Consiglio federale / Cronaca
Cronaca
Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.
Seduta del 12.06.2026
Misure della Svizzera nei confronti di organizzazioni terroristiche
Il 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulle misure nei confronti di Hamas, altre organizzazioni terroristiche e attori che violano il diritto internazionale, redatto in adempimento dei postulati 23.4313 e 23.4339 della Commissione della politica di sicurezza e della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale. Il rapporto illustra il modo in cui la Svizzera contrasta i gruppi terroristici e il loro finanziamento mediante l’adozione di un divieto di organizzazioni, di sanzioni e ulteriori misure.
Politica esteraVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗
Rafforzare la posizione delle lingue nazionali nelle scuole: il Consiglio federale indice la procedura di consultazione
Il Consiglio federale intende rafforzare la coesione e la pluralità linguistica in Svizzera. Nella sua seduta del 12 giugno 2026 ha indetto la procedura di consultazione per la modifica della legge sulle lingue. Le due varianti proposte consentono di garantire l’insegnamento delle lingue nazionali qualora i Cantoni decidessero di abbandonare la strategia per le lingue stabilita nel 2004.
Ordinanza sulla verifica degli investimenti: il Consiglio federale avvia la consultazione
Il 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa all’ordinanza sulla verifica degli investimenti esteri. Il nuovo testo normativo contiene le disposizioni d’esecuzione della legge sulla verifica degli investimenti esteri, approvata dal Parlamento il 19 dicembre 2025.
Divieto di Hezbollah: il Consiglio federale pone in consultazione l’avamprogetto di legge
In Svizzera, oltre al divieto di Hamas già in vigore, s’intende vietare anche Hezbollah. Nella seduta del 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha deciso di porre in consultazione l’avamprogetto della base giuridica necessaria a tal fine. Il divieto si estende anche alle organizzazioni che succedono ad Hezbollah o che operano per Hezbollah sotto un nome di copertura, nonché alle organizzazioni e ai gruppi che operano su suo mandato o in suo nome. Nella stessa seduta il Consiglio federale ha inoltre adottato un rapporto, redatto in adempimento di due postulati, sulle misure nei confronti di Hamas, altre organizzazioni terroristiche e attori che violano il diritto internazionale.
LegislazioneVerso il ParlamentoTesto integrale su admin.ch ↗
Revisione della legge federale sulle attività informative: accelerata l’attuazione della sentenza sull’esplorazione radio e sull’esplorazione di segnali via cavo
Il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento le basi legali rielaborate per l’esplorazione radio e l’esplorazione di segnali via cavo assieme alle altre disposizioni contenute nel pacchetto supplementare concernente la revisione della legge sulle attività informative (LAIn). Questo è possibile perché i lavori per l’attuazione della sentenza del Tribunale amministrativo federale sono a buon punto. Nella sua seduta del 12 giugno 2026, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha informato il Consiglio federale.
Accordo per la biodiversità marina: il Consiglio federale indice la procedura di consultazione
Il 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione per la ratifica e l’attuazione dell’Accordo per la protezione dell’alto mare, di portata internazionale. Gli obiettivi dell’Accordo sono la protezione e l’uso sostenibile della biodiversità marina nelle zone non soggette a giurisdizione nazionale. Spetta al Parlamento decidere della sua ratifica e attuazione.
Il Consiglio federale porta avanti il progetto di un collegamento ferroviario diretto tra la Svizzera e Londra
Il Consiglio federale ritiene che un collegamento ferroviario diretto tra la Svizzera e Londra presenti un notevole potenziale. Nella sua seduta del 12 giugno 2026 si è espresso a favore del proseguimento dei lavori e ha incaricato diversi Uffici federali di effettuare ulteriori accertamenti.
Obiettivi strategici 2026–2030 per l’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale
Nella sua seduta del 12 giugno 2026, il Consiglio federale ha approvato gli obiettivi strategici per l’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale per il periodo dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2030. Quest’ultimo continuerà ad adoperarsi affinché la Svizzera disponga di un sistema di protezione della proprietà intellettuale adeguato ed economicamente sostenibile.
Seduta del 05.06.2026
Maggior sostegno della Confederazione alle infrastrutture sostenibili nei Paesi in via di sviluppo
La Svizzera sosterrà il «Private Infrastructure Development Group» (PIDG) con 70 milioni di dollari. È quanto ha deciso il Consiglio federale il 5 giugno 2026. Il PIDG mobilita capitali privati per lo sviluppo di infrastrutture sostenibili nell’Africa subsahariana, nell’Asia meridionale e nel Sud-Est asiatico.
G7 a Évian: il Consiglio federale approva un documento di cooperazione militare tra la Svizzera e la Francia
Per garantire la sicurezza del vertice del G7, organizzato dalla Francia dal 15 al 17 giugno 2026 a Évian, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e il Ministère des Armées et des anciens combattants hanno elaborato un Documento congiunto di procedura (DCP). Questo testo definisce il quadro della cooperazione militare tra la Svizzera e la Francia durante il vertice. Il suo scopo è quello di garantire il corretto svolgimento di eventuali attività congiunte, in particolare sul Lago Lemano e nello spazio aereo, contribuendo così alla sicurezza. il Consiglio federale ha approvato il documento nel corso della sua seduta del 5 giugno 2026. Il Consiglio federale ha approvato il documento nel corso della sua seduta del 5 giugno 2026, completando così le misure adottate in vista del vertice.
Il Consiglio federale intende modernizzare la legge sugli ostacoli tecnici al commercio
Il 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione per la revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC). Lo scopo è adeguare le basi giuridiche agli sviluppi legati alla digitalizzazione e all’economia circolare nello scambio internazionale di merci.
Dazi aggiuntivi USA: la Svizzera continua a negoziare
Il 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha discusso delle prossime tappe in merito alle indagini condotte dal rappresentante per il commercio degli Stati Uniti ai sensi della Sezione 301. Il Consiglio federale respinge con forza le accuse mosse nell’ambito dell’indagine sull’importazione di merci realizzate con il lavoro forzato e ribadirà le proprie argomentazioni per iscritto. In parallelo proseguono i negoziati per un accordo commerciale.
Osservazione della Terra: la Svizzera rinuncia ad aderire al programma Copernicus dell’Unione europea
Durante la sua seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha deciso che la Svizzera non aderirà al programma di osservazione della Terra dell’Unione europea (Copernicus) nemmeno nel periodo 2028–2034. Una possibile adesione verrà nuovamente valutata, con tutta probabilità, nel 2032.
Calo significativo degli attacchi ai distributori automatici di banconote: le misure funzionano
Nella seduta del 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulle misure volte a contrastare gli attacchi ai distributori automatici di banconote. Il rapporto adempie il postulato Feller 23.4071. Nel rapporto, il Consiglio federale illustra l’evoluzione del fenomeno degli attacchi ai distributori automatici e presenta diverse misure volte a ridurne il numero.
Gli assicuratori potranno informare gli assicurati in maniera mirata sulle prestazioni vantaggiose
Dal 1o luglio 2026, gli assicuratori saranno autorizzati a informare gli assicurati in modo mirato sulle prestazioni mediche più economiche, sulla scelta di forme particolari d’assicurazione idonee o su misure di prevenzione. Nella sua seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha modificato in questo senso l’ordinanza sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (OVAMal). La modifica è inoltre volta a permettere ai Cantoni di incassare la compensazione dei premi incassati in eccesso al posto degli assicurati il cui premio è interamente preso in carico dalle finanze pubbliche.
Il Consiglio federale adotta il messaggio sull’impiego di vaccini contro le epizoozie nelle situazioni di emergenza
Il 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica della legge sulle epizoozie. L’obiettivo è creare una base legale per garantire la chiarezza e la certezza del diritto e poter intervenire in tempi rapidi nelle situazioni di emergenza in caso di epizoozia. In futuro, in caso di epizoozia, sarà consentito, a determinate condizioni, immettere in commercio vaccini e altri medicamenti veterinari immunologici non omologati per prevenirne o contenerne la diffusione. Ciò presuppone che non siano disponibili preparati omologati in Svizzera o all’estero.
Molestie e sicurezza sul lavoro: il Consiglio federale intende ratificare due convenzioni dell’OIL
In occasione della sua seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha adottato un messaggio che propone la ratifica di due convenzioni dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL): la Convenzione n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e la Convenzione n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente sicuro e salubre come principio fondamentale.
Revisione dell’ordinanza sugli emolumenti in ambito statistico
Nella seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha deciso di sottoporre a revisione l’ordinanza sugli emolumenti in ambito statistico, modernizzando così in modo sostanziale le norme applicabili alle prestazioni dell’Ufficio federale di statistica (UST) e degli altri produttori di statistiche della Confederazione.
Gestione delle frontiere UE: quota svizzera più elevata del previsto
Entro il 2027 la Svizzera dovrebbe versare circa 323 milioni di franchi nel Fondo degli Stati Schengen per la gestione integrata delle frontiere (Fondo BMVI), destinato a sostenere in particolare i Paesi alle frontiere esterne dell’UE nel migliorare la gestione delle frontiere e la politica dei visti. Poiché l’importo risulta più elevato del previsto, nella seduta del 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato un pertinente messaggio all’indirizzo del Parlamento. In contropartita la Svizzera riceverà più fondi per attuare le proprie misure.
Sostegno al rientro nel mercato del lavoro: utilizzare meglio gli strumenti esistenti
Da un rapporto concernente la promozione della formazione e della formazione continua, adottato dal Consiglio federale il 5 giugno 2026, emerge che in Svizzera le persone che rientrano nel mercato del lavoro dopo una pausa possono contare su validi programmi di sostegno. Allo stesso tempo però gli strumenti esistenti possono essere utilizzati in modo più mirato e le informazioni possono essere rese più accessibili.
Divieto di importazione di pellicce ottenute infliggendo sofferenze agli animali: prolungati i termini per l’adeguamento della produzione
Nella seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha prolungato i termini previsti dalle disposizioni transitorie relativi al divieto di importazione di prodotti di pellicceria ottenuti con metodi che infliggono sofferenze agli animali, in vigore dal 1° luglio 2025. Le aziende produttrici disporranno così del tempo necessario per adeguare i loro sistemi di produzione al futuro programma di certificazione delle pellicce. Per ottenere tale certificazione occorrerà infatti apportare estesi miglioramenti in termini di benessere animale ai siti di produzione. Conformemente alle nuove disposizioni transitorie, dal 1° luglio 2029 non potranno più essere importati e dal 1° luglio 2030 non potranno più essere venduti prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali.
La Svizzera promuove la crescita sostenibile in Africa
La Svizzera partecipa con 167 milioni di franchi alla 17a ricostituzione del Fondo africano di sviluppo. I fondi sono destinati ai 37 Paesi più poveri dell’Africa e serviranno a combattere la povertà e ad affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Inoltre, la Svizzera stanzierà 19 milioni di franchi a favore dell’Iniziativa internazionale per la riduzione del debito. Questo è quanto deciso dal Consiglio federale nella sua riunione del 5 giugno 2026.
Sfruttamento del calore residuo: Consiglio federale contrario all’emanazione di prescrizioni di diritto federale
Il Consiglio federale non intende introdurre nuove norme a livello federale per migliorare lo sfruttamento del calore residuo. L’attuale Modello di prescrizioni energetiche dei direttori cantonali dell’energia rimane lo strumento centrale in tale ambito. È questa la conclusione a cui giunge un rapporto eseguito in adempimento di un postulato e approvato dal Consiglio federale nella sua seduta del 5 giugno 2026.
Il Consiglio federale sostiene la ricerca agricola finalizzata alla sicurezza alimentare futura
Nella sua seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha deciso di stanziare un contributo di 25 milioni di franchi a favore del Gruppo consultivo per la ricerca agricola internazionale (CGIAR) per il periodo 2026–2027. Il CGIAR svolge ricerche in campo agricolo per rafforzare la sicurezza alimentare globale. La Confederazione sostiene questa istituzione nell’ambito della sua cooperazione internazionale, consolidando così anche il ruolo della piazza scientifica svizzera.
Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 27.09.2026, 03:20.
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