I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Consiglio federale / Cronaca

Cronaca

Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.

Rapporti, risposte agli interventi, messaggi sulle iniziative popolari, votazioni.

Seduta del 26.11.2025

  1. Il Consiglio federale si esprime sul controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per una limitazione dei fuochi d’artificio»

    Il 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha adottato un parere in merito al controprogetto indiretto della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) all’iniziativa popolare «Per una limitazione dei fuochi d’artificio». Esso ritiene che l’iniziativa popolare e il controprogetto indiretto si spingano troppo oltre, ma accoglie con favore il divieto di fuochi d’artificio destinati esclusivamente a produrre uno scoppio e una chiara regolamentazione delle competenze dei Cantoni.

    LegislazioneVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  2. Avviso di pubblicazione: Rapporto del Consiglio federale «Bilancio globale dell’impiego dell'esercito e della protezione civile per il sostegno ai Cantoni durante la pandemia di COVID-19»

    Nella sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha approvato il rapporto « Bilancio globale dell’impiego dell'esercito e della protezione civile per il sostegno ai Cantoni durante la pandemia di COVID-19» in adempimento del postulato 23.4314 della CdG-E del 12 ottobre 2023.

    SicurezzaVigilanza e CantoniVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  3. Il Consiglio federale adotta il Rapporto sulla sovranità digitale della Svizzera

    Nella sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato Z’graggen 22.4411 «sovranità digitale della Svizzera». Tale rapporto definisce il concetto di sovranità digitale per la Svizzera, illustra come quest’ultima deve essere strutturata affinché lo Stato possa svolgere i suoi compiti anche nello spazio digitale e propone misure per rafforzarla ulteriormente. Al fine di anticipare gli sviluppi riguardanti la politica estera e di sicurezza così come i relativi effetti sulle risorse digitali, l’Esecutivo istituisce un gruppo di lavoro interdipartimentale che si occuperà anche di aggiornare costantemente la panoramica presentata nel rapporto e di armonizzare le misure.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Seduta del 19.11.2025

  1. Il Consiglio federale intende contrastare i siti truffa

    Negli ultimi anni in Svizzera il numero degli episodi legati alla criminalità digitale è più che raddoppiato. Nel quadro del rapporto «Bloccare i siti truffa. Coordinamento nazionale per contrastare le truffe su Internet» in adempimento del postulato 22.3457 Müller-Altermatt il Consiglio federale ha sottoposto a verifica il coordinamento tra le autorità, la polizia e i gestori di registri in relazione alle attività di lotta ai siti truffa. Il rapporto approvato dal Consiglio federale in occasione della sua seduta del 19 novembre 2025 giunge alla conclusione che in linea di massima gli strumenti giuridici esistenti funzionano, ma devono essere applicati in maniera più sistematica.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  2. Un sostegno migliore alle persone con demenza

    Con l’invecchiamento demografico, nei prossimi decenni il numero di persone con demenza in Svizzera aumenterà notevolmente. Nella sua seduta del 19 novembre 2025, il Consiglio federale ha approvato il rapporto «Assistenza alle persone affette da demenza. Migliorare il finanziamento» in adempimento di un postulato. Il rapporto sottolinea il significato di un’assistenza e di cure ancora più orientate alle esigenze delle persone con demenza e dei loro familiari.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Seduta del 12.11.2025

  1. Veicoli usati: un rapporto in adempimento di un postulato mostra che lo smaltimento funziona

    Il 12 novembre 2025 il Consiglio federale ha approvato il rapporto in adempimento del postulato Clivaz 21.3898 «Promuovere il riciclaggio dei veicoli usati in Svizzera al fine di rafforzare l’economia circolare». Nel rapporto viene presentata una panoramica sullo smaltimento, il riciclaggio e l’esportazione di veicoli usati in Svizzera, traendo la conclusione che il sistema esistente funziona in modo efficiente.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  2. ALS con l’Ucraina: il Consiglio federale sottopone il messaggio al Parlamento

    Il 12 novembre 2025 il Consiglio federale ha approvato il messaggio sul nuovo accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e l’Ucraina. Con l’aggiornamento di questo accordo la Svizzera manifesta la sua solidarietà al Paese dell’Europa orientale in un periodo difficile e rafforza nel contempo la competitività della propria economia sul mercato ucraino.

    LegislazionePolitica esteraVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  3. La 13a mensilità della rendita di vecchiaia AVS sarà versata per la prima volta nel dicembre del 2026

    L’iniziativa popolare per una 13a mensilità della rendita di vecchiaia AVS è stata accettata in occasione della votazione popolare del 3 marzo 2024. Dal 2026 i beneficiari di una rendita di vecchiaia dell’AVS riceveranno pertanto una 13a mensilità della rendita di vecchiaia. Il primo versamento avrà luogo nel dicembre del 2026. Il Consiglio federale ha confermato la data dell’entrata in vigore della relativa modifica di legge in occasione della sua seduta del 12 novembre 2025.

    EseguireVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  4. Partecipazione al meccanismo europeo di protezione civile: attuazione in una fase successiva

    Partecipando al meccanismo europeo di protezione civile la Svizzera potrebbe beneficiare dei mezzi operativi e delle forze d’intervento in caso di catastrofi o situazioni d’emergenza, accedere ai bandi di concorso nel settore della ricerca e partecipare alle esercitazioni. Poiché attualmente nell’UE mancano le basi giuridiche per una partecipazione della Svizzera, nella sua seduta del 12 novembre 2025 il Consiglio federale ha deciso di attendere prima di proseguire gli sforzi volti a tale partecipazione fino a quando non sarà stato adeguato il pertinente regolamento UE. Anche l’attuazione della relativa mozione viene rimandata a una fase successiva.

    LegislazioneEseguirePolitica esteraVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Seduta del 05.11.2025

  1. Maggiore protezione dei beni culturali

    Alla luce delle crescenti minacce poste da conflitti armati, catastrofi naturali e altre situazioni d’emergenza, i concetti attuali in materia di protezione dei beni culturali verranno verificati e sviluppati ulteriormente in modo mirato per preservare l’identità culturale della Svizzera anche in situazioni di crisi. Saranno oggetto di verifica, tra gli altri, l’evacuazione e la messa in sicurezza dei beni culturali mobili su distanze maggiori. Nella sua seduta del 5 novembre 2025, il Consiglio federale è stato informato sullo stato dei lavori di attuazione del postulato 23.3741 «Maggiore protezione dei beni culturali in Svizzera».

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  2. Il Consiglio federale raccomanda di respingere l’Iniziativa per la democrazia

    Il Consiglio federale raccomanda di respingere l'iniziativa popolare «Per un diritto di cittadinanza moderno (Iniziativa per la democrazia)» senza presentare un controprogetto diretto o indiretto. A suo avviso, l’iniziativa costituisce una grave ingerenza nelle competenze cantonali. Nella seduta del 5 novembre 2025 ha inoltre approvato i rapporti in adempimento di due postulati, uno relativo alle naturalizzazioni della seconda generazione di stranieri e l’altro ai verbali dei colloqui di naturalizzazione. I risultati saranno discussi con i Cantoni e i Comuni.

    LegislazioneVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  3. Migliorare la sicurezza della popolazione: il Consiglio federale vuole colmare le lacune nella pianificazione delle evacuazioni su vasta scala

    I punti di raccolta d’urgenza e il coordinamento dei trasporti si sono rivelati strumenti fondamentali per l’evacuazione della popolazione in caso di evento o di crisi. Per quanto riguarda la pianificazione di evacuazioni su vasta scala emergono tuttavia ancora lacune, ad esempio nell’evacuazione di istituzioni particolari come gli ospedali. Questo è quanto emerge da un rapporto adottato dal Consiglio federale nella sua seduta del 5 novembre 2025 in adempimento del postulato 23.3740 Riniker. Il Consiglio federale vuole garantire la sicurezza della popolazione e di conseguenza migliorare e sviluppare ulteriormente le relative basi.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Seduta del 29.10.2025

Seduta del 22.10.2025

  1. Il Consiglio federale respinge l’«Iniziativa per la protezione delle foreste» e l’«Iniziativa per la protezione dei Comuni»

    Il 22 ottobre 2025 il Consiglio federale ha discusso le due iniziative popolari «Contro la distruzione delle nostre foreste a causa degli impianti eolici (Iniziativa per la protezione delle foreste)» e «Per la protezione della democrazia diretta in relazione ai parchi eolici (Iniziativa per la protezione dei Comuni)», respingendole entrambe senza controprogetto. Gli obiettivi principali delle due iniziative, per la protezione delle foreste e dei Comuni, sono già contemplati nella legislazione vigente e saranno rafforzati dall’atto sull’accelerazione adottato dal Parlamento nell’autunno 2025. Il DATEC presenterà al Consiglio federale i messaggi relativi alle due iniziative a maggio 2026.

    LegislazioneVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Seduta del 15.10.2025

  1. Pacchetto Svizzera-UE: proposte del Consiglio federale per un maggiore coinvolgimento dei Cantoni e del Parlamento

    Durante la seduta del 15 ottobre 2025 il Consiglio federale ha discusso di come aumentare la partecipazione dei Cantoni e del Parlamento alla politica estera della Confederazione in relazione al pacchetto Svizzera-UE. Ha definito le prossime tappe in vista della conclusione di una convenzione con i Cantoni e dello sviluppo dei processi informativi nei confronti delle commissioni parlamentari. Le proposte saranno incluse nel messaggio che l’Esecutivo presenterà al Parlamento presumibilmente nel marzo del 2026.

    LegislazionePolitica esteraVigilanza e CantoniVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  2. Il Consiglio federale ritiene inadeguata l’introduzione di perizie congiunte nell’assicurazione invalidità

    Le perizie mediche sono un elemento centrale dell’assicurazione invalidità e figurano tra gli strumenti che consentono di prendere decisioni fondate in merito alla concessione di una rendita. Nella sua seduta del 15 ottobre 2025 il Consiglio federale si è espresso contro il progetto di legge della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale teso a introdurre per le perizie monodisciplinari, in caso di mancato accordo sulla designazione del perito, una perizia effettuata congiuntamente dal perito scelto dall’ufficio AI e da quello scelto dalla persona assicurata. Il Consiglio federale ritiene che le preoccupazioni sollevate dalla Commissione siano legittime, ma che la procedura attuale consenta già di raggiungere l’obiettivo prefissato. Inoltre, la soluzione proposta dalla Commissione appesantirebbe le procedure senza garantire una maggiore accettazione dei risultati delle perizie da parte degli assicurati.

    LegislazioneVigilanza e CantoniVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  3. Migliore protezione dell’AVS in caso di versamento di dividendi eccessivi

    Le riforme dell’imposizione delle imprese entrate in vigore nel 2009 e nel 2020 hanno rafforzato gli incentivi al versamento dei dividendi a scapito dei salari. I dividendi presentano infatti un vantaggio fiscale per chi li riceve, in quanto sono tassati solo parzialmente. Poiché, a differenza dei salari, sono esenti dal pagamento dei contributi sociali, ciò può comportare perdite contributive per l’AVS. Tuttavia, l’entità del fenomeno rimane difficile da valutare a causa della mancanza di dati sufficienti sui dividendi versati. Il Consiglio federale constata però che l’attuale prassi di lotta ai dividendi eccessivi presenta punti deboli. Una possibile soluzione sarà esaminata in modo approfondito nell’ambito della prossima riforma dell’AVS. Sono queste le conclusioni cui è giunto un rapporto in adempimento del postulato Herzog (22.4450) adottato dal Consiglio federale in occasione della sua seduta del 15 ottobre 2025.

    LegislazioneVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 25.09.2026, 03:20.

Regole fisse leggono da titolo e sommario a quale compito appartiene un comunicato. Un comunicato può rientrare in più compiti, alcuni in nessuno. L’attribuzione è di schwur.ch, non del Consiglio federale.

Titolo e sommario sono riprodotti come li pubblica il News Service Bund. Non è una pubblicazione ufficiale.