I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Consiglio federale / Cronaca

Cronaca

Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.

Seduta del 26.11.2025

  1. Assegni familiari: perequazione integrale degli oneri a partire dal 2029 in tutti i Cantoni

    Nella sua seduta del 26°novembre 2025, il Consiglio federale ha deciso di introdurre la perequazione integrale degli oneri tra le casse di compensazione per assegni familiari nei Cantoni con effetto dal 1° gennaio 2026. È previsto un periodo transitorio di tre anni. In questo modo viene attuata la modifica della legge sugli assegni familiari approvata dal Parlamento. Attualmente i Cantoni sono liberi di decidere se attuare o meno una perequazione degli oneri e, in caso affermativo, se questa debba essere integrale o parziale.

    EseguireTesto integrale su admin.ch ↗

  2. Il Consiglio federale dà visibilità alle esigenze delle persone non binarie

    A causa della loro identità di genere, le persone non binarie si trovano ad affrontare numerose difficoltà nella vita quotidiana. È quanto emerge da un rapporto elaborato dal Consiglio federale su incarico del Consiglio nazionale adottato nella seduta del 26 novembre 2025. L’Esecutivo vuole migliorare la situazione delle persone non binarie e ha già adottato diverse misure a tal fine.

    Testo integrale su admin.ch ↗

  3. La Confederazione pubblica il primo rapporto del monitoraggio della povertà in Svizzera

    Circa l’8 per cento delle persone in Svizzera non raggiunge il minimo vitale con il proprio reddito. Finora non è quindi stato possibile raggiungere l’obiettivo di ridurre la povertà nel Paese. È quanto constata il primo rapporto del monitoraggio della povertà a livello nazionale, che il Consiglio federale ha approvato nella sua seduta del 26 novembre 2025. Il rapporto contiene un’ampia analisi della situazione della povertà e della politica di lotta alla povertà in Svizzera e costituisce la base per l’elaborazione di una strategia nazionale di lotta contro la povertà entro il 2027.

    Testo integrale su admin.ch ↗

  4. Il Consiglio federale si esprime sul controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per una limitazione dei fuochi d’artificio»

    Il 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha adottato un parere in merito al controprogetto indiretto della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) all’iniziativa popolare «Per una limitazione dei fuochi d’artificio». Esso ritiene che l’iniziativa popolare e il controprogetto indiretto si spingano troppo oltre, ma accoglie con favore il divieto di fuochi d’artificio destinati esclusivamente a produrre uno scoppio e una chiara regolamentazione delle competenze dei Cantoni.

    LegislazioneVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  5. Avviso di pubblicazione: Rapporto del Consiglio federale «Bilancio globale dell’impiego dell'esercito e della protezione civile per il sostegno ai Cantoni durante la pandemia di COVID-19»

    Nella sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha approvato il rapporto « Bilancio globale dell’impiego dell'esercito e della protezione civile per il sostegno ai Cantoni durante la pandemia di COVID-19» in adempimento del postulato 23.4314 della CdG-E del 12 ottobre 2023.

    SicurezzaVigilanza e CantoniVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  6. Il Consiglio federale approva tre convenzioni tariffali nel settore stazionario

    Nella sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha approvato tre convenzioni tariffali: SwissDRG per le prestazioni stazionarie in ospedale nel settore somatico-acuto, TARPSY per la psichiatria stazionaria e ST Reha per la riabilitazione stazionaria. Le tre convenzioni, stipulate tra l’associazione degli ospedali H+ e l’associazione degli assicuratori-malattia svizzeri prio.swiss, vanno a sostituire le versioni attuali con effetto al 1° gennaio 2026.

    EseguireTesto integrale su admin.ch ↗

  7. Il Consiglio federale adotta il Rapporto sulla sovranità digitale della Svizzera

    Nella sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato Z’graggen 22.4411 «sovranità digitale della Svizzera». Tale rapporto definisce il concetto di sovranità digitale per la Svizzera, illustra come quest’ultima deve essere strutturata affinché lo Stato possa svolgere i suoi compiti anche nello spazio digitale e propone misure per rafforzarla ulteriormente. Al fine di anticipare gli sviluppi riguardanti la politica estera e di sicurezza così come i relativi effetti sulle risorse digitali, l’Esecutivo istituisce un gruppo di lavoro interdipartimentale che si occuperà anche di aggiornare costantemente la panoramica presentata nel rapporto e di armonizzare le misure.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

Seduta del 19.11.2025

  1. Proroga della partecipazione svizzera alla KFOR fino al 2029 e rinnovata possibilità di aumentare gli effettivi

    In occasione della sua seduta del 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha approvato il messaggio, destinato al Parlamento, che prevede di prorogare di tre anni la partecipazione dell’Esercito svizzero alla Forza multinazionale della NATO in Kosovo (KFOR) e di conferirgli la competenza di aumentare gli effettivi nel corso del mandato. Nell’attuale contesto in materia di sicurezza, la KFOR rimane indispensabile per garantire un ambiente sicuro, favorevole allo sviluppo del Kosovo e alla stabilità dell’intera regione. Ora spetta al Parlamento pronunciarsi su questo impiego armato.

    LegislazioneTesto integrale su admin.ch ↗

  2. Il Consiglio federale aumenta i contributi per le borse d’eccellenza della Confederazione senza costi aggiuntivi

    Il 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha modificato l’ordinanza sulle borse di studio a studenti e artisti stranieri in Svizzera, aumentando i contributi mensili per le borse di studio a 2450 franchi a partire dal 1° gennaio 2026. Questo resta quindi uno strumento interessante per gli studenti e i ricercatori stranieri di talento e rafforza ulteriormente gli scambi internazionali delle scuole universitarie svizzere. Affinché l’adeguamento possa essere attuato senza costi aggiuntivi, il numero di borse di studio messe a disposizione verrà ridotto. Inoltre, dall’anno accademico 2027/28 non saranno più assegnate borse di studio per postdottorati.

    LegislazioneTesto integrale su admin.ch ↗

  3. Il Consiglio federale sostiene le misure di solidarietà in agricoltura

    Il 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha valutato varie domande di organizzazioni di categoria e di produttori agricoli, le quali chiedevano di estendere ai non membri i contributi per il finanziamento di misure di comunicazione e di promozione dello smercio. A sostegno del settore lattiero è stata prorogata per altri quattro anni l’obbligatorietà generale conferita al contratto standard dell’Interprofessione Latte. Il Consiglio federale crea così i presupposti per il proseguimento delle efficaci misure di solidarietà adottate dalla categoria.

    Testo integrale su admin.ch ↗

  4. Il Consiglio federale intende contrastare i siti truffa

    Negli ultimi anni in Svizzera il numero degli episodi legati alla criminalità digitale è più che raddoppiato. Nel quadro del rapporto «Bloccare i siti truffa. Coordinamento nazionale per contrastare le truffe su Internet» in adempimento del postulato 22.3457 Müller-Altermatt il Consiglio federale ha sottoposto a verifica il coordinamento tra le autorità, la polizia e i gestori di registri in relazione alle attività di lotta ai siti truffa. Il rapporto approvato dal Consiglio federale in occasione della sua seduta del 19 novembre 2025 giunge alla conclusione che in linea di massima gli strumenti giuridici esistenti funzionano, ma devono essere applicati in maniera più sistematica.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  5. Ucraina: proroga delle disposizioni basate sul diritto di necessità e avvio della consultazione

    Il Consiglio federale proroga le disposizioni dell’ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina che attualmente si basano sul diritto di necessità. Il 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha deciso di avviare la procedura di consultazione per l’emanazione di una base giuridica ordinaria per queste disposizioni. Il progetto di legge intende garantire la neutralità della Svizzera nel conflitto armato tra Russia e Ucraina.

    LegislazionePolitica esteraTesto integrale su admin.ch ↗

  6. Il Consiglio federale ha deciso l’entrata in vigore dell’ordinanza sul CO2 nel settore SSQE

    Il 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha deciso l’entrata in vigore della revisione dell’ordinanza sul CO2 al 1° gennaio 2026. Le modifiche sono necessarie per consentire l’ulteriore sviluppo del sistema di scambio di quote di emissioni svizzero in linea con quello dell’Unione europea. La revisione parziale concerne anche adeguamenti puntuali, per esempio nell’ambito dei valori obiettivo per il CO2 dei veicoli nuovi e dell’obbligo di compensazione per gli importatori di carburanti. Inoltre, i gestori di impianti con processi ad alta temperatura potranno richiedere un valore minimo ridotto per abbassare le loro emissioni di gas serra.

    LegislazioneEseguireTesto integrale su admin.ch ↗

  7. Comunicazione mobile sicura in situazioni di crisi: il Consiglio federale stabilisce ulteriori passi da intraprendere

    Le autorità e le organizzazioni attive nel campo del soccorso e della sicurezza, come la polizia, i pompieri e la sanità militare, necessiteranno di un sistema di comunicazione mobile sicura anche dopo la fine della durata di utilizzazione di Polycom nel 2035. Per questo motivo il DDPS avvierà un progetto preliminare CMS e nella sua seduta del 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di sottoporgli entro la primavera del 2026 un rapporto intermedio sul finanziamento di un nuovo sistema nazionale di comunicazione mobile sicura (CMS).

    Testo integrale su admin.ch ↗

  8. Katia Villard entra nel consiglio di amministrazione della FINMA

    Durante la seduta del 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha preso atto delle dimissioni di Ursula Cassani Bossy dal consiglio di amministrazione dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). L’Esecutivo ha nominato Katia Villard, docente di diritto penale presso l’Università di Ginevra, nuovo membro del consiglio di amministrazione a partire dal 1° gennaio 2026.

    Vigilanza e CantoniTesto integrale su admin.ch ↗

  9. Un sostegno migliore alle persone con demenza

    Con l’invecchiamento demografico, nei prossimi decenni il numero di persone con demenza in Svizzera aumenterà notevolmente. Nella sua seduta del 19 novembre 2025, il Consiglio federale ha approvato il rapporto «Assistenza alle persone affette da demenza. Migliorare il finanziamento» in adempimento di un postulato. Il rapporto sottolinea il significato di un’assistenza e di cure ancora più orientate alle esigenze delle persone con demenza e dei loro familiari.

    Verso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗

  10. Il Consiglio federale prende atto del rapporto sulla gestione dei pericoli naturali

    La Svizzera dispone di una strategia esaustiva per la protezione contro i pericoli naturali, ai quali è particolarmente esposta in quanto Paese alpino densamente popolato. Per limitare i rischi dovuti ai pericoli naturali anche in futuro, nel 2016 è stato definito un piano d’azione le cui misure dovranno essere attuate entro il 2040. Il 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sullo stato dell’applicazione di tali misure.

    Testo integrale su admin.ch ↗

Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 30.09.2026, 03:20.

Regole fisse leggono da titolo e sommario a quale compito appartiene un comunicato. Un comunicato può rientrare in più compiti, alcuni in nessuno. L’attribuzione è di schwur.ch, non del Consiglio federale.

Titolo e sommario sono riprodotti come li pubblica il News Service Bund. Non è una pubblicazione ufficiale.