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Consiglio federale / Cronaca

Cronaca

Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.

Seduta del 26.11.2025

  1. Il controprogetto all’iniziativa per un freno ai costi entrerà in vigore il 1° gennaio 2026

    Il Consiglio federale attua il controprogetto indiretto all’iniziativa per un «Freno ai costi nel settore sanitario» con effetto dal 1° gennaio 2026. Al fine di contenere i costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), a fine 2026 fisserà per la prima volta degli obiettivi di crescita massima dei costi per il periodo tra il 2028 e il 2031. Nella sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha inoltre istituito la Commissione federale per il monitoraggio dei costi e della qualità (CFCQ), che entrerà in funzione a partire dal 1° gennaio 2026. Quest’ultima sorveglierà l’evoluzione dei costi nei settori di prestazioni e formulerà raccomandazioni sulle misure da adottare per rispettare gli obiettivi.

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  2. Il Consiglio federale prende posizione in merito all'attivazione della clausola di salvaguardia nei confronti della Croazia

    Nella seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha preso una decisione di principio sulla clausola unilaterale di salvaguardia nei confronti della Croazia, che sarà attivata se i lavoratori immigrati da questo Paese dovessero superare una determinata soglia entro il 31 dicembre 2025. L’anno prossimo i cittadini croati che vengono a lavorare in Svizzera potrebbero dunque essere di nuovo sottoposti a contingenti.

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  3. Nuova forma giuridica per la RUAG MRO: consultazione sulla trasformazione in una società anonima disciplinata da una legge speciale

    Il Consiglio federale intende trasformare la RUAG MRO Holding SA (RUAG MRO) in una società anonima (SA) di diritto pubblico disciplinata da una legge speciale e in occasione della sua seduta del 26 novembre 2025 indice la procedura di consultazione. La nuova forma giuridica considera in maggior misura le mutate esigenze in materia di politica di sicurezza rispetto all’attuale SA di diritto privato. In tal modo la Confederazione disporrà di strumenti di controllo più efficaci e descritti in maniera più precisa. Pertanto il Consiglio federale crea la certezza del diritto e prende in considerazione i punti critici espressi in Parlamento.

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  4. Il Consiglio federale approva la modifica dello scambio automatico di informazioni a fini fiscali

    Nella seduta del 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha approvato la modifica dell’ordinanza sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali (OSAIn). L’ordinanza contiene le disposizioni di esecuzione relative alla modifica della legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali (LSAI). Entrambi gli atti normativi entreranno in vigore il 1° gennaio 2026.

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  5. Il Consiglio federale intende incrementare i fondi per la protezione delle frontiere esterne di Schengen

    Il Consiglio federale intende contribuire a incrementare il fondo europeo per la gestione delle frontiere. Ciò è stato deciso durante la seduta del 26 novembre 2025, quando il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare il pertinente messaggio al Parlamento. La decisione di potenziare lo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti (Fondo BMVI) era stata presa dalla Commissione europea.

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  6. Il Consiglio federale definisce le linee direttrici della riforma AVS2030

    Il Consiglio federale vuole stabilizzare la situazione finanziaria dell’AVS per il periodo 2030–2040 e adeguare l’assicurazione all’evoluzione della società. In occasione della sua seduta del 26 novembre 2025, ha deciso le linee direttrici che intende seguire per la riforma AVS2030 e ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno di presentare un avamprogetto entro la primavera del 2026. Il Consiglio federale ha definito misure tese a rendere il sistema più equo e, al contempo, a prolungare la vita attiva. Ha inoltre definito alcuni indirizzi generali per consolidare le finanze dell’AVS. Questi dipendono dalle decisioni che il Parlamento adotterà per finanziare la 13a mensilità della rendita di vecchiaia AVS. Un aumento dell’età di riferimento non entra in linea di conto.

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  7. Il Consiglio federale approva le modifiche delle ordinanze in ambito energetico

    Il 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha approvato le revisioni parziali dell’ordinanza sull’energia e dell’ordinanza sulla promozione dell’energia. Si tratta in particolare degli obiettivi intermedi per il potenziamento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che la Svizzera deve raggiungere entro il 2030 e dell’introduzione di un bonus per la produzione elettrica invernale dei grandi impianti fotovoltaici. Inoltre, saranno apportate modifiche all'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico e all'ordinanza sull'organizzazione del settore dell’energia elettrica per garantire l'approvvigionamento economico del Paese. Queste ordinanze regolano l'accesso ai dati di misurazione e ai dati di riferimento necessari per la sicurezza dell'approvvigionamento. Le modifiche delle ordinanze entreranno in vigore il 1° gennaio 2026.

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  8. Sostegno ai Cantoni colpiti dal maltempo: il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione

    Il 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione della legge che disciplina il sostegno finanziario ai Comuni dei Cantoni Ticino, Vallese e Grigioni particolarmente colpiti dal maltempo nel giugno 2024. Il Consiglio federale aveva già espresso una decisione di principio su detta legge il 21 maggio 2025. L’obiettivo è di limitare a un livello accettabile il carico finanziario di questi Comuni a seguito dei danni eccezionali subiti.

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  9. Sostegno al «Gaza Peace Plan»

    Durante la sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha deciso di adottare misure concrete per sostenere l’attuazione del «Gaza Peace Plan for peace in the Middle East» presentato dagli Stati Uniti. La Confederazione stanzia un contributo totale di 23 milioni di franchi per migliorare la situazione umanitaria a Gaza e rispondere in particolare ai bisogni dei bambini, rafforzare le istituzioni palestinesi e favorire la stabilità regionale. Questi aiuti vanno ad aggiungersi ai 127 milioni di franchi già concessi dalla Confederazione a partire da ottobre 2023, per un sostegno umanitario complessivo di 150 milioni di franchi.

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  10. Il Consiglio federale illustra le opportunità e le sfide legate all’evoluzione demografica della Svizzera

    Nella seduta del 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha adottato il rapporto «Evoluzione demografica della Svizzera – Opportunità e sfide». Dal rapporto emerge che gli strumenti di pianificazione e le misure adottati dalla Confederazione tengono adeguatamente conto delle molteplici opportunità e sfide legate all’evoluzione demografica e che gli interventi ancora necessari sono noti.

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  11. Recupero dei metalli dalle ceneri: il Consiglio federale modifica l’ordinanza sui rifiuti

    Il 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha adottato la revisione dell’ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR). Con questa modifica vengono prolungati due termini per lo smaltimento delle ceneri dei filtri di legno usato e per il trattamento delle ceneri dei filtri prodotte dall’incenerimento dei rifiuti urbani. L’ordinanza riveduta entrerà in vigore il 1° gennaio 2026.

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  12. Obbligo d’investimento: il Consiglio federale amplia il margine di manovra dei servizi su richiesta e delle emittenti televisive

    Nella seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha adottato una modifica dell’ordinanza sulla quota per i film europei e sugli investimenti nel cinema svizzero (OQIC) che conferisce un maggiore margine di manovra alle imprese soggette all’obbligo di investire nel cinema svizzero. In futuro, tali imprese potranno far valere come investimento anche le spese per lo sviluppo di progetti cinematografici e non solo quelle per la realizzazione dei film.

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  13. Il Consiglio federale istituisce un gruppo di lavoro interdipartimentale contro le attività di influenza e la disinformazione

    Nella sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di istituire un gruppo di lavoro interdipartimentale «Attività di influenza e disinformazione». L’obiettivo è quello di rafforzare il coordinamento dei lavori per la lotta alle attività di influenza e alla disinformazione all’interno dell’Amministrazione federale. In tal modo il Consiglio federale attua le misure contenute nel suo rapporto «Attività di influenza e disinformazione» in adempimento del postulato 22.3006 della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale.

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  14. Il Consiglio federale modifica l’ordinanza sulla libera circolazione delle persone per impedire il versamento di prestazioni sociali indebite

    Il Consiglio federale adotta provvedimenti per contrastare gli abusi in materia di soggiorno e prestazioni sociali. Nell’ambito delle misure d’accompagnamento all’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!», ha adottato una modifica dell’ordinanza sulla libera circolazione delle persone (OLCP) riguardante il rilascio di permessi ai cittadini dell’UE/AELS che lavorano in Svizzera come personale a prestito. Questo provvedimento impedirà il rilascio di permessi B a persone assunte per un periodo inferiore a un anno e il versamento di prestazioni sociali indebite.

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  15. Un rapporto dimostra l'importanza cruciale dell'immigrazione per la stabilità economica della Svizzera

    L’immigrazione è essenziale per garantire la manodopera necessaria all’economia svizzera e finanziare le assicurazioni sociali. Comporta pure sfide complesse, cui il Consiglio federale risponde con misure concrete in diversi settori. Queste sono le conclusioni cui giunge il rapporto sull’immigrazione e la libera circolazione delle persone, adottato dal Consiglio federale il 26 novembre 2025.

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  16. Il Consiglio federale respinge l’«Iniziativa Bussola»

    Il Consiglio federale raccomanderà al Parlamento di respingere l’«Iniziativa Bussola» senza contrapporle un controprogetto diretto o indiretto. Questo è quanto ha deciso nella seduta del 26 novembre 2025. In passato sia gli aventi diritto al voto sia il Parlamento hanno più volte respinto la richiesta centrale dell’iniziativa ossia di estendere il referendum obbligatorio in materia di trattati internazionali.

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  17. Prestazioni di aiuto e assistenza: importo forfettario per le persone che vivono in parte a casa

    Anche i beneficiari di prestazioni complementari all’AVS e all’AI che vivono in parte in un istituto o in un ospedale e in parte a casa avranno diritto alle prestazioni di aiuto e assistenza decise dal Parlamento in estate. Queste prestazioni verranno rimborsate loro mediante un importo forfettario, calcolato proporzionalmente al tempo trascorso a casa. Nella sua seduta del 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha posto in consultazione, fino al 9 marzo 2026, la relativa modifica d’ordinanza.

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  18. Il Consiglio federale concretizza l’ordinanza sull’imposizione minima delle grandi imprese per quanto riguarda l’obbligo internazionale di presentare la dichiarazione GloBE

    Nella seduta del 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha adeguato l’ordinanza sull’imposizione minima (OImM), precisando l'obbligo di rendicontazione nel quadro dello scambio internazionale di informazioni in materia di imposizione minima proposta dall’OCSE e riducendo gli oneri amministrativi delle imprese grazie a una procedura di trasmissione centralizzata.

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Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 30.09.2026, 03:20.

Regole fisse leggono da titolo e sommario a quale compito appartiene un comunicato. Un comunicato può rientrare in più compiti, alcuni in nessuno. L’attribuzione è di schwur.ch, non del Consiglio federale.

Titolo e sommario sono riprodotti come li pubblica il News Service Bund. Non è una pubblicazione ufficiale.