I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Consiglio federale / Cronaca

Cronaca

Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.

Rapporti, risposte agli interventi, messaggi sulle iniziative popolari, votazioni.

Seduta del 13.08.2025

  1. Iniziativa «Stop al blackout» – il Consiglio federale adotta il messaggio concernente il controprogetto indiretto

    Il 13 agosto 2025 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente il controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)». Il Collegio respinge l’iniziativa, ma con il controprogetto intende adeguare la legge federale sull’energia nucleare affinché in Svizzera possano nuovamente essere autorizzate nuove centrali nucleari. In tal modo l’energia nucleare rimane un’opzione attuabile per garantire la sicurezza a lungo termine dell’approvvigionamento energetico della Svizzera.

    LegislazioneVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Comunicati del 01.07.2025

Seduta del 25.06.2025

  1. Il Consiglio federale decide in merito alle misure nel settore dell'immigrazione nel mercato del lavoro

    Per sfruttare ancora meglio il potenziale del mercato del lavoro nazionale, il Consiglio federale intende introdurre l'obbligo di comunicare all’orientamento professionale, universitario e di carriera (OPUC) le persone immigrate nell'ambito del ricongiungimento familiare. In questo modo, intende promuovere l'integrazione professionale. Sarà inoltre ottimizzato il rilascio dell’autorizzazione per la fornitura di personale a prestito, al fine di contrastare pretese indebite al diritto di soggiorno e combattere gli abusi in materia di prestazioni sociali. È quanto ha deciso il Consiglio federale il 25 giugno 2025 nell'ambito delle misure di accompagnamento all'iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!». Le misure adottate nell'ambito delle competenze della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) riguardano il settore d'intervento «Immigrazione nel mercato del lavoro».

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  2. Il Consiglio federale raccomanda diverse misure per migliorare il finanziamento delle cure palliative

    Nella seduta del 25 giugno 2025, il Consiglio federale ha adottato un rapporto sul finanziamento delle cure palliative, in risposta alla mozione 20.4264 «Per un finanziamento adeguato delle cure palliative», dal quale emerge un potenziale di miglioramento in questo ambito, che richiederà interventi da parte di tutti i soggetti coinvolti. Da parte sua, il Consiglio federale prevede un aumento dei contributi AOMS per le prestazioni di cura nel settore delle cure palliative specializzate.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  3. Iniziativa per l’inclusione: il Consiglio federale avvia la consultazione sul controprogetto indiretto

    Nella seduta del 25 giugno 2025, il Consiglio federale ha avviato la consultazione sul suo controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per l’uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l’inclusione)». Il Consiglio federale condivide gli obiettivi dell’iniziativa, ma intende conseguirli in modo più rapido e concreto attraverso un controprogetto indiretto costituito da una nuova legge – la legge sull’inclusione – e da una revisione parziale della legge federale sull’assicurazione per invalidità (LAI). La consultazione durerà fino al 16 ottobre 2025.

    LegislazioneVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  4. Al momento non è prevista la nomina di un incaricato contro il razzismo e l'antisemitismo

    Il Dipartimento federale dell’interno ha informato il Consiglio federale nella sua seduta del 25 giugno 2025 che, viste le attuali condizioni quadro, non verrà per il momento nominato un incaricato per la lotta contro il razzismo e l’antisemitismo. La decisone è stata presa nell’ambito dell’adempimento di una mozione che, tra le sue varie richieste, domanda anche di valutare se sia opportuna l’istituzione di una tale funzione.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Seduta del 20.06.2025

  1. Percorsi alternativi sulla rete ferroviaria svizzera

    La rete ferroviaria svizzera presenta in genere un elevato livello di ridondanza. Nella maggior parte dei casi, quando una tratta viene interrotta sono disponibili percorsi alternativi, ma si registrano carenze sulle tratte Ginevra–Losanna e Olten–Zurigo nonché in singoli nodi ferroviari. È questa la conclusione di un rapporto in adempimento di due postulati adottato dal Consiglio federale nella seduta del 20 giugno 2025.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  2. Familiari assistenti: agevolarli conviene alle aziende

    Sostenendo con misure mirate i collaboratori che assistono familiari malati o infortunati, le aziende possono evitare di incorrere in costi successivi. Alla luce soprattutto della carenza di personale specializzato, investire in efficaci misure di conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza a congiunti conviene ai datori di lavoro. È quanto emerge da un rapporto in adempimento di un postulato, adottato dal Consiglio federale nella seduta del 20 giugno 2025.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  3. E-ID: il Consiglio federale avvia la consultazione sull’ordinanza

    Con il nuovo mezzo d’identificazione elettronico statale (e-ID), in futuro gli utenti potranno sbrigare in modo sicuro, semplice ed efficiente le loro pratiche in formato digitale, a condizione che gli aventi diritto di voto approvino l’introduzione dell’e-ID in occasione della votazione popolare del 28 settembre 2025. Nella seduta del 20 giugno 2025 il Consiglio federale ha posto in consultazione fino al 15 ottobre 2025 un’ordinanza che disciplina i dettagli in materia.

    LegislazioneVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  4. Le assicurazioni sociali sono in grado di gestire le sfide poste dalla sindrome post COVID-19

    Le sfide legate alla sindrome post COVID-19 non pongono grossi problemi alle assicurazioni sociali e alle assicurazioni d’indennità giornaliera in caso di malattia. È la conclusione cui giunge il Consiglio federale nel rapporto che ha adottato il 20 giugno 2025 in adempimento del postulato Effetti della Covid lunga. Per quanto concerne l’aiuto sociale, la sindrome post COVID-19 può comportare un rischio di povertà, che però non è superiore a quello rilevabile nel caso di altre malattie croniche. Le raccomandazioni formulate per migliorare gli accertamenti e le possibilità d’integrazione possono essere attuate nel quadro delle prescrizioni legali vigenti.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  5. Iniziativa popolare «Sì alla sicurezza dell’approvvigionamento medico»: il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione sul controprogetto diretto

    Il Consiglio federale intende rafforzare l’approvvigionamento della Svizzera di agenti terapeutici importanti e altro materiale medico. Condivide l’obiettivo generale dell’iniziativa popolare «Sì alla sicurezza dell’approvvigionamento medico». Tuttavia, ritiene che non sia abbastanza efficace e pertinente e le contrappone un controprogetto diretto. Quest’ultimo conferisce alla Confederazione la competenza di intervenire in modo mirato in caso di rischio di penuria e si concentra su quattro ambiti: monitoraggio della situazione di mercato, approvvigionamento di medicamenti, incentivi economici per la fabbricazione nonché cooperazione internazionale. Nella sua seduta del 20 giugno 2025, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sul controprogetto diretto.

    LegislazioneVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  6. Nessuna necessità di riorganizzare l’Ufficio centrale di compensazione del 1° pilastro

    Il Consiglio federale non ritiene necessario riorganizzare l’Ufficio centrale di compensazione del 1° pilastro. Una profonda riorganizzazione comporterebbe più rischi che vantaggi. Questa è la conclusione cui è giunto il Consiglio federale nel suo rapporto in adempimento di un postulato e di una mozione, adottato il 20 giugno 2025. Sebbene l’attuale struttura presenti alcuni punti deboli in termini di gestione strategica e di garanzia della massima trasparenza possibile, questi possono essere migliorati senza una profonda riorganizzazione.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Seduta del 13.06.2025

  1. Il Consiglio federale adotta il rapporto in adempimento del postulato sulla sorveglianza della sicurezza dei medicamenti

    Nella sua seduta del 13 giugno 2025, il Consiglio federale ha approvato il rapporto in adempimento del postulato 20.3456 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-CN) del 14 maggio 2020. Il rapporto «Effetti collaterali indesiderati. Migliorare la sicurezza e la protezione giuridica» mostra che il sistema svizzero di sorveglianza della sicurezza dei medicamenti funziona e che le misure volte a ridurre i rischi vengono attuate tempestivamente. La maggior parte delle proposte di ottimizzazione riportate nella perizia sono già state attuate.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  2. Svariati ostacoli al potenziamento delle grandi centrali idroelettriche

    Nella sua seduta del 13 giugno 2025 il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato 23.3006 «Potenziale di rinnovamento e di ampliamento delle grandi centrali idroelettriche» della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N). Il rapporto dimostra che esiste un notevole potenziale di sviluppo. Tuttavia, le incertezze legate alla scadenza delle concessioni, alle norme di diritto ambientale e alla redditività, nonché eventuali opposizioni impediscono di sfruttare appieno tale potenziale.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  3. Pacchetto Svizzera-UE: il Consiglio federale approva gli accordi e indice la procedura di consultazione

    Nella seduta del 13 giugno 2025, il Consiglio federale ha approvato gli accordi del pacchetto concernente la stabilizzazione e l’ulteriore sviluppo delle relazioni tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) e ha indetto la procedura di consultazione. Dopo che la Svizzera ha concluso con successo i negoziati con l’UE nel dicembre del 2024, l’Esecutivo ha finalizzato la legislazione di attuazione, incluse le misure di accompagnamento. Negli ultimi cinque mesi, le questioni in sospeso riguardanti la protezione dei salari, l’immigrazione, l’energia elettrica e le modalità del referendum sono state chiarite e presentate al pubblico. La procedura di consultazione si concluderà il 31 ottobre 2025. Con il pacchetto, il Consiglio federale mira a una partecipazione su misura e settoriale della Svizzera al mercato interno dell’UE e a cooperazioni in ambiti selezionati. Alla luce della precaria situazione geopolitica, è fondamentale intrattenere buone relazioni con i Paesi vicini.

    LegislazionePolitica esteraVigilanza e CantoniVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Seduta del 06.06.2025

  1. Il Consiglio federale soddisfatto dell’andamento della promozione del risanamento degli edifici

    Nella sua seduta del 6 giugno 2025 il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato 21.4130 «Finanzierungsmöglichkeiten für energetische Gebäudesanierungen». Il rapporto giunge alla conclusione che attualmente non sono necessari ulteriori incentivi finanziari per il risanamento energetico degli edifici in aggiunta alle opzioni di finanziamento e ai programmi di promozione già esistenti. Resta da vedere come la legge sul clima e l’innovazione, la legge sul CO2 rivista, le legislazioni cantonali e le facilitazioni per l’accesso all’ipoteca per il risanamento energetico degli edifici influenzeranno il comportamento del mercato.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Seduta del 28.05.2025

  1. Divieto di importazione e di commercio di pellicce ottenute infliggendo sofferenze agli animali: il Consiglio federale adotta il messaggio

    Nella sua seduta del 28 maggio 2025, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l’iniziativa popolare «Sì al divieto di importare prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali». Raccomanda di respingere l’iniziativa popolare e propone un controprogetto indiretto con il quale intende vietare l’importazione, il transito e il commercio di pellicce e prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali. Il divieto sarà sancito nella legge federale sulla protezione degli animali.

    LegislazioneVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Seduta del 21.05.2025

  1. Il Consiglio federale prende posizione sul rapporto della CdG concernente la ripartizione dei richiedenti l’asilo tra i Cantoni

    Nella seduta del 21 maggio 2025, il Consiglio federale ha adottato il suo parere sul rapporto, pubblicato a fine febbraio 2025, della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) concernente la ripartizione dei richiedenti l’asilo tra i Cantoni. Accoglie totalmente o parzialmente due raccomandazioni.

    Vigilanza e CantoniVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  2. Parere del Consiglio federale in relazione con l’autorizzazione per l’esercizio della centrale elettrica di riserva di Birr durante l’inverno 2022/2023

    Nella sua seduta del 21 maggio 2025 il Consiglio federale ha espresso il suo parere sul rapporto e sulle raccomandazioni della Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) del 28 febbraio 2025. Nei documenti della Commissione di gestione vengono affrontate questioni di fondo in relazione con l’autorizzazione per l’esercizio della centrale di riserva di Birr durante l’inverno 2022/23.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 28.09.2026, 03:20.

Regole fisse leggono da titolo e sommario a quale compito appartiene un comunicato. Un comunicato può rientrare in più compiti, alcuni in nessuno. L’attribuzione è di schwur.ch, non del Consiglio federale.

Titolo e sommario sono riprodotti come li pubblica il News Service Bund. Non è una pubblicazione ufficiale.