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Consiglio federale / Cronaca

Cronaca

Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.

Seduta del 12.06.2026

  1. Il Consiglio federale presenta il messaggio sul finanziamento delle centrali di riserva

    Il Consiglio federale prevede di mettere in funzione nuove centrali di riserva a partire dal 2030 circa, che saranno disponibili per 15 anni. Chiede pertanto al Parlamento un credito di circa 2,3 miliardi di franchi per la costruzione e la messa a disposizione di queste centrali. Le spese sostenute con i fondi richiesti non incidono sul bilancio della Confederazione. Il Consiglio federale ha adottato il relativo messaggio nella sua seduta del 12 giugno 2026.

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  2. Misure della Svizzera nei confronti di organizzazioni terroristiche

    Il 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulle misure nei confronti di Hamas, altre organizzazioni terroristiche e attori che violano il diritto internazionale, redatto in adempimento dei postulati 23.4313 e 23.4339 della Commissione della politica di sicurezza e della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale. Il rapporto illustra il modo in cui la Svizzera contrasta i gruppi terroristici e il loro finanziamento mediante l’adozione di un divieto di organizzazioni, di sanzioni e ulteriori misure.

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  3. Rafforzare la posizione delle lingue nazionali nelle scuole: il Consiglio federale indice la procedura di consultazione

    Il Consiglio federale intende rafforzare la coesione e la pluralità linguistica in Svizzera. Nella sua seduta del 12 giugno 2026 ha indetto la procedura di consultazione per la modifica della legge sulle lingue. Le due varianti proposte consentono di garantire l’insegnamento delle lingue nazionali qualora i Cantoni decidessero di abbandonare la strategia per le lingue stabilita nel 2004.

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  4. Divieto di Hezbollah: il Consiglio federale pone in consultazione l’avamprogetto di legge

    In Svizzera, oltre al divieto di Hamas già in vigore, s’intende vietare anche Hezbollah. Nella seduta del 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha deciso di porre in consultazione l’avamprogetto della base giuridica necessaria a tal fine. Il divieto si estende anche alle organizzazioni che succedono ad Hezbollah o che operano per Hezbollah sotto un nome di copertura, nonché alle organizzazioni e ai gruppi che operano su suo mandato o in suo nome. Nella stessa seduta il Consiglio federale ha inoltre adottato un rapporto, redatto in adempimento di due postulati, sulle misure nei confronti di Hamas, altre organizzazioni terroristiche e attori che violano il diritto internazionale.

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  5. Revisione della legge federale sulle attività informative: accelerata l’attuazione della sentenza sull’esplorazione radio e sull’esplorazione di segnali via cavo

    Il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento le basi legali rielaborate per l’esplorazione radio e l’esplorazione di segnali via cavo assieme alle altre disposizioni contenute nel pacchetto supplementare concernente la revisione della legge sulle attività informative (LAIn). Questo è possibile perché i lavori per l’attuazione della sentenza del Tribunale amministrativo federale sono a buon punto. Nella sua seduta del 12 giugno 2026, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha informato il Consiglio federale.

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  6. Accordo per la biodiversità marina: il Consiglio federale indice la procedura di consultazione

    Il 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione per la ratifica e l’attuazione dell’Accordo per la protezione dell’alto mare, di portata internazionale. Gli obiettivi dell’Accordo sono la protezione e l’uso sostenibile della biodiversità marina nelle zone non soggette a giurisdizione nazionale. Spetta al Parlamento decidere della sua ratifica e attuazione.

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Seduta del 05.06.2026

  1. G7 a Évian: il Consiglio federale approva un documento di cooperazione militare tra la Svizzera e la Francia

    Per garantire la sicurezza del vertice del G7, organizzato dalla Francia dal 15 al 17 giugno 2026 a Évian, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e il Ministère des Armées et des anciens combattants hanno elaborato un Documento congiunto di procedura (DCP). Questo testo definisce il quadro della cooperazione militare tra la Svizzera e la Francia durante il vertice. Il suo scopo è quello di garantire il corretto svolgimento di eventuali attività congiunte, in particolare sul Lago Lemano e nello spazio aereo, contribuendo così alla sicurezza. il Consiglio federale ha approvato il documento nel corso della sua seduta del 5 giugno 2026. Il Consiglio federale ha approvato il documento nel corso della sua seduta del 5 giugno 2026, completando così le misure adottate in vista del vertice.

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  2. Dazi aggiuntivi USA: la Svizzera continua a negoziare

    Il 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha discusso delle prossime tappe in merito alle indagini condotte dal rappresentante per il commercio degli Stati Uniti ai sensi della Sezione 301. Il Consiglio federale respinge con forza le accuse mosse nell’ambito dell’indagine sull’importazione di merci realizzate con il lavoro forzato e ribadirà le proprie argomentazioni per iscritto. In parallelo proseguono i negoziati per un accordo commerciale.

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  3. Calo significativo degli attacchi ai distributori automatici di banconote: le misure funzionano

    Nella seduta del 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulle misure volte a contrastare gli attacchi ai distributori automatici di banconote. Il rapporto adempie il postulato Feller 23.4071. Nel rapporto, il Consiglio federale illustra l’evoluzione del fenomeno degli attacchi ai distributori automatici e presenta diverse misure volte a ridurne il numero.

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  4. Gli assicuratori potranno informare gli assicurati in maniera mirata sulle prestazioni vantaggiose

    Dal 1o luglio 2026, gli assicuratori saranno autorizzati a informare gli assicurati in modo mirato sulle prestazioni mediche più economiche, sulla scelta di forme particolari d’assicurazione idonee o su misure di prevenzione. Nella sua seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha modificato in questo senso l’ordinanza sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (OVAMal). La modifica è inoltre volta a permettere ai Cantoni di incassare la compensazione dei premi incassati in eccesso al posto degli assicurati il cui premio è interamente preso in carico dalle finanze pubbliche.

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  5. Il Consiglio federale adotta il messaggio sull’impiego di vaccini contro le epizoozie nelle situazioni di emergenza

    Il 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica della legge sulle epizoozie. L’obiettivo è creare una base legale per garantire la chiarezza e la certezza del diritto e poter intervenire in tempi rapidi nelle situazioni di emergenza in caso di epizoozia. In futuro, in caso di epizoozia, sarà consentito, a determinate condizioni, immettere in commercio vaccini e altri medicamenti veterinari immunologici non omologati per prevenirne o contenerne la diffusione. Ciò presuppone che non siano disponibili preparati omologati in Svizzera o all’estero.

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  6. Molestie e sicurezza sul lavoro: il Consiglio federale intende ratificare due convenzioni dell’OIL

    In occasione della sua seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha adottato un messaggio che propone la ratifica di due convenzioni dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL): la Convenzione n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e la Convenzione n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente sicuro e salubre come principio fondamentale.

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  7. Gestione delle frontiere UE: quota svizzera più elevata del previsto

    Entro il 2027 la Svizzera dovrebbe versare circa 323 milioni di franchi nel Fondo degli Stati Schengen per la gestione integrata delle frontiere (Fondo BMVI), destinato a sostenere in particolare i Paesi alle frontiere esterne dell’UE nel migliorare la gestione delle frontiere e la politica dei visti. Poiché l’importo risulta più elevato del previsto, nella seduta del 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato un pertinente messaggio all’indirizzo del Parlamento. In contropartita la Svizzera riceverà più fondi per attuare le proprie misure.

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  8. Sostegno al rientro nel mercato del lavoro: utilizzare meglio gli strumenti esistenti

    Da un rapporto concernente la promozione della formazione e della formazione continua, adottato dal Consiglio federale il 5 giugno 2026, emerge che in Svizzera le persone che rientrano nel mercato del lavoro dopo una pausa possono contare su validi programmi di sostegno. Allo stesso tempo però gli strumenti esistenti possono essere utilizzati in modo più mirato e le informazioni possono essere rese più accessibili.

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  9. Divieto di importazione di pellicce ottenute infliggendo sofferenze agli animali: prolungati i termini per l’adeguamento della produzione

    Nella seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha prolungato i termini previsti dalle disposizioni transitorie relativi al divieto di importazione di prodotti di pellicceria ottenuti con metodi che infliggono sofferenze agli animali, in vigore dal 1° luglio 2025. Le aziende produttrici disporranno così del tempo necessario per adeguare i loro sistemi di produzione al futuro programma di certificazione delle pellicce. Per ottenere tale certificazione occorrerà infatti apportare estesi miglioramenti in termini di benessere animale ai siti di produzione. Conformemente alle nuove disposizioni transitorie, dal 1° luglio 2029 non potranno più essere importati e dal 1° luglio 2030 non potranno più essere venduti prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali.

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  10. La Svizzera promuove la crescita sostenibile in Africa

    La Svizzera partecipa con 167 milioni di franchi alla 17a ricostituzione del Fondo africano di sviluppo. I fondi sono destinati ai 37 Paesi più poveri dell’Africa e serviranno a combattere la povertà e ad affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Inoltre, la Svizzera stanzierà 19 milioni di franchi a favore dell’Iniziativa internazionale per la riduzione del debito. Questo è quanto deciso dal Consiglio federale nella sua riunione del 5 giugno 2026.

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  11. Sfruttamento del calore residuo: Consiglio federale contrario all’emanazione di prescrizioni di diritto federale

    Il Consiglio federale non intende introdurre nuove norme a livello federale per migliorare lo sfruttamento del calore residuo. L’attuale Modello di prescrizioni energetiche dei direttori cantonali dell’energia rimane lo strumento centrale in tale ambito. È questa la conclusione a cui giunge un rapporto eseguito in adempimento di un postulato e approvato dal Consiglio federale nella sua seduta del 5 giugno 2026.

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  12. Il Consiglio federale sostiene la ricerca agricola finalizzata alla sicurezza alimentare futura

    Nella sua seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha deciso di stanziare un contributo di 25 milioni di franchi a favore del Gruppo consultivo per la ricerca agricola internazionale (CGIAR) per il periodo 2026–2027. Il CGIAR svolge ricerche in campo agricolo per rafforzare la sicurezza alimentare globale. La Confederazione sostiene questa istituzione nell’ambito della sua cooperazione internazionale, consolidando così anche il ruolo della piazza scientifica svizzera.

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Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 27.09.2026, 03:20.

Regole fisse leggono da titolo e sommario a quale compito appartiene un comunicato. Un comunicato può rientrare in più compiti, alcuni in nessuno. L’attribuzione è di schwur.ch, non del Consiglio federale.

Titolo e sommario sono riprodotti come li pubblica il News Service Bund. Non è una pubblicazione ufficiale.