importante delle cure sanitarie. La possibilità per i familiari curanti di essere assunti e rimunerati a carico dell’assicurazione malattie dovrebbe essere mantenuta, purché le condizioni in materia di economicità e qualità previste dalla legge sull’assicurazione malattie (LAMal) siano soddisfatte. Il Consiglio federale incarica l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di accompagnare e sostenere gli attori responsabili (fornitori di prestazioni, Cantoni e assicuratori) nell’attuazione delle misure raccomandate nel rapporto.
Seduta del 08.10.2025
Trasporti ’45: il Consiglio federale definisce l’ulteriore ampliamento delle infrastrutture
Nella sua seduta dell’8 ottobre 2025 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto di perizia del Politecnico federale di Zurigo inerente al futuro sviluppo delle infrastrutture di trasporto. L’analisi indipendente indica i progetti che da un punto di vista tecnico devono essere realizzati in via prioritaria entro il 2045. Il Consiglio federale ha inoltre stabilito i prossimi passi per le future fasi di potenziamento della rete ferroviaria e stradale e del programma Traffico d’agglomerato. Per l’ampliamento della rete ferroviaria il DATEC dovrà elaborare una variante che presuppone risorse finanziarie aggiuntive.
Fondo di disattivazione e Fondo di smaltimento: rapporto annuale 2024
L’8 ottobre 2025 il Consiglio federale ha approvato il rapporto annuale e i rendiconti annuali del Fondo di disattivazione e del Fondo di smaltimento (STENFO). Alla fine del 2024 il Fondo di disattivazione e il Fondo di smaltimento, alimentati dagli esercenti degli impianti nucleari, disponevano complessivamente di 9,652 miliardi di franchi (2023: 8,722 mia. fr.). I due Fondi coprono sia i costi per la disattivazione delle centrali nucleari che quelli per lo smaltimento delle scorie radioattive e degli elementi di combustibile esausti rimasti dopo la messa fuori servizio delle centrali nucleari.
Carcerazione amministrativa: il Consiglio federale conferma la competenza dei Cantoni
In linea di massima i Cantoni devono poter continuare a ordinare la carcerazione amministrativa del diritto in materia di stranieri di richiedenti l’asilo respinti che si trovano nei centri federali d’asilo (CFA). È quanto deciso dal Consiglio federale nella seduta dell’8 ottobre 2025. L’Esecutivo accoglie comunque la richiesta dei Cantoni di delegare in futuro alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) i casi di persone che costituiscono un rischio o una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera. Il Consiglio federale intende creare una pertinente base legale nella legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI).
Nessuna revoca dello statuto di protezione S
Dal momento che continua a non prospettarsi una stabilizzazione duratura della situazione in Ucraina, nella seduta dell’8 ottobre 2025 il Consiglio federale ha deciso di non revocare prima del 4 marzo 2027 lo statuto S a favore delle persone bisognose di protezione provenienti dall’Ucraina. Ha inoltre prorogato fino a tale data anche le misure di sostegno per i titolari dello statuto di protezione S (programma S). In attuazione di una decisione del Parlamento, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) nel concedere la protezione provvisoria distingue ora tra regioni in cui il ritorno è considerato esigibile e regioni in cui non lo è.
Seduta del 26.09.2025
Il Consiglio federale intende aumentare le risorse per l’edilizia abitativa di utilità pubblica
La dotazione del fondo di rotazione a favore dell’edilizia di utilità pubblica dovrà essere aumentata di 150 milioni di franchi per il periodo 2030–2034: lo ha deciso il Consiglio federale il 26 settembre 2025, reagendo così alle crescenti sfide poste al settore dell’alloggio dalla crescita demografica e dall’immigrazione.
Il diritto penale minorile svizzero si dimostra efficace
Grazie al diritto penale minorile, la Svizzera dispone di uno strumento appropriato ed efficace per far fronte alla criminalità giovanile. È quanto constata in un rapporto adottato nella sua seduta del 26 settembre 2025 il Consiglio federale, che rileva però la necessità d’intervenire in alcuni ambiti, tra cui l’applicazione di procedure di mediazione, l’ampliamento dei posti per la detenzione di giovani autori di reati e l’informazione dell’opinione pubblica sul diritto penale minorile.
Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 26.09.2026, 03:20.
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